Margaret Thatcher: chi è la Lady di ferro protagonista del nuovo The Crown

Di Veronica Adriani.

Biografia e politica economica di Margaret Thatcher, la Lady di ferro che fu Primo ministro britannico tra il 1979 e il 1990

Chi è Margaret Thatcher

Margaret Thatcher, la Lady di ferro che fu Ministro britannico tra il '79 e il '90
Margaret Thatcher, la Lady di ferro che fu Ministro britannico tra il '79 e il '90 — Fonte: getty-images

Margaret Thatcher (nata Roberts), soprannominata The Iron Lady - La Lady di ferro - per il suo estremo rigore, è ricordata soprattutto per un primato: essere stata Primo ministro del Regno Unito dal 1979 al 1990, non solo prima donna ad aver ricoperto tale incarico, ma anche primo ministro con il mandato più lungo in tutta la storia del Regno Unito.

Margaret Thatcher sarà una delle principali protagoniste della serie TV The Crown, in uscita il 15 novembre su Netflix. La serie che racconta la storia della famiglia reale britannica vedrà la Regina Elisabetta confrontarsi con una delle donne più influenti e famose della storia del Regno Unito, insieme ad un altro pilastro della storia inglese: la Principessa Triste, Lady D.

Margaret Thatcher, biografia breve

Brevemente: Margaret Thatcher nasce il 13 ottobre 1925 da una famiglia molto religiosa. Dopo una laurea in chimica trova lavoro presso un'industria di ingegneria per materiali plastici, poi prende anche una seconda laurea in giurisprudenza.

Si occupa di politica fin dalla scuola, riuscendo a trasformare una passione in una vera e propria professione, militando tra le file del partito conservatore, dove incontra anche suo marito, col quale avrà due figli. Vincendo le elezioni del 1979 riesce ad assumere la guida del paese, diventando Primo ministro, carica che manterrà fino al 1990.

Durante il suo mandato, avrà il difficile compito di guidare uno stato in recessione, con alta disoccupazione. Lo farà attingendo alle politiche economiche seguite nell'America di Ronald Reagan - la cosiddetta Reaganomics - oscillando costantemente fra consenso ed opposizione.

Margaret Thatcher muore l'8 aprile del 2013 all'età di 87 anni, a Londra.

Vediamo ora le tappe principali della sua carriera politica, e cosa abbia significato la sua presenza nella storia della Gran Bretagna.

Margaret Thatcher, politica

Margaret Thatcher appena eletta per il suo primo mandato, insieme a suo marito
Margaret Thatcher appena eletta per il suo primo mandato, insieme a suo marito — Fonte: getty-images

La carriera politica di Margaret Thatcher si concentra principalmente negli anni fra il '79 e il '90, quando mantenne la carica di Primo Ministro britannico.

L'Inghilterra che Thatcher si trova a guidare è in lotta dagli anni '60. L'incapacità dei laburisti di gestire il malcontento del paese consegna nei fatti la vittoria nelle mani dei conservatori nelle elezioni del 1979.

Primo mandato

Nel corso del primo mandato (1979-1983) Margaret Thatcher si trova di fronte un paese in piena recessione, con un'inflazione e una disoccupazione altissime. Thatcher applica una politica filo-monetarista per ridurre il debito: aumenta il tasso d'interesse e l'IVA di un punto percentuale, colpendo nei fatti l'industria manifatturiera, che porta ad un aumento ancora più consistente della disoccupazione. Solo quando l'inflazione torna a livelli tollerabili, nel 1982, il tasso d'interesse viene abbassato. Il risultato è che l'economia torna a funzionare, ma la disoccupazione raggiunge picchi terribili.

Minatori in sciopero nel 1984
Minatori in sciopero nel 1984 — Fonte: getty-images

L'Housing Act, altro provvedimento, permette agli inquilini di acquistare le case di Stato attraverso agevolazioni: la vendita delle case aumenta. 

Thatcher si trova anche a gestire in prima persona un avvenimento molto grave: l'assalto da parte di un gruppo terroristico dell'ambasciata iraniana a Londra. Successivamente, dovrà gestire anche lo sciopero della fame dei prigionieri irlandesi dell'IRA, la Guerra delle Falkland con l'Argentina e la rivolta di Brixton. Saranno queste emergenze, gestite secondo molti in modo contraddittorio - Thatcher si oppose, ad esempio, ai tentativi di mettere Pinochet sotto processo per crimini politici - insieme alla ripresa dell'economia britannica, a garantire ai conservatori un secondo mandato.

