Maturità 2015: gli Epic Fail del Miur sulle nuove seconde prove

Di Valeria Roscioni.

Seconda prova: alla Maturità 2015 debuttano le nuove materie e il Ministero, tra tacce e simulazioni, ha un po’ perso la bussola

SPECIALE MATURITA' 2018

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MATURITA’ 2015: GLI EPIC FAIL DEL MIUR SULLE NUOVE SECONDE PROVE. La Maturità 2015 segna la definitiva entrata a regime della riforma Gelmini e quindi il debutto delle nuove materie caratterizzanti. Per dirla in modo meno formale: quest’anno più maturandi del solito sono decisamente confusi circa il funzionamento della seconda prova. I soliti studenti pigri e poco informati? No. A giugno per la prima volta molti indirizzi arrivano alla conclusione del corso di studi e quindi non ci sono prove degli anni precedenti da prendere in considerazione come esempio. A dirla tutta non ci sono anni precedenti: siamo all’episodio pilota di “Maturandi disperati affrontano il secondo scritto – La Serie”. Il risultato è che il mistero ha avvolto la seconda prova 2015. Come saranno strutturate le tracce? Si sono a lungo chiesti studenti e prof cercando di decifrare le indicazioni del regolamento ministeriali, decisamente troppo tecniche per essere utili. Poi, finalmente, in quel di aprile il Miur ha deciso di mettere fine a tutto questo pubblicando le simulazioni, tracce fittizie che hanno chiarito ogni dubbio, o, per meglio dire, che avrebbero dovuto chiarire ogni dubbio. Avventurandosi per la selva oscura del secondo scritto il Ministero ha collezionato una serie di epic fail non indifferenti.

Per saperne di più: Maturità 2015: tutto sulle materie della seconda prova

SECONDA PROVA MATURITA’ 2015: SOS SIMULAZIONI. Per prima cosa occorre notare la questione tempistiche: le prime simulazioni per i Tecnici e i Professionali sono state rese note solo ad aprile e la seconda tranche è stata pubblicata il 6 maggio, a poche settimane dalla Maturità 2015. Forse perché svelto e bene non vanno insieme? Gli esperti si sono presi tutto il tempo per consegnare ai maturandi delle tracce impeccabili? No. Ad ammetterlo è lo stesso Miur che nella nota ministeriale che accompagna le prove si giustifica così: “Il gran numero di esempi elaborati e proposti, allegati alla presente nota, non consente, considerata l’urgenza di metterli a disposizione delle scuole, di procedere ad una loro ulteriore revisione: tra la possibilità di ritardare la pubblicazione per effettuare in modo sistematico le revisioni e la opportunità di offrire subito alle Scuole gli esempi di prova, data l’imminenza degli esami, si è optato per tale seconda ipotesi, anche a rischio di qualche eventuale refuso nei testi.” Insomma al Ministero hanno avuto poco tempo. Comprensibile, in fondo sono solo cinque anni che si sa che alla seconda prova 2015 avrebbero fatto il loro debutto le nuove materie, un po’ di caos è comprensibile e, poi, che problema c’è se i ragazzi si trovano di fronte qualche refuso? Speriamo che anche le commissioni di Maturità adottino la stessa prospettiva (lo svolgimento è approssimativo? Pazienza: in fondo hai avuto solo sei ore).

Leggi la nota ministeriale pubblicata insieme alle simulazioni: Nota ministeriale del 6 maggio

Non sottilizziamo: si tratta di piccole sviste, per il resto le simulazioni di seconda prova per la Maturità 2015 fornite dal Miur funzionano alla perfezione, no? No. Infatti noi della redazione di Studenti.it abbiamo notato almeno un paio di sviste abbastanza clamorose che riguardano gli istituti tecnici.

Il mistero della prova del tecnico ad indirizzo Turistico. Stando al regolamento la seconda prova del Tecnico Turistico può vertere su una delle seguenti materie: Discipline linguistiche aziendali, Lingua inglese e seconda lingua comunitaria. Le scelte sono solo tre, non ci sono articolazioni od opzioni. È tutto molto semplice. Dunque, giustamente, aprendo il file della simulazione fornita dal Miur si legge: “Indirizzo Turismo, articolazione Conduzione del mezzo”. Conduzione del mezzo? Fortunatamente, però, segue una classica prova di lingua inglese…

Scarica la traccia della simulazione ministeriale: Simulazione seconda prova Turismo

Lo strano caso della traccia del tecnico Trasporti e Logistica. Più complessa è invece la questione relativa alla seconda prova di chi frequenta indirizzo trasporti e logistica. In questo caso, infatti, le Articolazioni sono tre e alcune di queste presentano anche diverse opzioni tra cui scegliere. Insomma: sotto l’etichetta Trasporti e Logistica rientrano una serie di sotto-indirizzi per ognuno dei quali sono previste materie caratterizzanti diverse. Premesso questo, siamo rimasti piuttosto interdetti quando abbiamo notato che per la seconda prova di Conduzione del Mezzo è stata scelta la materia sbagliata (Struttura, costruzione, sistemi e impianti del mezzo), cioè quella di Costruzione del mezzo. Capiamo che fa assonanza, ma siamo abbastanza certi che il giorno della Maturità i ragazzi vorranno svolgere esattamente la loro prova.

Scarica la traccia della simulazione ministeriale: Simulazione seconda prova Trasporti e logistica

Per finire, abbiamo la questione tracce scomparse: il Miur non ha pubblicato esempi per tutte le articolazioni di ogni indirizzo. “Gli esempi proposti non coprono completamente tutti gli indirizzi, articolazioni, settori e tipologie del nuovo ordinamento bensì quelli per i quali, data la loro recente introduzione nel nuovo ordinamento, è più urgente fornire indicazioni” si legge nella nota ministeriale del 6 maggio. In realtà, però, non sono stati coperte neanche tutte le opzioni degli indirizzi nuovi.

Cosa accadrà nel momento in cui dovranno essere scelte e spedite in via telematica tutte le tracce per tutti gli indirizzi, articolazioni ed opzioni? Come si porrà rimedio a questa situazione approssimativa? Mistero al Ministero…