Marcel Proust: biografia, pensiero e opere

Marcel Proust: biografia, pensiero e opere A cura di Laurène Suau.

Vita e pensiero di Marcel Proust, scrittore e saggista francese considerato il maestro del romanzo moderno, noto per la sua opera in sette volumi Alla ricerca del tempo perduto

1Chi è Marcel Proust, il maestro del romanzo moderno

Marcel Proust (1871-1922).
Marcel Proust (1871-1922). — Fonte: getty-images

Marcel Proust è considerato il maestro del romanzo moderno. Attraverso la sua scrittura ha ritrovato il tempo che passa per vivere la “vraie vie” (la vita vera) usando come mezzo d’introspezione i sentimenti più intimi, più profondi, più nascosti della sua vita.  

Proust è l’autore di una grande opera “Alla ricerca del tempo perduto”. Composta da diversi volumi come i pezzi di un puzzle, i quali, assemblati, rivelano il senso dell’opera nella sua integralità. Il narratore è l’autore stesso, Marcel, scrive la sua propria autobiografia portando il lettore in diversi ambienti sociali dalla borghesia benestante all’aristocrazia.  

2Vita di Proust

2.1Un'infanzia felice

Robert e Marcel Proust, 1877.
Robert e Marcel Proust, 1877. — Fonte: getty-images

Marcel Proust è nato il 10 luglio 1871 a Parigi dal professore Adrien Proust, medico di fama internazionale e da Jeanne Weil originaria della grande borghesia israelita, cresce in una famiglia intellettuale e benestante. Lettore precoce ed alunno brillante, soffre di asma da quando ha 9 anni. 

Dopo solidi studi – frequenta la facoltà di diritto, di scienze politiche, e si laurea in lettere nel 1895 alla Sorbona. Proust avrà la fortuna di non essere obbligato a lavorare, entra presto nella vita mondana, affascinato dal gran mondo degli artisti. 

2.2La vita mondana di Marcel Proust

Proust ama la letteratura, conosce i classici e legge letteratura moderna. Frequenta i salotti del faubourg Saint Germain e passa le sue giornate tra le biblioteche e i musei. Conosce gli ambienti dell’alta società parigina e molti giovani artisti della sua generazione. Con i suoi amici crea la rivista letteraria Le Banquet e scrive poesie e racconti brevi pubblicate in diversi cronache. Questi testi pieni di idee sull’arte, saranno raggruppati nella raccolta intitolata I Piaceri e i Giorni.

2.3L'opera di Marcel Proust

Proust inizia la stesura di un primo libro nel 1896, Jean Santeuil (postumo, 1952), vero preludio della Ricerca, che unisce i suoi ricordi d’infanzia alle sue osservazioni sulla vita mondana.
Proust scrive Contre Sainte-Beuve, un’altra opera pubblicata dopo la sua morte (nel 1954) in cui dimostra la futilità del metodo del grande critico Sainte-Beuve esponendo le proprie teorie estetiche.
Si appassiona per l’artista e critico d’arte inglese John Ruskin e traduce due dei suoi libri.

Adrien Proust (1834-1903): professore di medicina e padre di Marcel Proust
Adrien Proust (1834-1903): professore di medicina e padre di Marcel Proust — Fonte: getty-images

Nel 1903 perde suo padre. Due anni dopo, la morte di sua madre, lo colpisce profondamente. Questo lutto diventa un motore fondamentale della scrittura proustiana. Inizia un nuovo ritmo di vita, dormendo di giorno e scrivendo di notte. Si ritira man mano dalla vita mondana e non nasconde più la sua omosessualità.
Si dedicherà alla scrittura della sua grande opera Alla ricerca del tempo perduto intorno al 1907. 

2.4Fine della sua vita e della sua opera

Gli anni passano, Proust lavora molto. L’asma e le sofferenze amorose modificano la sua visione del mondo, così come la Prima Guerra Mondiale. Le raccolte di racconti brevi, i saggi e gli inizi di romanzi (Jean Santeuil) sono i pezzi del puzzle di Alla Ricerca, che copre un periodo di 45 anni.
Rifiutato da diversi editori, il primo volume è pubblicato a spese dell’autore ma il secondo libro All’ombra delle fanciulle in fiore (1918) ottiene un gran successo vincendo il Premio Goncourt.

