Mappa concettuale sul capitolo 36 de I promessi sposi

Di Redazione Studenti.

Mappa concettuale sul capitolo 36 de I promessi sposi, in cui Renzo e Lucia si incontrano nel lazzaretto e Padre Cristoforo scioglie il voto di Lucia

MAPPA CONCETTUALE CAPITOLO 36 PROMESSI SPOSI

Una delle immagini di Lucia ne I promessi sposi di Manzoni
Una delle immagini di Lucia ne I promessi sposi di Manzoni — Fonte: ansa

In questo capitolo de I promessi sposi di Alessandro Manzoni, Renzo, inaspettatamente in pensiero per le sorti del suo persecutore don Rodrigo, arriva alla cappella e inizia cercare Lucia tra la folla dei guariti (scarica qui la Mappa concettuale).

Qui padre Felice inizia la sua predica durante la quale, tra le altre cose, raccomanda ai guariti di uscire dal lazzaretto con contegno, di non gioire in modo sfacciato delle proprie fortune e di essere caritatevoli con il prossimo. Renzo, commosso dalle parole del frate, cerca tra le donne in processione il volto della sua amata ma non la trova. Quindi decide di entrare nel quartiere delle donne, dove trova un campanello perso da un monatto che si mette al piede per passare inosservato.

Così un commissario gli ordina di andare in alcune capanne dove c'è bisogno di aiuto: Renzo realizza che il suo travestimento potrebbe recargli più danni che aiuto e si china per liberarsi del campanello. È in questo istante che sente la voce di Lucia: il giovane si sente mancare il respiro e avanza tremante verso la sua amata. I due si salutano e si scambiano qualche parola, lui tenta invano di distogliere Lucia dalla promessa del voto.

Non si rassegna e va a cercare padre Cristoforo per chiedergli aiuto. Lucia scoppia in un pianto dirotto e racconta la sua storia alla mercantessa, una giovane e ricca donna con la quale ha fatto amicizia e che essendo sola al mondo aveva espresso il proposito di tenere presso di sé Lucia come figlia o sorella.

Renzo e padre Cristoforo entrano nella capanna e il frate viene accolto da Lucia con grande affetto. Il frate prende Lucia in disparte e la invita a confidarsi con lui: la giovane confessa che i suoi sentimenti per Renzo sono immutati e il frate la rassicura sulla legittimità di annullare il voto. Fra' Cristoforo recita la formula per lo scioglimento del voto e dice a Lucia di tornare a pensare serena al suo matrimonio. Lucia andrà a Milano con la mercantessa in attesa della sua completa guarigione, Renzo saluta padre Cristoforo e lascia il lazzaretto per informare Agnese, mentre la tempesta incombe.

Fra Cristoforo dona a Renzo e Lucia una scatola di legno che contiene il "pane del perdono" (avuto tanti anni prima dal fratello dell'uomo ucciso) dicendo di custodirlo gelosamente e di farlo poi vedere ai loro figli, insegnando loro a perdonare sempre tutte le provocazioni che subiranno in questo triste mondo.

CAPITOLO 36 I PROMESSI SPOSI, LUOGHI E TEMPO DEL RACCONTO

Il racconto si svolge nell'Agosto 1630, completamente nel lazzaretto, il luogo di confinamento e d'isolamento per portatori di malattie contagiose, in particolar modo di lebbra e di peste.

PROMESSI SPOSI, CAPITOLO 36: TEMI

Oltre al tema della religione, che per Manzoni si manifesta nell'intervento della Chiesa nella vita sociale, che risponde a una vocazione missionaria ed è funzionale a svolgere una funzione di mediazione fra le classi, in questo capitolo viene trattato anche un altro importante argomento.

Ritorna infatti il tema della natura e del paesaggio che già si era affacciato nel capitolo precedente e che ora insiste in note profonde e angosciose: si prepara da lontano la grande pioggia che verrà, all'inizio del cap. XXXVII, a dissolvere quel senso di sospensione e segnerà anche la fine del contagio.

