Verga - I Malavoglia: commento e analisi | Video

Di Marta Ferrucci.

Analisi e commento dell'opera di Verga I Malavoglia, il racconto di una società arcaica scossa dai primi segni del progresso

I MALAVOGLIA DI GIOVANNI VERGA: COMMENTO E ANALISI

Questo racconto di Verga nasce da un accurato studio delle tradizioni siciliane e forse anche lo studio di Sonnino sulle condizioni della Sicilia post Unità d'Italia ebbe il suo peso. Quello de I Malavoglia un romanzo realistico nella storia e nel contesto, nei temi trattati, nella descrizione di luoghi e spazi.

Piccolo e breve riassunto e commento, in cui c’è tutto quello che devi dire al prof per fare bella figura all’interrogazione su Verga. Ne I Malavoglia Verga decide di fare un vero e proprio ritratto culturale di quella che è la situazione ad Aci Trezza. Per farlo, all’inizio cerca di tratteggiare un primo bozzetto. Poi, invece, approfondendo le tematiche del Verismo decide di dare vita a un vero e proprio romanzo, quello che conosciamo come I Malavoglia.

I Malavoglia, video riassunto e commento - I Malavoglia riassunto capitolo per capitolo

La prima cosa che fa Verga è lo studio: l’autore, prima di mettersi a scrivere, si informa su quelle che sono le tradizioni popolari, i modi di dire, i modi di comportarsi, i proverbi, le abitudini e anche tutto quello che riguarda il paesaggio: Verga studia infatti quello che viene fuori da I Malavoglia è un bozzetto realistico che presenta perfettamente la società, il paesaggio e le abitudini dell’epoca. Non solo, c’è di più: Verga vuole spiegarci qualcosa sullo scorrere del tempo. Infatti ne I Malavoglia c’è un vero e proprio confronto tra quella che è una società rurale, classica, impostata in quel modo da centinaia di anni e l’innovazione.

I MALAVOGLIA TEMATICHE

Ma da dove arriva l’innovazione? Un po’ diciamo dal capitalismo, dalle novità economiche. Tutta la vicenda de I Malavoglia, se ci pensiamo, nasce proprio da un cambiamento, ovvero la chiamata di ‘Ntoni per il militare. Questo spinge Padron ‘Ntoni a chiedere a Zio Crocifisso, che è l’usuraio del paese, un prestito. Questo significa che c’è proprio uno scontro tra Padron Ntoni che incarna tutti i valori tipici della campagna, l’onestà, la società arcaica e Zio Crocifisso che incarna il profitto allo stato puro. Questo scontro vedrà i Malavoglia perdere come sappiamo perché, in fondo, quello che Verga ci vuole dire è che chi cerca di migliorare a tutti i costi la propria situazione, non avrà mai a un lieto fine ma si arriverà alla disgregazione della famiglia.

Devi anche ricordarti quanto segue: all’interno de I Malavoglia c’è un quadro completo delle novità che stavano investendo l’Italia in quel periodo. Si tratta dell’introduzione della leva militare obbligatoria, o dell’obbligatorietà a frequentare le scuole elementari. Ma anche innovazioni tecniche, come la nave a vapore o il telegrafo. Insomma, la società sta cambiando e Verga ce lo spiega in maniera molto chiara, tramite uno stile particolare: quello realista.

I MALAVOGLIA ANALISI

Il narratore infatti punta a confondere la propria voce con quella dei propri personaggi e per farlo usa il discorso indiretto libero, cioè una via di mezzo tra il discorso diretto e il discorso indiretto. Verga pur non usando i due punti e le virgolette, fa proprie tutte le parole dei suoi personaggi, le inserisce all’interno dei discorsi e da vita a un vero e proprio romanzo corale. Sono infatti i personaggi stessi dei Malavoglia, gli abitanti di Aci Trezza, a raccontarci, di volta in volta, che cosa succede. Verga si limita a cambiare punto di vista e a illustrarci come la pensano i vari personaggi degli avvenimenti raccontati nel romanzo.