Secondo mandato

Durante il secondo mandato (1983-1987) Margaret Thatcher inizia ad impegnarsi per ridurre il potere dei sindacati nel paese, attraverso una serie di misure:

  • voto segreto e maggioranza del 55% per indire uno sciopero generale a livello nazionale
  • responsabilità civile dei capi sindacali dei danni causati da agitazioni non conformi alle regole
  • congelamento dei beni sindacali se ritenuti colpevoli
  • messa fuorilegge dei picchetti volanti.

Il momento più critico si registra quando il sindacato dei minatori, appoggiato dal parlamentare laburista Arthur Scargill, dichiara lo sciopero a oltranza dopo la chiusura di alcune miniere. La repressione delle forme di protesta usate dai minatori è talmente violenta da essere ancora oggi contestata: passa alla storia la Battaglia di Orgreave, con un bilancio (secondo alcuni sottostimato) di 93 manifestanti arrestati e 123 feriti totali tra poliziotti e minatori.

Quando Scargill riuscirà ad ottenere illegalmente fondi dalla Libia per proseguire la protesta, l'opinione pubblica si schiererà con la Iron Lady, vedendo nel sindacato non più uno strumento di tutela dei lavoratori, ma di potere personale per i laburisti.

Quello per cui Margaret Thatcher è maggiormente ricordata, però, è la privatizzazione di gran parte delle imprese di Stato, tra cui:

  • British Airways
  • British Gas
  • British Telecommunication
  • British Steel

Con la totale deregolamentazione dei mercati finanziari, ottenuta attraverso il Big Bang Act, inoltre, l'attività di speculazione finanziaria viene resa più semplice. Questo atto provoca la rottura tra il Primo Ministro e il Ministro alla Difesa.

Dal punto di vista della politica estera, Margaret Thatcher si dimostra da subito molto vicina agli Stati Uniti, allora guidati dal presidente Reagan. Non solo da questi assume diversi provvedimenti economici, applicati nella madrepatria, ma si dimostra alleata anche nelle attività belliche, partecipando ad esempio al bombardamento della Libia e fornendo basi e portaerei agli Stati Uniti su suolo britannico.

Terzo mandato

Margaret Thatcher con il presidente americano Ronald Reagan
Margaret Thatcher con il presidente americano Ronald Reagan — Fonte: getty-images

Il terzo mandato (1987-1990) è quello che nei fatti aprirà la strada per la caduta di Margaret Thatcher. Il primo provvedimento riguarda la violenza degli hooligans, che viene azzerata attraverso l'istituzione di processi diretti per gli ultrà arrestati.

Ciò che inizia a far scricchiolare il consenso - anche internamente alla propria coalizione - è la strenua opposizione di Thatcher all'istituzione di una moneta unica europea, e del sistema di alleanze fra paesi che porterà poi alla nascita dell'attuale UE. Non solo: una nuova recessione è alle porte, a causa della decisione di legare la sterlina al marco tedesco; le cose peggiorano quando viene istituita la poll tax, che darebbe maggiore responsabilità agli enti locali, ma che non viene accettata positivamente nel paese.

La caduta di Margaret Thatcher avviene principalmente a causa dell'opposizione interna del suo stesso partito, che non solo non ne riconosce più la leadership ma neppure le scelte. La Lady di ferro crolla il il 28 novembre 1990, quando le succede, dopo le sue dimissioni il Ministro dell'Economia John Major. Alle elezioni del 1992 non si ricandiderà.

Margaret Thatcher, frasi

Le frasi con cui Margaret Thatcher è passata alla storia sono molte. Eccone alcune:

  • Non ci può essere libertà se non c'è libertà economica.
  • Mi piace argomentare, mi piace dibattere. Non mi aspetto che le persone stiano tutte lì sedute, d'accordo con me, non è il loro compito.
  • Signori, non c'è nulla di più dolce del successo, e voi ragazzi l'avete capito!
  • L'economia è il mezzo, l'obiettivo è quello di cambiare il cuore e l'anima.
  • Le mie politiche non si basano su una teoria economica, ma su cose con cui milioni di persone come me sono cresciuti: una giornata di lavoro onesto per una giornata di paga onesta; vivere all'interno dei propri mezzi per mettersi da parte un gruzzolo per un giorno di pioggia; pagare le bollette in tempo; sostenere la polizia.
  • Sapevamo quello che dovevamo fare, siamo andati e lo abbiamo fatto. La Gran Bretagna è di nuovo grande!
  • Sconfitta, non conosco il significato di questa parola!
  • Lo Stato socialista è totalmente estraneo al carattere britannico.