Mappa concettuale sull'Esistenzialismo

Mappa concettuale sull'esistenzialismo, corrente filosofica del primo Novecento. Chi sono Jaspers, Heidegger, Sartre

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ESISTENZIALISMO

Esistenzialismo: cos'è?
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Il precursore dell'Esistenzialismo (scarica qui la Mappa concettuale) è Kierkegaard, che critica la filosofia di Hegel.

I temi principali dell'esistenzialismo sono: la precarietà della vita e la banalità dell'esistenza.

Il periodo in cui nasce si forma sulla delusione per gli ideali dell'800, per cui l'arte vede dileguare le forme, gli spazi e le figure.

Esistenzialismo e Decadentismo sono accomunati dal tema della morte: nel Decadentismo, infatti, la morte è dentro la vita stessa.

Anche l'Ermetismo influenza l'Esistenzialismo: si insiste su temi come l'illusione di vivere, la morte, il mistero, l'oblio.

L'Esistenzialismo è legato all'opera "I fratelli Karamazov" di Dostoevskij. Qui è presente il tema dell'uomo che sceglie le possibilità della sua vita. In Kafka invece, l'esistenza è una minaccia che finisce solo con la morte.

Ci sono temi comuni anche tra Esistenzialismo e Camus.

Il mito di Sisifo descrive l'eroe come simbolo dell'assurda esistenza.

ESISTENZIALISMO: TEMI

I temi dell'Esistenzialismo partono da una riflessione sull'esistenza: c'è una relazione problematica fra l'uomo e l'essere. In questo rapporto l'uomo deve essere aperto al rischio.

L'uomo si trova davanti all'opposizione tra autenticità e inautenticità. Per essere autentico, l'uomo deve essere libero e vivere come singolo individuo, ovvero come ente irripetibile.

L'esistenzialismo è un concetto storiografico: racchiude tutte le forme di pensiero dagli anni '20 ai '40 che hanno condiviso il concetto di esistenza come modo d'essere individuale.

ESISTENZIALISMO DI JASPERS

La filosofia di Jaspers prevede un viaggio dal mondo verso la trascendenza.

La ricerca filosofica ha tre scopi:

  • Si dirige nel mondo per orientarsi.
  • Si sospinge oltre il mondo appellandosi a sé come esistenza possibile.
  • Si apre alla trascendenza.

La trascendenza è aperta dall'esistenza. Il soggetto è esistenza poiché non può mai essere oggettivato. Il soggetto è possibilità: l'esistenza è a metà tra l'essere nel mondo e tutto ciò che non è afferrabile.

Il soggetto si eleva dal piano delle cose e si innalza sopra se stesso.

ESISTENZIALISMO DI HEIDEGGER

Heidegger pubblica "Essere e tempo", opera che intende indagare il senso dell'essere e lo fa partendo dal senso dell'uomo, l'unico in grado di porsi tale domanda.

L'uomo è indagato nel suo essere nel mondo che si esprime nel prendersi cura delle cose. Solo l'uomo può assumere un atteggiamento distaccato dalle cose e sperimentare una vita autentica.

Durante il suo isolamento volontario cerca il senso dell'essere non nell'uomo ma nell'essere stesso. L'essere è un evento: l'essere si concede all'uomo in una fruizione continua.

Negli ultimi anni Heidegger definisce il linguaggio come "casa dell'essere".

ESISTENZIALISMO IN SARTRE

Il problema centrale di Sartre è: come fuggire dall'assurdo?

I romanzi La nausea e I cammini della libertà sollevano il problema dell'esistenza. La guerra evidenzia ancora di più la necessità di un impegno costante per un esistenzialismo attivo e umanista.

Nel 1945 Sartre fonda una rivista, "Les temps moderns" dove sintetizza tre esperienze fondamentali:

  • Filosofia
  • Letteratura
  • Politica

Il suo Esistenzialismo si percepisce in due saggi: L'essere e il nulla e La critica della ragione dialettica. Per Sartre l'uomo ha la responsabilità totale della propria esistenza, delle proprie scelte.

ESISTENZIALISMO: MAPPA CONCETTUALE

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Mappa concettuale sull'Esistenzialismo
Fonte: redazione

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