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PERSONAGGI DEL CAPITOLO 36 DE I PROMESSI SPOSI

I personaggi che compaiono in questo capitolo dei Promessi sposi sono:

  • Renzo
    Protagonista maschile della vicenda, il suo nome completo è Lorenzo ed è un filatore di seta assai abile. È descritto come un giovane di circa vent'anni, orfano di entrambi i genitori dall'adolescenza, onesto e di buona indole, ma piuttosto facile alla collera e impulsivo. Rispetto a Lucia si può considerare un personaggio dinamico, in quanto le vicende del romanzo costituiscono per lui un percorso di "formazione" al termine del quale sarà più saggio e maturo.
  • Lucia
    È la protagonista femminile, promessa sposa di Renzo. Ha una solida fede nella Provvidenza divina, incapace di serbare rancore, è dunque un personaggio statico, a differenza di Renzo che compie un percorso di maturazione all'interno della vicenda.
  • Padre Cristoforo
    È uno dei frati cappuccini del convento di Pescarenico, padre confessore di Lucia e impegnato ad aiutare i due promessi. Viene trasferito a Rimini, a causa dell'ingerenza di don Rodrigo, dove il frate si recherà in ossequio al voto di obbedienza, e da qui andrà a Milano dopo lo scoppio della peste, per accudire gli ammalati nel lazzaretto.
  • Padre Felice Casati
    È il frate cappuccino a cui viene affidato il governo del lazzaretto. Personaggio storico (1583-1656), milanese, dopo essere scampato all'epidemia fu inviato nel 1644 a Madrid per ottenere dal re Filippo IV un alleggerimento delle tasse, dal momento che il paese era stremato dalla guerra e dai flagelli.
  • La mercantessa
    È una donna di circa trent'anni, vedova di un mercante di Milano che durante la peste del 1630 perde in pochi giorni il marito e tutti i figli, ammalandosi poi a sua volta. Viene portata al lazzaretto e messa nella stessa capanna in cui è ricoverata Lucia. Tra le due nasce un'affettuosa amicizia tanto che la donna si dice pronta, quando anche lei sarà completamente guarita, a riportare Lucia al suo paese per riaffidarla alla madre Agnese, e ad offrire alla giovane sposa il suo corredo, per lei ormai del tutto inutile non essendole rimasto più nessuno.
  • I monatti
    Sono coloro che portano via i cadaveri dalle case per seppellirli, che conducono i malati al lazzaretto e ne bruciano i vestiti infetti. Oggi si propende a credere che 'monatto' derivi da 'monat' che in certi dialetti lombardi significa sudicio e anche brutto soggetto; secondo l'autore, invece, il termine potrebbe derivare dal tedesco 'monathlich', e cioè mensuale, poiché venivano assunti di mese in mese.
  • I commissari
    Sono i funzionari della Sanità che hanno il compito di sovrintendere ai monatti e agli assalitori (coloro che precedono i carri dei morti e suonano un campanello per avvertire i passanti di star lontano).

RIFERIMENTI STORICI CAPITOLO 36 PROMESSI SPOSI

Il principale riferimento storico presente nel capitolo è quello alla peste, la terribile epidemia che si scatenò nel Nord Italia tra il 1630 e il 1631, decimando la popolazione e infuriando con particolare virulenza nella città di Milano, allora tra le più popolose della regione.  L'epidemia si propagò facilmente a causa delle terribile carestia e in seguito al passaggio dei lanzichenecchi. Si stima che in Italia settentrionale tra il 1630 e il 1631 morirono per la peste 1.100.000 persone su una popolazione complessiva di circa 4 milioni.

MAPPA CONCETTUALE CAPITOLO 36 I PROMESSI SPOSI

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Mappa concettuale capitolo 36 I promessi sposi
Mappa concettuale capitolo 36 I promessi sposi — Fonte: redazione

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