Mappa concettuale sul romanzo russo: Tolstoj e Dostoevskij

Di Redazione Studenti.

Tolstoj e Dostoevskij e la grande stagione del romanzo russo: mappa concettuale con biografia, opere e temi cari ai due scrittori

ROMANZO RUSSO

Lev Tolstoj
Lev Tolstoj — Fonte: getty-images

La letteratura russa (scarica qui la Mappa concettuale) ha le sue radici  nella grande tradizione popolare risalente al Medioevo.

Per la grande fioritura del romanzo russo bisognerà aspettare però proprio Lev Tolstoj  e Fëdor Dostoevskij,  considerati i padri del romanzo russo.

I due scrittori giocano un ruolo importante anche nel panorama internazionale, ma rappresentano, in realtà, le due anime opposte della Russia del tempo.

LEV NIKOLAIEVICH TOLSTOJ

Fu un uomo dallo spirito spiccatamente solidale e si interessò al sociale, all’assistenza e all’istruzione dei bisognosi. È ricordato spesso per la sua idea della “non violenza attiva”, secondo la quale l’uomo deve impegnarsi fortemente contro le ingiustizie, ma senza usare la violenza.

Le sue opere narrative sono caratterizzate dall'introspezione dei personaggi e dalla riflessione morale:

  • Guerra e pace
    È il primo grande romanzo di Tolstoj, pubblicato nella rivista «Riski Viestnik» (Il messaggero russo), tra il 1865 e il 1869.
    Il romanzo copre un arco temporale di circa mezzo secolo, dalle guerre napoleoniche fino alla metà dell’800.
    Mescolando realtà e finzione, Tolstoj racconta le gesta di Napoleone e dello zar Alessandro.
    Su questo contesto storico si situano le vicissitudini di alcune famiglie nobili russe: i Bezujov, i Bolkonski, i Rostov e i Kuraguin.
  • La morte di Ivan Ilich
    Ivan Ilic, un funzionario russo, uomo convenzionale e abbastanza monotono, riflette in prima persona e in punto di morte sulla propria vita, sul significato dei sacrifici fatti per raggiungere la posizione sociale desiderata.
    Solo poco prima di morire si rende conto dell’inutilità di tanto affannarsi e capisce di non aver vissuto la sua vita pienamente e di essere solo, anche se attorniato da tante persone che gli fanno visita.
    L'autore riflette sul senso della vita in rapporto alla morte e opera una critica alla superficialità e alla futilità del modo di vivere dell’aristocrazia russa del suo tempo.

Fëdor Michajlovič Dostoevskij

L'evento più significativo che segnò la vita personale e creativa del grande scrittore russo fu certamente l'esilio in Siberia.

Nel 1849 infatti Dostoevskij aveva aderito a un circolo di intellettuali socialisti e per questo fu condannato a morte. Poco prima dell'esecuzione però lo zar Nicola I commutò la condanna a morte in lavori forzati.

Dostoevskij  è considerato un esponente dell'esistenzialismo e dello psicologismo.

Opere:

  • Memorie dal sottosuolo
    Il romanzo del 1865 si divide in due parti, la prima è intitolata 'Il sottosuolo', la seconda 'A proposito della neve bagnata'.
    La prima parte è un monologo di critica sociale, nel quale vengono criticati gli ideali ottimistici del positivismo.
    Secondo la voce narrante infatti l'essere umano avrebbe un segreto desiderio di sofferenza e di auto-umiliazione che non può essere arginato da nessuna teoria della ragione.
    Esempio lampante di questo desiderio di sofferenza è il protagonista delle "memorie" il quale racconta come non sia riuscito a «diventare nemmeno un insetto».
    La seconda parte dell'opera è un racconto in prima persona, in cui l'autore del precedente monologo confessa alcune sordide azioni che ha compiuto nella sua vita, a dimostrazione di come anche una persona "istruita" e "a modo" come lui possa essere in realtà profondamente abietta.
  • Delitto e castigo
    L'intero romanzo (pubblicato nel 1866) è scritto in terza persona al passato da una prospettiva non onnisciente, perlopiù dal punto di vista del protagonista, Raskòl'nikov.
    Raskòl'nikov, giovane studente di Pietroburgo, a causa di problemi finanziari e del voler affermare il suo “superomismo” decide di uccidere una vecchia usuraia credendo di riuscire a compiere il delitto perfetto.
    Il romanzo narra la preparazione dell'omicidio, ma soprattutto gli effetti psicologici, mentali e fisici che ne seguono.

ROMANZO RUSSO: MAPPA CONCETTUALE

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Mappa concettuale sul romanzo russo
Mappa concettuale sul romanzo russo — Fonte: redazione

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