I Malavoglia: riassunto e commento | Video

Di Marta Ferrucci.

Riassunto e commento de I Malavoglia di Giovanni Verga. Video spiegazione facile

I MALAVOGLIA SCHEDA LIBRO

Fonte: Video Interni

I MALAVOGLIA PERSONAGGI

In questo romanzo, Giovanni Verga narra le vicende della famiglia Toscano detta I Malavoglia che abitano ad Aci Trezza, in Sicilia. Il soprannome che viene dato a questa famiglia, come da abitudine popolare, significa esattamente l'opposto; la famiglia infatti, gente di mare, era molto buona e laboriosa. I Malavoglia si apre con la descrizione della famiglia protagonista: la famiglia toscano. Una famiglia che vive ad Aci Trezza, vicino a Catania, che è chiamata Malavoglia. Devi sapere che in Sicilia i nomi tradizionalmente sono antifrastici quindi Malavoglia non significa che non avevano voglia di fare niente ma tutt’altro, che erano una famiglia dedita al lavoro. Vediamo come è composto il nucleo famigliare: il capostipite è Padron ‘Ntoni, a seguire ci sono il figlio Bastianazzo con la moglie Maruzza detta La Longa e poi i loro figli: 'Ntoni, di vent’anni, poi c’è Luca, Mena, detta Santagata perché dedita al lavoro al telaio, Alessi e la piccola Lia. Cosa succede? Lo status dei Malavoglia è quello dei possidenti. Essi possiedono sia la casa dove vivono che è la casa del nespolo, che una barca, detta la Provvidenza.
l'analisi del testo de I Malavoglia- Relazione dettagliata del racconto

I MALAVOGLIA TRAMA BREVE

Quando 'Ntoni riceve la chiamata alle armi, lascia la famiglia senza forza lavoro. Padron ‘Ntoni decide di prendere un prestito, presso lo zio Crocifisso, l’usuraio del paese, e tramite l’aiuto di Piedipapera, un carico di lupini da vendere. Del trasporto se ne occuperà Bastianazzo. La partenza della nave scatena una serie di chiacchiere nel paese e così Verga ci presenta gli altri paesani e ci presenta un po’ la situazione. Ai Malavoglia la vendita del carico di lupini frutterà abbastanza soldi da fare in modo che Mena possa sposarsi e possa farlo con Brasi Cipolla, che è una delle persone più ricche del villaggio. Mena però non è contenta, perché lei è innamorata di Alfio Mosca.  

I MALAVOGLIA RIASSUNTO

La nave affonda e Bastianazzo muore. Tutto il racconto di questa grande disgrazia dei Malavoglia viene fatto da Verga tramite i commenti dei personaggi del villaggio che ha introdotto prima. E quindi c’è un vero e proprio coro popolare che ci racconta questa storia. Vi è la commemorazione per Bastianazzo, e nel frattempo 'Ntoni riesce ad avere il permesso di tornare a casa e decide che per la leva partirà al posto suo fratello Luca. Intanto la barca Provvidenza viene ritrovata e rimessa a posto e i Malavoglia, che sono dei grandi lavoratori, iniziano a lavorare duramente per ripagare il prestito ricevuto. Ma le cose non sono così semplici: infatti lo zio Crocifisso dice che qualora il prestito non venisse ripagato, lui si impossesserebbe sia della barca che della casa del nespolo. In realtà Zio Crocifisso finge di passare il prestito al compare Piedipapera perché ha paura del giudizio delle persone del villaggio.

Giovanni Verga
Giovanni Verga — Fonte: ansa

Non solo: i Malavoglia si rivolgono a un avvocato che dice loro che non essendoci alcuna carta a testimoniare il prestito, Zio Crocifisso non può avanzare nessun tipo di pretesa. C’è di più: la casa del nespolo appartiene a La Longa, perché è l'eredità della sua dote, quindi non può essere intaccata. In realtà però La Longa viene un po’ ingannata, e viene convinta a rinunciare alla propria dote. Ciononostante il tempo passa e i Malavoglia iniziano a lavorare e le cose si sembrano mettersi meglio. Il prestito sta per essere del tutto ripagato e quindi Mena potrà sposarsi. Ma Mena non è contenta di sposarsi con Brasi Cipolla, perché lei è innamorata di Alfio Mosca.

