Luigi Ferrajoli: chi è e cos'è la Costituzione della Terra

Di Redazione Studenti.

Chi è Luigi Ferrajoli, cos'è la Costituzione della Terra e cosa c'entra con la pandemia. Cosa sapere su uno dei protagonisti della maturità

LUIGI FERRAJOLI: CHI È

Chi è Luigi Ferrajoli e cosa ha detto sulla pandemia
Chi è Luigi Ferrajoli e cosa ha detto sulla pandemia — Fonte: getty-images

Luigi Ferrajoli è probabilmente uno dei personaggi meno conosciuti dagli studenti. O almeno, lo era fino a questa edizione della maturità, quando è entrato tra i protagonisti di una delle tracce, precisamente quella di tipologia C, con la sua Costituzione della Terra.

Ma di cosa si tratta esattamente? Chi è Luigi Ferrajoli e perché il MI avrebbe scelto proprio lui per parlare di pandemia?

Luigi ferrajoli è giurista, ex magistrato, professore universitario e filosofo del diritto italiano, proveniente dalla scuola del filosofo Norberto Bobbio.

Nella sua carriera ha pubblcato più di 500 saggi, ma quello che ci interessa in questo momento è Perché una Costituzione della Terra?, scritto nel 2021 e riferito al 2020, anno della pandemia di Covid-19, che ha rivoluzionato, oltre alle nostre vive, anche il sistema produttivo ed economico mondiale. Quello che Ferrajoli auspica, nel volume, è che chi ha potere decisionale si assuma la responsabilità di andare oltre i confini nazionali, per tutelare la specie umana e non dagli effetti delle catastrofi che stiamo sperimentando inquesti anni, dalle guerre alle crisi climatiche e alle migrazioni obbligate.

PERCHÉ UNA COSTITUZIONE DELLA TERRA, LUIGI FERRAJOLI

Nel libro, che nasce da Costituente Terra, un'associazione creata proprio da Ferrajoli durante la pandemia di Covid-19 - che nella pagina introduttiva del suo sito recita: nata per suscitare il pensiero politico dell’unità del popolo della Terra, disimparare l’arte della guerra e promuovere un costituzionalismo mondiale - si sostiene la tesi secondo cui l'epidemia che abbiamo vissuto a livello globale non può essere intesa come un processo isolato, ma come parte di un sistema più complesso.

Secondo Ferrajoli esistono diversi tipi di beni da salvaguardare:

  • beni personalissimi, come le parti del corpo umano;
  • beni comuni, come le risorse naturali e ambientali:
  • beni sociali, come i farmaci salva-vita o i vaccini.

Tutti questi beni devono essere salvaguardati, garantendone l'accesso a tutti, contrariamente ai beni illeciti, come le armi nucleari, le armi di offesa e di morte, le droghe pesanti, le scorie radioattive e tutti i rifiuti tossici o pericolosi, che non dovrebbero essere mai più prodotti e commercializzati.

Per Ferrajoli la situazione che stiamo vivendo globalmente in questi anni non è una catastrofe ineluttabile, ma il frutto di precise scelte politiche, dovute principalmente al malgoverno degli stati.

Nonostante lo stesso Ferrajoli si rtenda conto dell'utopia che rappresenterebbe la sua Costituzione, ritiene comunque che questo documento sia l'unica strada per arginare le conseguenze economiche - la crisi globale - e sociali - la mancata tutela del lavoro, il non accesso ai farmaci per tutti i popoli del mondo - che la pandemia ha ormai innescato. Per questa ragione propone che il testo sia sottoposto all'ONU e sottoscritto da tutti i governi del mondo come strategia globale di sopravvivenza.

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