Maturità 2018: traccia svolta seconda prova di Informatica AFM- Amministrazione finanza e marketing

Di Marta Ferrucci.

La traccia svolta di Informatica proposta dal Miur all'indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing per la seconda prova 2018

TRACCIA 2018 DI INFORMATICA - AFM

Traccia informatica - AFM
Traccia informatica - AFM — Fonte: istock

Leggi qui la traccia ufficiale del Miur.

Nella prima parte del tema di Informatica per l'indirizzo di Amministrazione, Finanza e Marketing, al candidato si chiede di sviluppare un tema di Informatica nel quale poter anche raccontare l'esperienze di alternanza scuola-lavoro.
Al maturando viene chiesto di discutere delle tecnologie disponibili che possono suppotare l'effettuazione di pagamenti online garantendo la sicurezza della trasazione.
Viene inoltre richiesto di sviluppare uno schema concettuale della porzione della base di dati a supporto del portale "Donate for".
Nella seconda parte della traccia, al maturando viene chiesto di sviluppare una pagina web dove sia visibile l'elenco dei progetti per i quali è richiesta la donazione.

Prova di Informatica - Parte 1

Le tecnologie disponibili e sicure a supporto dei pagamenti online sono molteplici.

1) Semplice utilizzo di una carta di credito/debito (VISA – Mastercard): è il metodo probabilmente più popolare perché sicuramente chi intende pagare online per acquistare qualcosa (o in questo caso per effettuare una donazione per un progetto) è molto probabilmente dotato di una carta di pagamento.

2) PayPal: per chi dispone di un account PayPal (completamente gratuito) è il modo più comodo e veloce per effettuare pagamenti online. Esso infatti consente a chiunque di collegare l’account con il proprio conto corrente in banca o con una propria carta di credito/debito ed effettuare il pagamento semplicemente inserendo indirizzo email e password. Il suo utilizzo è sempre più diffuso.

3) Bonifico bancario o bollettino postale: il sito metterà a disposizione, per i progetti che supporteranno questo metodo di pagamento, anche i dati per effettuare un bonifico o per pagare tramite bollettino postale. E’ un metodo di pagamento di gran lunga più lento e più scomodo dei precedenti due.

4) Paysafecard: forse il meno conosciuti tra tutti ma probabilmente il più sicuro. Si tratta di una carta di pagamento precaricata con l’importo per il quale viene acquistata (ad esempio ne compro una che vale 50 euro, dentro ci sono 50 euro) e si può usare fino a quell’importo.

Soluzione Punto 2

Fonte: redazione

Soluzione Punto 3

Progetto (CodiceP, Titolo, Descrizione, DescrizioneObiettivi, ImportoFinanziamento, TempoLimite, Video, Ricompensa, Onlus)
Foreign Key: Progetto(Onlus) -> Onlus(CodiceO)

Onlus (CodiceO, Nome, Descrizione, PartitaIVA, SedeLegale)

Donatore (CodiceD, Nome, Cognome, DataDiNascita, Email, CodiceFiscale)

Ambito (CodiceA, Nome, Descrizione)

Donazioni (CodiceDonazione, Progetto, Donatore, Importo, Modalità, Data)
Foreign Key: Donazioni(Progetto) -> Progetto(CodiceP)
Foreign Key: Donazioni(Donatore) -> Donatore(CodiceD)

AmbitiProgetto (CodiceAP, Ambito, Progetto)
Foreign Key: AmbitiProgetto(Ambito) -> Ambito(CodiceA)
Foreign Key: AmbitiProgetto(Progetto) -> Progetto(CodiceP)

Soluzione punto 4

  1. a) SELECT d.* FROM Donazioni d, Progetto p WHERE d.Progetto=p.CodiceP
  2. b) SELECT p.Titolo, SUM(d.Importo) FROM Donazioni d, Progetto p WHERE d.Progetto=p.CodiceP and d.Data = GETDATE() GROUP BY p.Titolo