Crediti scolastici maturità 2020, differenza con i crediti formativi e tabella di conversione MIUR

Di Maria Carola Pisano.

Crediti maturità 2020: tabella di conversione dei crediti scolastici del Miur per convertire quelli del triennio in quelli per il nuovo esame di Stato

CREDITI MATURITÀ 2020

Crediti maturità 2020: tabella di conversione
Crediti maturità 2020: tabella di conversione — Fonte: istock

A partire dalla maturità 2020 cambia anche il numero dei crediti scolastici (da non confondere con i crediti formativi) e si passa da 25 crediti massimi ai 40 attuali. Il nuovo esame di Stato ha, secondo il MIUR, l'obiettivo di dare maggior rilevanza al percorso triennale dello studente. Che fine fanno i crediti scolastici maturati durante il triennio? Il Ministero dell'Istruzione ha fornito una tabella di conversione dei crediti della nuova maturità per capire a quanto equivalgono quelli maturati in precedenza. 

TABELLA CONVERSIONE CREDITI MATURITÀ 2020 MIUR

Fonte: redazione

CONVERSIONE CREDITI MATURITÀ 2020

Se fino all'esame di Stato di due anni fa concorrevano alla valutazione finale dell'esame di Stato "solo" 25 crediti, dalla maturità 2019 i crediti scolastici avranno tutto un altro peso e arriveranno a 40. Questo vuol dire che i crediti accumulati nell'ultimo triennio saranno fondamentali per il raggiungimento di un ottimo voto di maturità. Come funzionano i crediti? A dircelo è la tabella di conversione ministeriale in cui a ogni media dei voti riportati durante l'ultimo scrutinio finale, corrisponde un numero di crediti per anno a cui se ne possono aggiungere alcuni a discrezione del Consiglio di classe per alunni che hanno vissuto condizioni di svantaggio - che devono essere documentate - durante gli anni precedenti. Nella gallery trovate sia la tabella con i nuovi punteggi assegnati a seconda della media, sia la tabella di conversione dei crediti utile per trasformare quelli acquisiti durante l'ultimo triennio in crediti utili ai fini del voto di maturità 2020.

CREDITI FORMATIVI: COME SI OTTENGONO E DIFFERENZA CON QUELLI SCOLASTICI

I crediti scolastici non sono da confondere con i crediti formativi: questi ultimi, infatti, integrano quelli scolastici ma derivano unicamente da attività extrascolastiche (e sono da presentare entro il 15 maggio). L'ammissione dei crediti formativi e la valutazione degli stessi dipendono solo dal Consiglio di Classe che, una volta presentati attestati e certificazioni, valuterà l'ammissibilità degli stessi. 

TABELLA CONVERSIONE CREDITI MATURITÀ 2020

Quanto cambierà l'esame di maturità il prossimo anno? Ecco tutte le indicazioni utili per i maturandi dell'anno scolastico 2019-2020: