Maturità 2018: che cos'è la regola dell'alternanza

Di Maria Carola Pisano.

Per la maturità 2018 il Miur avrà seguito la regola dell'alternanza? Ecco cos'è e perché è meglio non fidarsi di una regola non scritta

TERZA PROVA

Scopri le tracce della prima e della seconda prova della Maturità 2018

PRIMA PROVA MATURITA' 2018

Maturità 2018: che cos'è la regola dell'alternanza
Maturità 2018: che cos'è la regola dell'alternanza — Fonte: istock

A circa una settimana dall'inizio della maturità 2018 con la prima prova, gli studenti sono a caccia di informazioni sul primo scritto: quali tracce usciranno, quali autori? Sono solo alcune delle domande che si pongono i maturandi a cui, però, non si può dare una risposta certa ma solo fare delle utili previsioni:

TRACCE MATURITA'

Durante la ricerca di informazioni per la prima prova maturità 2018, probabilmente vi sarete accorti che spesso si parla della "regola dell'alternanza" che il Miur potrebbe aver seguito o meno per la scelta delle tracce dell'esame 2018. La regola dell'alternanza è una regola non scritta secondo la quale il Miur non propone mai per due anni di fila un testo poetico o uno di prosa per la traccia dell'analisi del testo. Se l'anno scorso il Miur ha messo tra le tracce l'analisi di una poesia di Giorgio Caproni, secondo la regola quest'anno gli studenti dovranno affrontare un testo di prosa. Ma questo non è sempre vero.

ESAME DI STATO: COSA ASPETTARSI PER LA PRIMA PROVA

Se infatti nel 2016 e nel 2017 si sono alternate prosa e poesia, non è successo lo stesso tra il 2015 e il 2016, anni in cui il Miur scelse rispettivamente un brano tratto da Il sentiero dei nidi di ragno di Italo Calvino, e un brano di Umberto Eco, Su alcune funzioni della letteratura. Il Miur seguirà la regola non scritta dell'alternanza per la maturità 2018? A noi non resta che aspettare il 20 giugno 2018, giorno dell'appuntamento con la prima prova e dare un'occhiata ai possibili autori per l'analisi del testo: