Commissari esterni maturità 2016: conquistali con la tesina

Di Chiara Casalin.

Maturità 2016: conquista i commissari esterni con la tua tesina. Ecco qualche consiglio per fare subito una buona impressione

SPECIALE MATURITA' 2018

|Date maturità 2018| Tesine | Gruppo Fb maturità 2018 |

COMMISSARI ESTERNI MATURITA’ 2016

Le commissioni della maturità 2016 sono pronte. Gli studenti hanno scoperto da poco anche i nomi dei commissari esterni 2016, cioè i professori provenienti da altre scuole che contribuiranno alla correzione delle loro prove scritte e, soprattutto, alle domande della terza prova e a quelle dell’orale.
Visto che questi docenti non hanno avuto modo di conoscervi durante l’anno, è proprio durante il colloquio che sarà importante conquistarli partendo con il piede giusto, in modo da fare una buona impressione e “tamponare” eventuali passi falsi nelle fasi successive della prova (domande e correzione degli scritti).

Ultime news: Nomi commissari esterni 2016: sono online!

COME CONQUISTARE I COMMISSARI ESTERNI

Dato che l’esame orale della maturità si apre con la presentazione della tesina, questa diventa praticamente il vostro biglietto da visita. È importante, quindi, sfruttarla al meglio, dandole una buona struttura e preparando una presentazione convincente. Di seguito vi diamo qualche consiglio per conquistare i commissari esterni 2016 con la vostra tesina:

  • L’argomento: pensate ad un tema centrale interessante, che possa attirare l’attenzione e la curiosità dei professori. Se non avete ancora trovato il vostro argomento, potete trovare tante idee nel nostro speciale: Tesina maturità 2016, argomenti e collegamenti per tutte le scuole. Un altro modo per trovare un’ispirazione è quello di dare uno sguardo ai fatti d’attualità più importati. C’è un evento che ha colpito particolarmente in vostro interesse? Pensate a come collegarlo con le vostre materie di studio.
  • I collegamenti: se riuscite, inserite nel vostro percorso le materie dei commissari esterni, così avrete modo di iniziare con un argomento su cui siete preparati e non dovrete trovarvi direttamente sotto il “fuoco” delle loro domande.
  • La presentazione: non avrete tantissimo tempo a disposizione per esporre la vostra tesina (di solito si hanno intorno ai 10 minuti o poco più), quindi organizzatevi per bene con i tempi e fate delle prove di presentazione a casa, così diventerete anche più fluidi e sicuri nell’esposizione. Se preparate una presentazione al computer, ad esempio con Power Point, vi consigliamo di non riempire di testo le vostre slide per poi andare semplicemente a leggere tutto quello che c’è scritto. Per rendere l’esposizione più dinamica è meglio scrivere delle parole chiave, oppure delle frasi brevi, che userete come punti di partenza per ampliare i concetti a voce.