Marcel Proust finisce la sua vita isolato ma prosegue nella sua scrittura frenetica, perfezionando sempre la sua opera. Pubblica i due tomi di due altri libri, I Guermantes e Sodoma e Gomorra dal 1920 al 1922. Esausto, lo scrittore muore per una polmonite nel novembre 1922. Suo fratello, il dottore Robert Proust, assicurerà la pubblicazione degli altri manoscritti.

3La produzione letteraria di Proust

3.1Racconti brevi, pastiches e testi critici

Nel 1896, I piaceri e i giorni e poi nel 1919 in Pastiches et Mélanges Proust raggruppa una parte dei testi pubblicati nei giornali. I suoi racconti brevi e i suoi pastiches a riguardo di scrittori famosi come Balzac, Flaubert o i fratelli Goncourt, gli permettono di affermare uno stile di scrittura notevole.  

3.2I romanzi di Proust

Ritratto di Marcel Proust: dipinto di Jacques Emile Blanche
Ritratto di Marcel Proust: dipinto di Jacques Emile Blanche — Fonte: ansa

Dopo diversi tentativi di elaborazione della sua opera, Proust progetta il ciclo Alla ricerca del tempo perduto intorno all’anno 1907. Ѐ un romanzo-fiume (3724 pagine) scritto tra il 1908 e il 1922, anno di morte del suo autore. Si può definire la storia di una vocazione letteraria o anche la storia degli ostacoli (soggettivi e oggettivi) che l’autore-narratore ha incontrato e superato.

Attorno al tema della memoria involontaria è presente una descrizione della società francese all’inizio del Novecento, dalla sconfitta di Sedan fino agli anni delle avanguardie, passando per l’affaire Dreyfus e la grande guerra.

Premio letterario Goncourt per il romanzo "All'ombra delle fanciulle in fiore"
Premio letterario Goncourt per il romanzo "All'ombra delle fanciulle in fiore" — Fonte: getty-images

Alla ricerca del tempo perduto è composto da sette romanzi:
1) Dalla parte di Swann (1913) suddiviso in tre sezioni “Combray”, “Un amore di Swann”, “Nomi di paesi: Il nome”
2) All’ombra delle fanciulle in fiore (1918), suddiviso in due sezioni “Nel giro della Signora Swann” e “Nomi di paesi: il paese”. Nel 1919 il romanzo riceve il Premio Goncourt.  
3) I Guermantes (tomo 1: 1920 - tomo 2: 1921)
4) Sodoma e Gomorra (tomo 1: 1921 - tomo 2: 1922)
5)
La Prigioniera (1923)
6) Albertina scomparsa o la fuggitiva (1925)
7) Il tempo ritrovato (1927).  

Gli ultimi tre romanzi elencati saranno pubblicati dopo la sua morte.
Di seguito i cinque temi principali presenti nei romanzi. 

4I Temi nei romanzi di Proust

Il romanziere fa rivivere i luoghi e le persone della sua infanzia. Esplora i momenti di felicità, i dolori, i paesaggi, i gusti e gli odori che l’hanno colpito, e resuscita il ricordo nostalgico della madre e della nonna maternale, tanto amate. 

Attraverso la figura di Swann, Proust rappresenta l’ambiente dell’alta borghesia e dell’aristocrazia che ha frequentato. È un mondo che svanisce insieme alla Prima Guerra mondiale.
Lo scrittore porta uno sguardo ironico sullo snobismo, la sciocchezza e la crudeltà dei suoi circoli mondani. 

Illustrazione di Georges de Feure per il romanzo "Alla ricerca del tempo perduto" di Proust
Illustrazione di Georges de Feure per il romanzo "Alla ricerca del tempo perduto" di Proust — Fonte: ansa

La storia di Alla ricerca si sviluppa in 20 anni di vita. L’opera porta alla luce il declino di un mondo, i cambiamenti sociali, gli sconvolgimenti della Storia, l’invecchiamento e la morte degli uomini. Proust fa percepire così “l’impressione del tempo”. 

L’autore scopre l’importanza della memoria inconscia attraverso il sorgere intempestivo del ricordo: solo l’atto di mangiare una madeleine inzuppata nel tè o inciampare sul pavimento di un cortile fanno rivivere all’improvviso un momento di vita passata. Si interroga sulla propria percezione del mondo e sull’evoluzione della sua personalità che si rinforza attraverso il tempo. 

La ricerca mette in scena i personaggi come Vinteuil, musicista, Elstir, pittore e lo scrittore Bergotte. In effetti l’Arte ha un ruolo molto importante nel romanzo, permette al lettore di scoprire la bellezza nascosta del mondo e la verità profonda degli esseri umani.