A un mese dalla Maturità 2017, i consigli per arrivare preparati

Di Francesca Ferrandi.

Maturità 2017: manca solo un mese! Ecco come ottimizzare il tempo rimasto e arrivare preparati all'appuntamento con l'esame di Stato

Maturità 2017: un mese all’inizio dell’esame di Stato

Maturità 2017: meno un mese all'inizio!
Maturità 2017: meno un mese all'inizio! — Fonte: istock

È ufficialmente iniziato il conto alla rovescia: ad oggi manca un mese esatto all’inizio della Maturità – che prenderà il via con la prima prova scritta – ed è giunto il momento di organizzare lo studio e il ripasso in modo da arrivare preparati all’appuntamento del 21 giugno. La cosa più sensata da fare è quella di preparare una tabella di marcia con cui programmare le giornate di qui a un mese, andando via via ad intensificare le ore di studio. Più facile a dirsi che a farsi, eh? Non temere: ad aiutarti ci siamo, da oggi e per tutta la durata dell’esame di Stato, noi di Studenti.it! Seguite le nostre dritte e i nostri consigli per riuscire a raggiungere una preparazione adeguata per affrontare la Maturità 2017!

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Maturità 2017: obiettivo pagella perfetta!

Il primo, grande ostacolo da superare è quello dell’ammissione alla Maturità 2017. In particolar modo, lo scoglio più difficile è il raggiungimento della sufficienza in tutte le materie, criterio indispensabile per poter accedere all’esame di Stato. Se già sai di rischiare l’insufficienza in qualche materia, è giunta l’ora di rimboccarti le maniche e rimediare. Vediamo insieme come:

  1. Parlare privatamente con i professori e manifestargli la tua volontà di rimediare. È importantissimo che tu ti faccia vedere motivato e desideroso di ottenere un buon voto in pagella. Lo sappiamo, il confronto con i docenti non è mai facile, ma loro sono pur sempre umani e, solitamente, apprezzano la buona volontà degli studenti. Cerca di concordare con loro un piano di interrogazioni e compiti per recuperare.
  2. Offrirti volontario. Per recuperare un brutto voto è indispensabile cercare di alzare la media cercando di compensare con voti migliori. Da una parte bisogna quindi tentare di dare il meglio di sé al compito in classe di fine anno (se il professore ne ha programmato uno), dall’altro è necessario mostrarsi propositivi e offrirsi volontari alle interrogazioni. Che poi, se ci pensi, è solo vantaggioso: offrirti volontario ti permette di sapere quando sarai interrogato e, di conseguenza, di prepararti adeguatamente. Per aiutarti ti consigliamo questa guida: Dritte per andare bene ad una interrogazione
  3. Non farti trovare impreparato. Con il pensiero di doverti preparare per offrirti volontario, correrai il rischio di tralasciare le altre materie e di farti cogliere impreparato. Questo, però, non deve assolutamente avvenire: devi mantenere la sufficienza in quelle materie dove, finora, non hai riscontrato problemi. Per riuscirci può tornarti utile la nostra guida: Come ripassare velocemente

Maturità 2017: arrivare preparati

Solitamente, gli scrutini per gli studenti di quinta superiore sono tra i primi a svolgersi: questo significa che, con ogni probabilità, già prima della fine delle lezioni potrai iniziare a concentrarti unicamente sull’esame di Maturità 2017. Il nostro consiglio è di creare una tabella di marcia con cui organizzare lo studio e il ripasso. Procedi per priorità: il giorno della prima prova, ad esempio, dovrai portare con te la mappa concettuale della tesina ed è importante che tu la finisca per tempo. Tralascia momentaneamente quelle materie che sai già per certo che dovrai affrontare solo all’esame orale e concentrati su prima, seconda e terza prova. Qui trovi tutte le guide che possono fare al caso tuo: