Alla maturità 2018 arriva il modello sperimentale per la conservazione dell'olio

Di Maria Carola Pisano.

Tre studentesse della maturità 2018 e la passione per la ricerca: Sipontina, Federica ed Eleonora 18enni alle prese con un modello sperimentale ed economico per l'industria dell'olio

Progetti da maturità 2018

Sipontina Fania, Federica Valeriani e Eleonora Grugnaletti
Sipontina Fania, Federica Valeriani e Eleonora Grugnaletti — Fonte: photo-courtesy

Passione per la ricerca, curiosità e tanto, tanto impegno: questi sono gli elementi che emergono quando Sipontina Fania, Federica Valeriani e Eleonora Grugnaletti parlano della loro ricerca sullo stato di conservazione dell'olio arrivato tra i finalisti del concorso internazionale I giovani e le scienze 2018 e che si è portato a casa l'accredito per all’Expo Science Belgio che si terrà ad aprile 2019 a Bruxelles, un contesto ancora più internazionale in cui Sipontina, Federica ed Eleonora potranno presentare il loro progetto.

UN METODO SPERIMENTALE PER LA CONSERVAZIONE DELL'OLIO

Le 18enni Sipontina, Federica ed Eleonora, tutte di maturità quest'anno, frequentano Biotecnologie Sanitarie presso l’Istituto di Istruzione Superiore Galileo Galilei di Jesi e, grazie alla guida del docente Edgardo Catalani, hanno iniziato una ricerca utile per tutte le industrie produttrici d'olio che consentirebbe di valutare la conservazione dello stesso in modo economico, semplice ed efficace.

Per capirne lo stato e la conservazione, le tre maturande hanno esaminato quattro campioni d'olio, ponendo particolare attenzione ai cambiamenti della vitamina E presente nell'olio. Al termine del periodo di monitoraggio di soli 56 giorni, le studentesse hanno osservato lo stato dell'olio, usando sia metodi convenzionali, stabiliti dalla normativa europea, sia un'elaborazione non convenzionale e sperimentale da loro ideata: "che prende in considerazione i cambiamenti subiti dalla vitamina E. Dopo un periodo relativamente breve, 56 giorni sono ben pochi a fronte dei circa 2 anni di conservazione per l’olio di oliva, ci sono delle nette differenze tra i campioni bene e mal conservati."

Sipontina, Federica ed Eleonora con i docenti Milva Anatonelli e Edgardo Catalani
Sipontina, Federica ed Eleonora con i docenti Milva Anatonelli e Edgardo Catalani — Fonte: photo-courtesy

"Se le industrie applicassero il nostro modello sperimentale" continuano le tre maturande "potrebbero controllare se le loro condizioni di conservazione sono adatte ad una corretta preservazione dell’olio prodotto ed eventualmente mettere appunto degli opportuni miglioramenti. Semplice, economico ed efficace, ma soprattutto una maggiore garanzia per il cliente che potrà acquistare così, non solo una delle eccellenze della produzione agricola italiana, ma anche un prodotto sicuro sotto tutti i punti di vista!".

MATURITà 2018 TESINA

A questo progetto che, per Sipontina, Federica ed Eleonora diventerà tesina di maturità 2018, hanno lavorato ininterrottamente, persino durante le vacanze di natale e quelle estive. "Non è stato semplice far coincidere il tutto ma la passione per la ricerca e la voglia di scoprire cose nuove ci ha permesso di ottenere grandi risultati". Come, appunto, la selezione per I giovani e le scienze e l'accredito all'Expo Science Belgio.

I PROGETTI POST ESAMI DI STATO

Dopo la maturità 2018 continueranno a seguire il loro amore per la ricerca e le scienze: "Dopo l’esame di Stato continueremo sicuramente il nostro percorso di studi e proveremo ad entrare nella Facoltà di Medicina visto l’interesse comune per l’anatomia e la fisiopatologia umana".

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