Marco Bussetti, il nuovo ministro dell'Istruzione che critica la Buona Scuola

Di Veronica Adriani.

56 anni, dirigente scolastico, simpatizzante leghista. Ecco chi è Marco Bussetti, il nuovo Ministro dell'Istruzione che riformerà la Buona Scuola

MARCO BUSSETTI NUOVO MINISTRO ISTRUZIONE

Tra i nuovi ministri del neoinsediato governo Conte c'è anche Marco Bussetti all'Istruzione
Tra i nuovi ministri del neoinsediato governo Conte c'è anche Marco Bussetti all'Istruzione — Fonte: ansa

Le voci che si rincorrevano nei giorni scorsi sembrano aver avuto fondamento: è Marco Bussetti il nuovo ministro dell'istruzione dell'appena insediato governo Conte. Ma chi è Marco Bussetti?

56 anni, simpatizzante leghista, un passato da docente e dirigente scolastico, attualmente è dirigente dell’ufficio scolastico regionale della Lombardia, esperto di legislazione scolastica. Una persona che la scuola sembra conoscerla bene, al punto da essere stato incaricato per riformare la Buona Scuola introdotta dal governo precedente. I punti critici sono molti, ma uno prevale su tutti: l'alternanza scuola-lavoro.

NUOVO MINISTRO ISTRUZIONE, PROGRAMMA DI GOVERNO

Nel nuovo programma di governo si parla molto di istruzione. All'interno del capitolo dedicato alla scuola, saltano all'occhio alcuni provvedimenti, fra cui la formazione continua dei docenti e la riduzione del precariato scolastico, un intervento massiccio su graduatorie e strutture scolastiche, ma soprattutto la revisione della Buona Scuola, che già in campagna elettorale era stata aspramente criticata. In che modo il neoministro interverrà su questo punto? Anche se in passato Bussetti aveva espresso apprezzamento per l'alternanza scuola-lavoro, nel programma di governo non mancano le critiche, incentrate soprattutto sulla scelta delle attività proposte ai ragazzi, che in molti casi - dichiarano il Carroccio e il M5S - non vanno nella direzione di una reale formazione. Quale sarà la posizione di Bussetti?

MARCO BUSSETTI NUOVO MINISTRO ISTRUZIONE, COSA CAMBIA

Novità anche su alcuni tipi di scuole come gli istituti alberghieri, che verranno - negli intenti - rimodellate come college specialistici. Lotta anche a bullismo e cyberbullismo, con borse di studio assegnate a chi denuncia fenomeni di violenza scolastica, introduzione di un numero verde unico nazionale, videocamere nelle scuole e sanzioni amministrative.

Per quel che riguarda la disabilità - anche in vista del fatto che il neonato governo ha istituito un ministero apposito - nel programma di governo si legge una particolare attenzione alla figura degli insegnanti di sostegno, che dovranno seguire uno stesso alunno per l'intero ciclo scolastico e beneficieranno di una particolare formazione specialistica.

Resta in piedi una domanda: i cambiamenti previsti per la maturità 2019 saranno confermati? Staremo a vedere.