Lucia Mondella: descrizione del personaggio

Di Redazione Studenti.

Lucia Mondella: descrizione del personaggio. Carattere, storia, citazioni testuali della protagonista femminile dei Promessi Sposi di Manzoni

LUCIA MONDELLA

Renzo e Lucia
Renzo e Lucia — Fonte: ansa

Nei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni l'età della protagonista non è indicata, ma immaginiamo sia una ragazza nel fiore della giovinezza. Certo è che le cui caratteristiche fisiche e morali di Lucia sono tra le meno appariscenti che ci sia dato attribuire ad un soggetto umano e ad un personaggio di un romanzo. 

Lucia è una ragazza umile, una ragazza del popolo, alla quale la modesta origine non impedisce di racchiudere nell’anima una nobiltà di sentimenti e di ideali da fare invidia a persone di più alta nascita e cultura.

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LUCIA MONDELLA, DESCRIZIONE FISICA

Manzoni ci presenta Lucia in abito da sposa, nel cap.II. Dice:

«Lucia usciva in quel momento tutta attillata dalle mani della madre. Le amiche si rubavano la sposa, e le facevan forza perché si lasciasse vedere; e lei s’andava schermendo, con quella modestia un po’ guerriera delle contadine, facendosi scudo alla faccia col gomito, chinandola sul busto, e aggrottando i lunghi e neri sopraccigli, mentre però la bocca s’apriva al sorriso. I neri e giovanili capelli, spartiti sopra la fronte, con una bianca e sottile dirizzatura, si ravvolgevan, dietro il capo, in cerchi moltiplici di trecce, trapassate da lunghi spilli d’argento, che si dividevano all’intorno, quasi a guisa de’raggi d’un’aureola, come ancora usano le contadine del Milanese. Intorno al collo aveva un vezzo di granati alternati con bottoni d'oro a filigrana: portava un bel busto di broccato a fiori, con le maniche separate e allacciate da bei nastri: una corta gonnella di filaticcio di seta, a pieghe fitte e minute, due calze vermiglie, due pianelle, di seta anch’esse, a ricami. Oltre a questo, ch’era l’ornamento particolare del giorno delle nozze, Lucia aveva quello quotidiano d’una modesta bellezza, rilevata allora e accresciuta dalle varie affezioni che le si dipingevan sul viso: una gioia temperata da un turbamento leggiero, quel placido acoramento che si mostra quand’in quando sul volto delle spose, e, senza scompor la bellezza, le dà un carattere particolare…»

LUCIA MONDELLA, PSICOLOGIA

Il ritratto della sposa è in ogni particolare stupendo, specialmente dove la vediamo schermirsi con quella modestia un po’ guerriera delle contadine, modestia che la contraddistingue e che è confermata in molti punti del romanzo. La caratteristica principale di Lucia è la fede: una fede intrinseca, basata sul principio della Provvidenza, che aiuta coloro che fanno il bene.

In Lucia c’è uno spontaneo rifiuto della violenza, un abbandono fiducioso e totale alla volontà di Dio. Proprio per questo, Lucia è considerata solitamente come un personaggio statico, che non subisce trasformazioni nel corso del romanzo.

Al contrario però Lucia è tutt'altro che passiva Lucia: si oppone infatti con forza e decisione a tutto ciò che la sua coscienza non può tollerare. Lucia è attiva in direzione del bene, e le sue armi sono la fede, la preghiera, la speranza. Anche in lei quindi possiamo identificare ha un processo di formazione. Ha inizialmente dei limiti, che deve superare grazie all’esperienza e alla consapevolezza del male necessaria per capire la vera natura dell'uomo.