Maturità 2018: i criteri da rispettare per il documento del 15 maggio

Di Maria Carola Pisano.

Quali sono e perché è importante rispettare i criteri di scrittura e pubblicazione del documento del 15 maggio per la maturità 2018

MATURITA' 2018: DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO

Maturità 2018: criteri per la redazione del documento del 15 maggio
Maturità 2018: criteri per la redazione del documento del 15 maggio — Fonte: istock

Gli studenti impegnati nella maturità 2018 si trovano, in questi giorni, a prendere visione dell'importante documento del 15 maggio redatto dal Consiglio di classe, un documento fondamentale per l'esame di Stato 2018. Come ancitipato qui, il documento deve contenere i programmi seguiti durante l'anno scolastico dagli studenti e di questi programmi ne dovranno tenere conto i commissari esterni e non, soprattuto durante la terza prova e l'orale di maturità.

TERZA PROVA 2018

L'elaborazione del documento fondamentale per l'esame di maturità deve rispettare alcune criteri stabiliti dal D.P.R. 23 luglio 1998 n. 323. Il documento deve esplicitare "contenuti, metodi, mezzi, spazi e tempi del percorso formativo, nonché i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obietti raggiunti". I contenuti del terzo scritto di maturità 2018 devono essere in linea con quanto segnalato nel documento.

Al documento possono essere allegate anche le simulazioni delle prove scritte svolte durante l'anno, le certificazione dell'alternanza scuola lavoro, di stage e di tirocini. Prima della pubblicazione del documento i consigli di classe possono inoltre consultare sia i genitori che gli studenti. Dopo la redazione, il documento deve essere affisso all'albo dell'istituto e consegnato a tutti i maturandi che a giugno affronteranno la maturità 2018. Ciò che invece non può essere inserito nel documento sono le informazioni personali degli studenti e i consigli di lcasse devono garantire la tutela della privacy degli stessi.

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