Maria Callas: biografia e opere dell'usignolo greco

Maria Callas: biografia e opere dell'usignolo greco A cura di Laura Morazzini.

Vita e opere di Maria Callas, soprano americana di origini greche anche nota come "la Divina" per la potenza della sua voce. Maria Callas è stata una delle più grandi esponenti del teatro lirico contemporaneo.

1Chi è Maria Callas?

Una dei maggiori soprani di sempre che a una grande vocalità unisce un'eccellente capacità interpretativa.

La sua voce raggiunge i bassi da mezzosoprano e gli acuti del soprano, permettendole di spaziare da un ruolo all'altro e rendendo il suo repertorio praticamente illimitato.   

2Le origini europee di Maria Callas

Maria Callas esce dal palco dopo un'esibizione, 1965
Maria Callas esce dal palco dopo un'esibizione, 1965 — Fonte: getty-images

I coniugi Litza e George Kalogeropoulos si conoscono da studenti e si sposano andando a vivere a Meligala, in Grecia, dove l'uomo apre una farmacia.

Il loro è un matrimonio di convenienza: Litza ama le arti e vorrebbe fare l'attrice, ma l'unico modo per garantirsi un minimo di indipendenza è il matrimonio e accetta un marito di classe sociale leggermente inferiore alla sua.  

Le infedeltà del compagno sono più un fastidio che motivo di dolore e poi arriva presto una bambina, Jackinthy, seguita da un maschietto Vasily, che però muore in tenera età per colpa del tifo.

La coppia attraversa una profonda crisi dalla quale George cerca di uscire cambiando completamente vita e trasferendosi negli Stati Uniti; la moglie affronta il lungo viaggio in nave quando è incinta per la terza volta.

3Una data incerta

Maria Callas in costume per il ruolo principale de La traviata. Royal Opera House, Covent Garden
Maria Callas in costume per il ruolo principale de La traviata. Royal Opera House, Covent Garden — Fonte: getty-images

Nel nuovo paese li accoglie un amico di famiglia, il dottor Leonidas Lantzounis, che trova subito un impiego in farmacia per lui e una sistemazione per tutta la famiglia in un appartamento a Long Island.

I due coniugi hanno cambiato il cognome in Kalòs per inserirsi meglio nel nuovo paese e aspettano con ansia il nuovo figlio sperando in un altro maschio, ma ad arrivare è una bambina, per la quale non hanno pronto nemmeno il nome.

L'amico di famiglia tramanda il 2 dicembre come giorno di nascita mentre la madre ricorda il 4, e addirittura sui registri scolastici accanto al nome dell’alunna è riportato il 3 e all'anagrafe di New York come nei registri dell'ospedale la nascita non viene registrata.

Il cognome di famiglia viene cambiato in Callas considerato più facile, e si trasferiscono a Manhattan dove il padre apre la propria farmacia. 

La musica da fissazione solo materna diventa una passione di famiglia: nel nuovo appartamento ci sono una pianola e un grammofono, e la figlia maggiore Jackie prende regolarmente lezioni private di pianoforte mentre la piccola Maria può solo ascoltare dalle altre stanze

Questa smaccata preferenza porta la secondogenita a sviluppare una profonda gelosia per la sorella e del rancore per la madre. 

4Il ritorno in Grecia di Maria Callas

Maria Callas in Madama Butterfly di Puccini
Maria Callas in Madama Butterfly di Puccini — Fonte: getty-images

La crisi del 1929 mette in difficoltà anche i Callas, con George costretto a vendere la farmacia e reinventarsi in rappresentante di prodotti farmaceutici, ma Litza riesce a impuntarsi e a mantenere comunque le lezioni di musica per la figlia maggiore

Nel frattempo la seconda canta continuamente e anche la madre è costretta ad accorgersi della sua bravura: investe su di lei le proprie ambizioni e inizia a farla studiare musica e a partecipare a concorsi canori per bambini, ma lo stress da competizione e il poco amore ricevuto in casa spingono Maria a cercare conforto nel cibo, alzandosi anche di notte per rimpinzarsi. 

Nel 1937 la decisione risolutiva: il padre non appoggia i progetti della moglie e lei lo lascia per tornare in Grecia con le due figlie

5Un soprano in guerra

Maria Callas al Festival del Cinema di Atene, 17 giugno 1966
Maria Callas al Festival del Cinema di Atene, 17 giugno 1966 — Fonte: getty-images

Grazie a parentele e conoscenze, ottiene per Maria un'audizione al Conservatorio di Atene e in seguito una borsa di studio per entrare nella classe di Maria Trivella, ma nel frattempo arriva ad Atene la soprano Elvira de Hidalgo, con un incarico di un anno come insegnante.

A causa della guerra gli anni diventano quattro ed Elvira incontra la Callas studentessa; dopo un’iniziale perplessità dovuta alla goffaggine della ragazzina, rimane colpita dal suo talento e ne fa la sua allieva personale e la trasforma da contralto a soprano.

