Maturità 2018: prospettive post-diploma secondo AlmaDiploma

Di Veronica Adriani.

Studiare o lavorare? L'indagine AlmaDiploma fa il punto. E scopre che la scelta più importante la si fa a 14 anni.

PROSPETTIVE POST-DIPLOMA: INDAGINE ALMADIPLOMA 2017

Secondo AlmaDiploma la scelta più importante si fa a 14 anni: se hai scelto un liceo, quasi sicuramente troverai coerente proseguire i tuoi studi all'Università. Ma ci sono altri fattori
Secondo AlmaDiploma la scelta più importante si fa a 14 anni: se hai scelto un liceo, quasi sicuramente troverai coerente proseguire i tuoi studi all'Università. Ma ci sono altri fattori — Fonte: ansa

La scelta più importante si fa a 14 anni. Dall'indagine AlmaDiploma 2017 emerge infatti che la maggior parte degli studenti compie la sua scelta universitaria già in terza media. Chi sceglie il liceo, ad esempio, indirizza già in maniera inconsapevole la sua carriera di formazione verso l'università.

 

Qualche dato. Si legge nel rapporto:

Alla vigilia della conclusione degli studi secondari superiori 60 diplomati su cento intendono solo studiare, 7 intendono coniugare studio e lavoro, 16 intendono solo lavorare e 13 sono incerti sul loro futuro.

E ancora:

L’87% dei diplomati 2017 dei licei classici, l’83% dei diplomati scientifici e il 76% dei linguistici intende solo studiare. (...) Anche fra gli studenti del liceo delle scienze umane e del liceo musicale e coreutico la propensione è comunque elevata (73% e 66% rispettivamente).

Negli indirizzi tecnici il 41% dei diplomati intende solo studiare, il 27 solo lavorare e il 6 studiare e lavorare simultaneamente. Nei percorsi professionali 21 su cento intendono solo studiare, 45 solo lavorare e 6 studiare e lavorare. La quota dei diplomati incerti sul proprio futuro prossimo è particolarmente elevata tra i tecnici e i professionali (20%), seguiti dai liceali (assai distanziati: solo 7 su cento).

IL RUOLO DELL'ORIENTAMENTO SCOLASTICO

Secondo AlmaDiploma, l'orientamento scolastico gioca un ruolo fondamentale. Se scegliere un percorso liceale porta nella maggioranza dei casi a un percorso universitario, la scelta post-diploma di uno studente di istituto tecnico o professionale è condizionata invece da diversi fattori:

  • Il genere: le femmine sono più propense a proseguire con lo studio rispetto ai maschi. Un dato su tutti: per i diplomati professionali, la percentuale degli studenti che intendono solo studiare fra le femmine è più del doppio di quanto rilevato per i maschi (29 contro 12%).
  • Il contesto socio-economico e culturale familiare
  • I buoni risultati ottenuti nel ciclo scolastico precedente
  • Il voto di diploma elevato
  • Un percorso scolastico regolare

Tutti questi fattori sono associati in modo rilevante ad una maggiore probabilità di proseguire gli studi all’università, così come il fatto di essersi dedicati durante le superiori ad esperienze all'estero e di studio rispetto ad attività lavorative.

I giovani che intendono continuare a studiare hanno dedicato infatti più tempo degli altri allo studio a casa: almeno 15 ore alla settimana nel 37% dei casi contro il 10% di chi intende solo lavorare. Hanno inoltre svolto più esperienze di studio all’estero (41% contro 15%).

Intenzioni di studio dei diplomati: fonte AlmaDiploma
Intenzioni di studio dei diplomati: fonte AlmaDiploma — Fonte: ufficio-stampa

STUDIARE O LAVORARE DOPO IL DIPLOMA? MOTIVAZIONI

I diplomati che scelgono di continuare a studiare dopo il diploma in genere sono mossi da tre motivazioni rilevanti ed altre accessorie. Le motivazioni rilevanti sono:

  • Poter svolgere l’attività professionale di proprio interesse (93%)
  • Approfondire i propri interessi culturali (92%)
  • Avere in futuro un lavoro ben retribuito (88%).

Tra le motivazioni accessorie si registrano invece:

  • Opportunità sociali offerte dalla condizione studentesca (58%)
  • Prestigio sociale associato alla laurea (61%)
  • Difficoltà nel trovare lavoro per chi ha solo il diploma superiore (69%)

 

Mentre i diplomati di liceo e dei professionali mettono l'accento sulla possibilità di svolgere un lavoro di proprio interesse grazie alla laurea, i diplomati tecnici parlano anche delle prospettive di una retribuzione adeguata. Elemento, quest'ultimo, maggiormente considerato dai ragazzi che dalle ragazze.

Per quel che riguarda la prospettiva di un futuro professionale, i neodiplomati ritengono decisamente rilevanti quattro aspetti:

  • La stabilità/sicurezza del posto di lavoro (68%)
  • L’acquisizione di professionalità (66%)
  • La possibilità di guadagno (58%)
  • La possibilità di carriera (57%)

Diverse le motivazioni allo studio universitario anche rispetto al corso di studio frequentato durante le superiori:

  • Per i liceali hanno grande importanza gli aspetti del lavoro legati al rapporto tra percorso formativo e quello professionale (rispondenza a interessi culturali, coerenza con gli studi, utilizzo delle competenze acquisite, opportunità di contatti con l’estero e l’utilità sociale del lavoro),
  • Per i diplomati di scuole professionali hanno gran rilievo i rapporti con i colleghi, la flessibilità dell’orario di lavoro, il guadagno e le caratteristiche dell’ambiente di lavoro.