Leggi di Mendel: spiegazione e riassunto

Di Redazione Studenti.

Le tre leggi di Mendel: spiegazione e riassunto delle leggi della genetica postulate da Gregor Mendel dopo i suoi esperimenti. Cosa dicono le leggi

GREGOR MENDEL

Gregor Mendel
Gregor Mendel — Fonte: getty-images

Gregor Mendel è per tutti il padre della genetica, dal momento che a lui si devono non solo una serie di importanti studi in materia, ma anche la formulazione di tre leggi sui caratteri ereditari.

Gli esperimenti di Mendel sulle piante di pisello iniziarono incrociandone due varietà: uno a fiore bianco e uno a fiore rosso. L'incrocio avveniva portando con un pennellino il polline di uno sul pistillo dell’altro. Mendel osservò che nella prima generazione (F¹) appariva un solo carattere: quello dominante, mentre quello recessivo non appariva mai.

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PRIMA LEGGE DI MENDEL

La Prima Legge di Mendel è detta anche Legge della uniformità degli ibridi di prima generazione.

Dice che incrociando due individui omozigoti per un carattere, ma con un carattere dominante e uno recessivo, si ottiene una prima generazione con individui eterozigoti, ma che mostrano tutti il carattere dominante, mentre quello recessivo non compare.

Il risultato rimase lo stesso anche quando Mendel ripeté l'esperimento con altri caratteri:

  • fusto alto e fusto basso
  • pisello giallo e pisello verde

Mendel fece poi in modo che le piante della prima generazione si autofecondassero, generando nuove piante. Al termine notò che il carattere recessivo appariva solo per un ¼, mentre quello dominante per i ¾.

SECONDA LEGGE DI MENDEL

La Seconda Legge di Mendel è detta legge della separazione dei caratteri.

Secondo questa legge, se si incrociano due individui eterozigoti per un carattere, nella seconda generazione (F²) i due caratteri di partenza ricompaiono in quantità numeriche esprimibili con numeri semplici, in rapporto di 3:1.

Di nuovo, Mendel ripropose l'esperimento con altre due coppie di caratteri, come seme liscio e seme rugoso.

TERZA LEGGE DI MENDEL

La Terza Legge di Mendel è detta anche Legge dell’indipendenza dei caratteri.

Mendel considerò un seme giallo liscio e un seme verde rugoso. Nella 1a generazione ottenne tutti individui con semi gialli lisci, ma nella 2a generazione ottenne piante così distribuite:

  • 9/16 con il seme giallo liscio
  • 1/16 con il seme verde rugoso
  • 3/16 con il seme giallo e rugoso
  • 3/16 con il seme verde e liscio.

La terza legge di Mendel dice quindi che se si incrociano individui con più caratteri distinti si ottengono nella 2a generazione individui nei quali i caratteri si trasmettono indipendemente l’uno dall’altro. Se i caratteri sono due, il rapporto sarà  9 : 3 : 3 : 1.

Dunque, quando si formano i gameti, gli alleli di due o più geni si separano e non vengono ereditati assieme, ma indipendentemente.