A soli diciassette anni Maria è aggregata al corpo di canto dell’Opera di Atene, aspramente criticata dalle colleghe più anziane per la voce giudicata “non bella”, persino aggredita quando sostituisce una collega malata cantando nel ruolo di Tosca.

Intanto la guerra continua e il cibo scarseggia per tutti; maestra e allieva sfidano il coprifuoco continuando a studiare e a prepararsi e Maria fa la sua parte lavorando per mantenere la famiglia.

Finita la guerra, la sua insegnante la invita a continuare gli studi in Italia, ma il padre dagli Stati Uniti le manda denaro sufficiente per tornare negli USA.

6Maria Callas dagli USA a Verona

Il direttore d'orchestra Tullio Serafin con Maria Callas, durante una sessione di registrazione di "Lucia di Lammermoor" alla Kingsway Hall di Londra, 1959
Il direttore d'orchestra Tullio Serafin con Maria Callas, durante una sessione di registrazione di "Lucia di Lammermoor" alla Kingsway Hall di Londra, 1959 — Fonte: getty-images

Arriva a New York finalmente libera dalla ingombrante presenza della madre, ma per l'ambiente musicale è ancora una dilettante e continua a fare provini su provini, finché nel 1946 i coniugi Bagarozy, appassionati di lirica e conosciuti nell'ambiente, diventano i suoi protettori e la introducono nel giro giusto.

Ottiene un provino al Teatro Metropolitan di New York ma le condizioni proposte non le sembrano adatte e rifiuta il contratto per la stagione del 1946-47.

La madre la raggiunge di nuovo e grazie ai contatti con altri cantanti, il direttore del festival lirico di Verona (Giovanni Zenatello) le affida la parte nella Gioconda e nell'agosto del 1947 Maria si esibisce a Verona, ma si sloga una caviglia e si scontra con un ambiente altrettanto chiuso e ostile.

Conosce però l'imprenditore Giovanni Battista Meneghini, appassionato di lirica, che si presta a farle da accompagnatore e diventa amica di Tullio Serafin, direttore d'orchestra che le procura un contratto alla Fenice di Venezia per interpretare Tristano e Isotta e la Turandot.

7La divina Callas

La cantante lirica americana Maria Callas con Meneghini. Venezia, 1942
La cantante lirica americana Maria Callas con Meneghini. Venezia, 1942 — Fonte: getty-images

Maria ottiene finalmente l’affermazione personale il 30 novembre 1948 interpretando la Norma al teatro comunale di Firenze.  

A distanza di pochi mesi si sposa con l'imprenditore detto Titta, ma l’uomo è più vecchio di trent'anni e la sua famiglia crede che lei sia una arrampicatrice sociale, mentre la madre di lei disapprova ogni distrazione dalla carriera appena avviata.  

Partono insieme per una tournée in Sudamerica e, una volta tornati a Verona, Maria provvede personalmente ad arredare la sua casa da sposata.  

Nel 1950 ha un’altra occasione professionale: si ammala Renata Tebaldi e deve essere sostituita alla Scala di Milano.

Maria si esibisce riscuotendo un gran successo di pubblico, ma lasciando praticamente indifferenti i dirigenti e i giornali, poco colpiti dalla sua voce, giudicata troppo scura per il ruolo.  

La cantante parte allora per un nuovo tour, questa volta in Messico.  

8Indomita

Da sinistra a destra: il baritono Ettore Bastianini, il soprano Maria Callas e il direttore Antonino Votto. Esecuzione del "Poliuto" di Donizetti alla Scala di Milano, 7 dicembre 1960
Da sinistra a destra: il baritono Ettore Bastianini, il soprano Maria Callas e il direttore Antonino Votto. Esecuzione del "Poliuto" di Donizetti alla Scala di Milano, 7 dicembre 1960 — Fonte: getty-images

Il direttore della Scala, che inizialmente rimane ostile alla Callas per tornaconto professionale, rivede il suo atteggiamento e la raggiunge di persona per convincerla a firmare un contratto.

Il 7 dicembre del 1951 Maria Callas è la protagonista femminile dell’opera di Giuseppe Verdi Vespri siciliani

La successiva tournée in Brasile, in compresenza con la Tebaldi si rivela un’esperienza difficile; per sfruttare al meglio le due cantanti ingaggiate, il responsabile della tournée le fa esibire sugli stessi pezzi a serate alterne, in modo da offrire un'esperienza più ricca al pubblico ma poi una sera sostituisce la Callas nell’opera Tosca con la rivale, lamentando il fatto che avesse fatto una pessima esibizione la sera precedente: Maria gli molla un calcio, è costretta a rescindere il contratto e a prendere il primo aereo per l’Italia

Torna a collaborare con la Scala di Milano ma il direttore le offre un contratto per delle opere tra cui non c’è La traviata, opera da lei prediletta: la Callas durante l’anno si esibisce 181 volte in ben 23 ruoli diversi

9Una tournée particolarmente sfortunata

La cantante lirica Renata Tebaldi (1922-2004) seduta al pianoforte a Milano, 1960
La cantante lirica Renata Tebaldi (1922-2004) seduta al pianoforte a Milano, 1960 — Fonte: getty-images

Il 1953 è l’anno della consacrazione estetica della Callas, perché in pochi mesi riesce a perdere 36 Kg realizzando il desiderio di essere fisicamente all’altezza della sua bellissima voce.

