Soluzioni Estimo Seconda Prova Maturità 2018

Di Anastasia Meloni.

Tracce svolte della seconda prova di estimo proposta dal Miur per la maturità 2018 Geometra CAT

SOLUZIONE SECONDA PROVA MATURITA' 2018 GEOMETRA

seconda prova estimo
seconda prova estimo — Fonte: shutterstock

La traccia della seconda prova per l'Istituto tecnico a indirizzo CAT - Costruzioni Ambiente e Territorio (ex Istituto Tecnico per Geometri) è un compito di estimo, composto da un problema da risolvere obbligatoriamente e quattro quesiti, tra i quali bisogna sceglierne e svolgerne due. Leggi qui la traccia ufficiale del Miur.

Traccia seconda prova di estimo maturità 2018

All'istituto Geometri, che ora si chiama Istituto Tecnico a indirizzo CAT-Costruzioni Ambiente e Territorio, la materia selezionata quest'anno dal Miur per la seconda prova è Estimo. Il nome esatto e completo della materia è Geopedologia, Economia ed Estimo, che per brevità viene denominata "Estimo".

Seconda traccia estimo: prima parte

Dati Utili
Il de cuius ha due Eredi, Figlio A e Figlio B, lascia la quota disponibile a quest’ultimo. La quota disponibile in tali casi è pari a 1/3 del patrimonio, quindi al Figlio A spetta 1/3 e al Figlio B 2/3. Detto ciò si procede al valore dell’asse ereditario:

1. Appartamento signorile sito in Roma, zona semicentrale, in una palazzina di 6 piani con  ascensore posto al 3°, di superficie commerciale pari a 240,00 mq. Necessita di lavori di manutenzione straordinaria, pertanto in modo forfettario si applicherà un decremento del valore pari al 20%.
I valori medi tra le agenzie immobiliari di zona e l’OMI danno un valore di Euro/mq 2.000,00.
Quindi il valore dell’unità immobiliare è pari a: 240,00 x 2.000,00 x 0,80 = 384.000 Euro poiché è frazionabile i due eredi decidono di dividerselo.

2. N. 2 autorimesse/box site sempre nelle vicinanze dell’immobile di cui al punto n. 1, in zona particolarmente caotica per il traffico e i parcheggi, quindi molto allettanti per la vendita e utili per l’uso.
I due box hanno rispettivamente un superficie di 18 mq e 30 mq.
Uno dei due figli ha da poco acquistato un box in zona e pertanto sa per certo che il valore di mercato è di 1.200 Euro/mq.

Quindi i valori sono i seguenti:

- box n. 1 = 18,00 x 1.200,00 = 21.600,00 Euro
- box n. 2 = 30,00 x 1.200,00 = 36.000,00 Euro

3. Un terreno agricolo di 1,5 h destinato a seminativo irriguo ad Anguillara, nelle vicinanze di Roma, con una percentuale pari al 20% edificabile, con i seguenti parametri urbanistici: indice di edificabilità di 0,5 mq/mq o 1,5 mc/mq; copertura massima pari al 40% altezza massima 3 piani fuori terra distanza dai confini 5 ml e 10 dal confine della strada

Quindi si procede al calcolo dei vari dati forniti:
1,5 ettari = 15000 mq
Sup. max edificabile = 15000 x 0,20 = 3000 mq
Massima copertura = 3000 x 0,40 = 1200 mq

Considerando l’indice di fabbricabilità pari a 0,5 mq/mq e alla zona prevalentemente commerciale/industriale, si ipotizza una costruzione a capannone frazionabile di 600 mq con un solo piano in modo tale di non superare l’indice di edificabilità.
In zona tali immobili sono compravendibili a 600,00 Euro/mq. I costi per la costruzione di tale manufatto sono di circa 400 Euro/mq, quindi il profitto netto derivante dall’edificazione sarebbe di 200 Euro/mq, quindi:
Valore capannone = 600 x 200 = 120.000 Euro
Come detto la restante parte del fondo avrà destinazione a seminativo irriguo eccezion fatta per una superficie di circa ulteriori 400 mq, che servirà per l’accesso alla proprietà e per dei parcheggi e quindi andrà persa. Il terreno restante è compravendibile a 3,50 Euro/mq

Quindi:
Terreno libero = 15000 – 1000 = 14.000 mq
Valore terreno seminativo irriguo = 14.000 x 3,50 = 49.000 Euro

4 - Deposito Bancario = 180.000 Euro

Fonte: redazione

Seconda traccia estimo: seconda parte

Punto 1
Si hanno i seguenti dati : F. 51 – P. 15 – S. 6., cat. A/1 classe 2, vani 10, sup. catastale 236 mq, rendita catastale 3.640 Euro.
Dividendo l’alloggio a metà come precedentemente ipotizzato, si avrà una rendita catastale di 1820 Euro e un valore  catastale di ogni singolo alloggio pari a: - 1820,00 x 1,05 x 100 = 191100 Euro

Punto 2
Un computo tipo per opere di demolizione e ricostruzione tramezzature interne con i riferimenti del prezziario della Regione Lazio
A 3.01 DEMOLIZIONI

A 3.01.9. Demolizione di muratura di tamponamento e di tramezzi, compresi intonaci, rivestimenti, coibenti, tubazioni di qualsiasi natura (canalizzazioni idriche, termiche, elettriche, telefoniche, gas ecc.), eseguita anche con l'ausilio di idonei mezzi, compreso il tiro in discesa dei materiali, il trasporto, la cernita e l’accatastamento nei siti che verranno indicati dalla Direzione dei lavori nell'ambito del cantiere dei materiali riutilizzabili, che rimarranno di proprietà dell'Amministrazione, escluso il trasporto a rifiuto in discarica autorizzata del materiale inutilizzabile:

A 3.01.9. laterizi forati dello spessore tra 110 e 160 mm, mq € 7,75

Fonte: redazione
Fonte: redazione
Fonte: redazione
Fonte: redazione
Fonte: redazione
Fonte: redazione

Punto 4

Le problematiche correlate alla ripartizione delle spese condominiale sono molteplici:
innanzitutto il condominio è un persona giuridica, ma all’interno formata da molte persone fisiche che comunque hanno una propria capacità di pensiero e spesso vedono le soluzioni in maniera differente.
Entrando meramente nel calcolo, i millesimi sono di almeno tre tipi eccezion fatta casi particolari e cioè: di proprietà (tabella A), Scale e ascensori (tab. b) e riscaldamento. Generalmente vengono fatti da tecnici abilitati ma spesso anche dagli stessi costruttori.
La difficoltà sta nel sapere le spese sostenute con quale tabella ripartirle e fare le giuste proporzioni.