Mark Twain, Il principe e il povero

Di Redazione Studenti.

Il principe e il povero: riassunto e trama dell'opera di Mark Twain, lo scrittore americano autore del più famoso Le avventure di Tom Sawyer

MARK TWAIN, IL PRINCIPE E IL POVERO

Statua dedicata a Mark Twain
Statua dedicata a Mark Twain — Fonte: istock

Il principe e il povero è il titolo dell’opera di Mark Twain (già famoso per Le avventure di Tom Sawyer), nella quale si mantiene sempre costante la differenza sociale ed economica di queste due persone. Ecco la trama in sintesi.

Un giorno a Londra in una povera famiglia nacque un figlio maschio indesiderato. Nello stesso giorno nacque dalla famiglia Reale il primogenito maschio, tanto desiderato da tutta l’Inghilterra. L’altro bambino, Tom Canty, fu abituato fin da piccolo a mendicare come le sorelle Nan e Bet, la madre, il padre e la nonna. Vi era anche un buon e anziano prete che aveva insegnato a Tom un po’ di latino, a leggere e a scrivere e tutti i giorni Tom leggeva delle favole riguardanti i principi, sperando di vederne uno vero. Nel frattempo però non si lamentava delle sue condizioni pensando che fossero normali. Un giorno arrivò a mendicare fino alla residenza Reale, spinto dal suo desiderio, che fu colmato quando vide il principe Edoardo; una guardia però maltrattò il povero Tom, ma egli fu salvato dal principe in persona che lo condusse nella residenza.

Qui si raccontarono brevemente il loro modo di vivere e ne furono attratti l’uno dall’altro; decisero allora di scambiarsi gli abiti e si accorsero di assomigliarsi. Poi Edoardo volle punire la guardia che aveva commesso l’ingiustizia, ma fu scambiato per Tom. Passarono alcuni mesi, durante i quali (dopo l’inversione di ruoli, cioè Tom diventò principe e Edoardo povero) furono entrambi ritenuti pazzi, Edoardo perché si riteneva un principe ma indossava degli stracci; Tom perché implorava di non essere ucciso e si riteneva (come era vero) un accattone.

Grazie alla Provvidenza Edoardo fu aiutato da Miles Hendon, un uomo valoroso ed affidabile; Tom invece venne sempre sorvegliato da suo “zio” Conte di Hertford e finalmente, dopo la morte del Re, rivelarono lo scambio di persona proprio durante la cerimonia dell’Incoronazione. Il vero Re Edoardo proclamò il suo amico Hendon Conte di Kent, Tom divenne pupillo del Re e molta altra giustizia fu fatta. In questo periodo, l’Inghilterra conobbe un sovrano misericordioso, che morì però a soli sedici anni.

IL PRINCIPE E IL POVERO, PERSONAGGI

I personaggi principali sono Edoardo, Tom, Hendon e il Conte di Hertford. I protagonisti sono Tom e Edoardo. Le caratteristiche dei personaggi più importanti sono:

  • Tom: capelli ricci, furbo, intelligente nonostante la minima istruzione, tranquillo, misericordioso, educato, gentile, saggio, povero;
  • Edoardo: capelli ricci, furbo, intelligente, ostinato, non accetta le ingiustizie, misericordioso, educato, gentile, saggio, ricco (principe – re);
  • La madre e le sorelle di Tom: impotenti, ignoranti, gentili, comprensive;
  • Il padre di Tom: diabolico, si ubriaca, ladro, violento;
  • La nonna di Tom: diabolica, si ubriaca, ladra, violenta, meschina, perfida;
  • Miles Hendon: gentile, educato, comprensivo, onorevole, valoroso, speranzoso;
  • Conte di Hertford: gentile, educato, comprensivo, speranzoso.

I personaggi dinamici sono Tom e Edoardo perché cambiano la loro opinione sui nuovi mondi che hanno scoperto, Hendon e Lord Hertford perché cambiano la loro ipotesi sulla pazzia dei protagonisti. Tutti i personaggi sono in rapporto di dipendenza con i principali.

IL PRINCIPE E IL POVERO DI MARK TWAIN: TEMPO E SPAZIO

La storia si svolge nella metà del '500; il narratore inizia il racconto dalla nascita dei protagonisti, quindi la vicenda si svolge in molti anni, anche se un sommario ne salta un certo numero.

La vicenda si svolge in Inghilterra, più precisamente nella casa di Tom, nel Cortile dei Rifiuti, nella residenza di Edoardo, a Londra e nelle strade, nei villaggi circostanti, tra cui Hendon Hall.

IL PRINCIPE E IL POVERO: TECNICHE NARRATIVE

Il narratore è esterno perché lascia parlare i fatti per tutto il romanzo, anche se in alcune parti diventa onnisciente; Il punto di vista è interno ai personaggi perché descrive i loro pensieri; la narrazione è in terza persona.

I fatti narrati sono in ordine cronologico ma vi sono analessi (storia di Miles Hendon). Il ritmo della narrazione è incostante: vi sono periodi che durano un intero capitolo, altri sono solo accennati (“Saltiamo un certo numero di anni.”; “Il povero, piccolo Tom, con i suoi stracci, si avvicinò e stava passando adagio e timidamente davanti alle sentinelle…….”).

Il narratore utilizza prevalentemente il discorso diretto e quello indiretto, mentre compare qualche volta il discorso indiretto libero.

IL PRINCIPE E IL POVERO: SCELTE STILISTICHE

Alcune riflessioni sullo stile:

  • I periodi non sono lunghi ma neanche brevi e ciò rende la lettura scorrevole e non rallenta il ritmo della prosa;
  • Non vi è un particolare utilizzo della punteggiatura ma vengono utilizzati molti e svariati aggettivi rafforzati dagli avverbi;
  • In eventi riferiti alla Corte si utilizzano termini appartenenti ad un linguaggio tecnico: quello regale (Lord, Conte); il registro è formale;
  • Compaiono figure retoriche, ossia similitudini (es.: “Tali parole investivano l’anima stessa del re come i rintocchi funebri di una di una campana a morto investono l’anima di un amico superstite, quando gli rammentano segreti tradimenti subiti per opera sua da colui che è scomparso.”).

MARK TWAIN: BIOGRAFIA

Mark Twain, ovvero lo pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens, nasce il 30 novembre 1835 a Florida, nel Missouri, sesto figlio di un commerciante; dopo la morte del padre, diventa tipografo e pubblica storielle sul giornale del fratello; dal ’53 inizia una serie di viaggi nella sua patria (St. Louis, New York, Philadelphia sono alcune delle tappe) che lo portano a trasferirsi a San Francisco dove conosce Bret Harte, uno scrittore umoristico. Qui scrive la suo prima storia di grande successo: The Celebrated Jumping Frog of Calaveras Country (La famosa rana saltatrice della contea di Calaveras). In seguito visita anche l’Europa (Francia, Italia, Grecia); il 2 febbraio 1870 si sposa con Olivia Langdon mentre l’anno dopo diventa padre di tre bambine; nel frattempo continua a scrivere e nelle sue opere tratta temi umoristici e presenta i soldi come il movente primo del disordine e della degradazione morale probabilmente derivati dalla sua indole avventurosa, vagabonda e un po’ visionaria. Mark Twain muore nel 1910 in seguito al fallimento della sua casa editrice e a numerosi lutti familiari.