I due ragazzi si confessano i loro sentimenti e lui decide di partire per andare a lavorare fuori Aci Trezza. Nel frattempo anche 'Ntoni ha problEmi amorosi. Al suo ritorno, infatti, ha scoperto che la fanciulla di cui era innamorato era andata in sposa a un vedovo. Nel frattempo però il matrimonio con la ragazza di cui si sta innamorando viene ostacolato da Padron 'Ntoni perché vuole che sia Mena la prima a sposarsi. Arriva il giorno della cerimonia che viene brutalmente interrotta da una notizia scioccante che fa pensare ai Malavoglia che Luca sia morto in battaglia. Effettivamente Luca è morto nella battaglia di Lissa e questo apre ai Malavoglia un’altra serie di disgrazie. Sono infatti costretti a cedere la casa del nespolo e il matrimonio sfuma.

I Malavoglia non si danno per vinti, abbandonano la loro casa e continuano a lavorare nella speranza di poterla riacquistare e poter ripagare il loro debito. Padron 'Ntoni e Alessi si trovano sulla Provvidenza durante una tempest, Padron 'Ntoni viene ferito alla testa ma comunque riesce a sopravvivere a questo punto anche la barca viene ceduta e i Malavoglia decidono che lavorarenno sulle navi di Cipolla e nel frattempo cerchercanno di ripagare il loro debito. L’unico a dare segni di cedimento è 'Ntoni che vorrebbe partire ma La Longa cerca di dissuaderlo. Purtroppo poi un’epidemia di colera proveniente da Catania ucciderà la donna e il figlio sarà libero di partire.

Poco dopo 'Ntoni torna senza aver fatto fortuna. Anzi, la sua vita prende una piega peggiore perché già dall’inizio lui viene disegnato come il personaggio più sfaticato della famiglia e in questo momento ha preso la deriva: è invidioso di chi fa i soldi senza fare niente e passa molto tempo in una bettola. E’ la bettola della Santuzza, con la quale 'Ntoni comincia ad avere una relazione. Nel frattempo la piccola Lia è diventata una bella ragazza e il brigadiere del paese don Michele si innamora di lei. Così don Michele inizia a frequentare la casa dei Malavoglia e durante una delle sue visite, informa Mena di un pericolo: infatti 'Ntoni non solo sta avendo una relazione con Santuzza, che è l'ex amante di don Michele, ma con questa sta gestendo del traffico di contrabbando. Non a caso, poco dopo, ci sarà una rissa proprio alla bettola e 'Ntoni vi prenderà parte.

La notte successiva, durante uno scontro con la polizia, 'Ntoni pugnala don Michele al cuore, fortunatamente non uccidendolo. 'Ntoni viene arrestato e Padron 'Ntoni, per provare a salvarlo, spende tutti i suoi risparmi per pagare un avvocato difensore. La linea difensiva mette ancora più in crisi la famiglia dei Malavoglia perché se da una parte riesce a salvare 'Ntoni e fargli avere soltanto pochi anni di carcere, dall’altra  lui non ha ferito Don Michele per via del traffico di contrabbando ma perché era in corso una lite dovuta al fatto che Don Michele avesse una tresca con Lia. Lia non si riprenderà mai dalla vergogna e scapperà a Catania dove inizierà a fare la prostituta.

Il nucleo famigliare dei Malavoglia si fa sempre più esiguo. Gli anni passano e la famiglia continua a lavorare per poter finalmente riacquisire la casa del nespolo. Padron 'Ntoni è vecchio e malato e viene assistito solamente da Mena e Alessi, che non vogliono che muoia in ospedale. Padron 'Ntoni lo capisce e a questo punto decide di non pesare su questi due ragazzi e chiede ad Alfio Mosca, che nel frattempo è rientrato in paese, di portarlo in ospedale.

Così il piccolo Alessi, che nel frattempo è cresciuto, è libero di sposare la donna di cui era sempre stato innamorato e con grandi sacrifici riesce a riappropriarsi della casa della famiglia. A questo punto Alfio Mosca chiede a Mena di sposarlo, ma lei rinuncia perché è troppo vecchia – 26 anni – e perché la vicenda della povera Lia ha gettato troppo disonore sulla famiglia e  quindi preferisce non sposarsi. I due fratelli continueranno a vivere insieme, con Mena che si prende cura dei figli di Alessi. 'Ntoni esce dal carcere e torna alla casa del nespolo, Alessi gli chiede di rimanere ma 'Ntoni sceglierà di partire all’alba del mattino successivo.