Maturità 2019: a febbraio corteo di protesta contro il nuovo esame

Di Maria Carola Pisano.

Esami di maturità 2019: i maturandi contro l'esame organizzano un corteo di protesta a febbraio

MATURITÀ 2019

Maturità 2019: organizzato un corteo di protesta contro il nuovo esame
Maturità 2019: organizzato un corteo di protesta contro il nuovo esame — Fonte: istock

La maturità 2019 non convince gli studenti che si sono già mobilitati lanciando diverse petizioni online. Da Torino però arriva ora l'iniziativa di una manifestazione vera e propria contro il nuovo esame di Stato. Promotore della protesta è Simon Vial, maturando e presidente della Consulta degli Studenti di Torino per venerdì 22 febbraio, che in un video caricato sul suo profilo Facebook invita gli studenti a unirsi alla manifestazione. La data è unica e nazionale e serve per passare un messaggio molto chiaro al Miur: le novità dell'esame - che secondo Simon Vial trasformano gli studenti in cavie da laboratorio - non sono accettabili considerato che sono state comunicate a cinque mesi dalla maturità. La protesta è nata a Torino ma l'obiettivo è quello di organizzare le manifestazioni in tutte le città d'Italia il 22 febbraio.

PROTESTA CONTRO IL NUOVO ESAME DI STATO

Il 22 febbraio è una data che hanno scelto gli studenti torinesi ma molti studenti della maturità 2019, anche nel gruppo Facebook a loro dedicato, hanno già chiesto l'adesione delle altre città. La protesta si aggiungerà alle numerose petizioni già fatte contro il nuovo esame di Stato che sembra non piacere tanto agli studenti quanto agli insegnanti.

MIUR MATURITÀ 2019 ORALE

Il Ministro Bussetti, sentito dal TgCom 24 ha però rassicurato gli studenti a proposito della nuova maturità: "Agli studenti dico di stare tranquilli, ai docenti di accompagnare i ragazzi verso l’esame, e noi, da parte nostra, abbiamo ben presente la situazione". Nessun passo indietro rispetto all'oggetto delle petizioni e alla protesta: prove miste - e le uniche simulazioni che si conoscono al momento non sembrano esattamente accessibili - e niente tesina all'esame orale ma l'incognita delle buste con gli argomenti scelti dalla commissione