Mappa concettuale dello Statuto Albertino. Schema, caratteristiche e contenuto

Di Marta Ferrucci.

Cos'è lo Statuto Albertino? Riassunto con la mappa concettuale e lo schema per studiare con contenuto, articoli e caratteristiche.

STATUTO ALBERTINO

Siamo in Italia, nel Regno di Sardegna, nel pieno dei moti promossi dalla classe borghese a cui partecipano anche alcuni aristocratici. Per dare mostra di modernità, per evitare che la situazione degeneri Carlo Alberto di Savoia prende delle iniziative di stampo liberale:

  1. Nel 1837 emana un codice civile
  2. Nel 1839 emana un codice penale
  3. Nel 1847 rivede la censura imposta da Vittorio Emanuele I dando la possibilità di pubblicare giornali politici
Carlo Alberto di Savoia a Cagliari
Carlo Alberto di Savoia a Cagliari — Fonte: ansa

Tutto questo non sembra però bastare alla società civile che ha voglia di riforme più profonde ed incisive. Le riforme proposte da Carlo Alberto, infatti, non impediscono lo scoppio dei moti del 1848. Carlo Alberto non vuole sentir parlare di Costituzione, fa resistenza, ma cambierà idea quando a Napoli Ferdinando II delle due Sicilie la concede. In fretta e furia Carlo Alberto redige una dichiarazione di principi che saranno le fondamenta dello Statuto Albertino. Prenderanno la stessa decisione anche il Granduca di Toscana e Pio IX nello Stato della Chiesa.

Per elaborare lo Statuto Albertino si cerca il modello costituzionale che meglio si adatti al Regno di Sardegna ma, soprattutto, che non porti troppi cambiamenti all'assetto istituzionale del Regno. Il 4 marzo viene promulgato lo Statuto Albertino, una costituzione che prende spunto dalla Costituzione Orleanista del 1830 e in quella del Belgio del 1831.
Quali cambiamenti determina lo Statuto nell'equilibrio dei poteri?

  • I Governo cessano di dipendere dalla fiducia del sovrano e dipendono sempre di più dalla fiducia del Parlamento
  • Il Senato perde importanza rispetto alla Camera dei Deputati
  • Il Re mantiene la sua influenza sulla politica estera e in quella militare. E' lui a scegliere il Ministro degli Esteri e quello della Guerra

Lo Statuto Albertino rappresenta una vera svolta in senso liberale per il Regno di Sardegna e con l'unità d'Italia del 1861 viene esteso a tutto il pese. Ma l'evoluzione del paese in senso liberale si interrompe con l'avvento del Fascismo: le leggi razziali contro gli ebrei e la fine della libertà di espressione sono leggi ordinarie promulgate dallo Stato fascista che mettono da parte lo Statuto Albertino.
Solo con la fine della Seconda guerra mondiale viene emanato il decreto-legge luogotenenziale 25 giugno 1944 il quale stabilisce che dopo la liberazione del territorio nazionale, le forme istituzionali saranno scelte dal popolo italiano che eleggerà, a suffragio universale diretto e segreto, un' Assemblea Costituente per deliberare la nuova costituzione del Paese. 

STATUTO ALBERTINO MAPPA CONCETTUALE

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Statuto Albertino
Statuto Albertino — Fonte: redazione