Fuori dal teatro si sceglie una stilista personale e si costruisce un’immagine palesemente ispirata a quella di Audrey Hepburn, con tubini neri e fili di perle al collo. 

Nello stesso anno firma un contratto discografico con la EMI che le frutta enormi guadagni, e il suo cachet per ogni singolo spettacolo raggiunge cifre da capogiro. 

Negli USA il Metropolitan Theatre di New York rifiuta di pagarle il suo cachet abituale e Maria va ad esibirsi all’opera di Chicago facendone il suo debutto americano; visto l’enorme successo di pubblico il Met ci ripensa e le offre il contratto alle sue condizioni. 

La sua reputazione in patria è però offuscata dal contemporaneo successo di Renata Tebaldi, conosciuta dal pubblico come l’interprete per eccellenza di opere italiane, ma soprattutto viene compromessa dalla rivelazione scandalistica che i suoi genitori sono lasciati vivere in condizioni di povertà. 

Inoltre il suo precedente agente americano Bagarozy impugna un vecchio contratto che risulta ancora valido: Maria è costretta a patteggiare una conciliazione e liquidarlo

10Cala il sipario

Maria Callas con Luchino Visconti, Venezia 1956
Maria Callas con Luchino Visconti, Venezia 1956 — Fonte: getty-images

Il 1957 si rivela un anno difficile: si ritira spesso all’ultimo minuto creandosi fama di artista inaffidabile fra gli addetti ai lavori e addirittura nel gennaio 1958 ha un clamoroso problema di voce durante un’esibizione all’opera di Roma, in sala è presente il presidente della Repubblica Giovanni Gronchi e l’imbarazzo degli organizzatori è totale.

A maggio dello stesso anno si esibisce alla Scala per l’ultima volta e a fine spettacolo gli organizzatori fanno calare il sipario costringendo la cantante a raccogliere gli omaggi fuori dal teatro.

La Callas sceglie di dedicarsi ai singoli concerti, più redditizi e meno impegnativi rispetto alle opere ma i continui problemi alla voce riducono drasticamente il numero delle sue esibizioni.

Maria Callas e Aristotele Onassis a Venezia nel 1957
Maria Callas e Aristotele Onassis a Venezia nel 1957 — Fonte: getty-images

Nel frattempo è diventata la compagna di Aristotele Onassis che la corteggia sfacciatamente e al quale cede senza farsi troppi problemi per il marito Titta, ma la relazione si rivela presto a senso unico: Onassis apprezza la bella cantante ma non ama particolarmente l’opera, e dopo un primo periodo di dedizione esclusiva torna a dedicarsi anche ad altre donne.

Per lui Maria nel 1966 diventa cittadina greca, nella speranza remota di sposarlo ma nel 1968 viene invitata ad andarsene.

Callas si dedica all’insegnamento nella famosa scuola Juillard e compie un ultimo tour fra il 1973 e il 1974, per poi ritirarsi a vita pressoché solitaria, in compagnia di solo due domestici. Muore nel suo appartamento di Parigi per infarto.

11Maria Callas: le date importanti della sua vita

  • Maria Callas nasce a New York il 2 dicembre 1923.
  • Debutta nel 1947 nella Gioconda al teatro di Verona.
  • Artista scrupolosa e preparata, grazie all’incredibile padronanza tecnica e al grande senso drammatico diventa famosissima e colleziona numerosi ruoli con un repertorio molto vasto.
  • Famosa per i virtuosismi durante il canto, rinnova l’interpretazione di molti ruoli riportando all’apice alcune opere come quelle di Vincenzo Bellini e Gaetano Donizetti.
  • Di carattere forte ma al tempo stesso molto volubile, negli ultimi anni di carriera le ansie e le incertezze sentimentali minano la sua sicurezza causandole cali di voce improvvisi e ritiri da opere già avviate, dandole fama di artista incostante e poco professionale.
  • Il 30 novembre 1948 interpreta la Norma a Firenze e si afferma definitivamente come cantante.
  • Il 21 aprile 1949 si sposa con Giovanni Battista Meneghini.
  • Dal 1959 al 1968 è la compagna di Aristotele Onassis.
  • Si ritira dalle scene nel 1965.
  • Recita nel film Medea di Pasolini nel 1969 e a teatro nei Vespri siciliani di G. De Stefano al Teatro Regio di Torino.
  • Muore nel 1977 a Parigi.