Le scuse per non andare a scuola | Video

Di Redazione Studenti.

Cosa inventarsi per saltare un giorno di scuola ed evitare un'insidiosa interrogazione? In tempi di nuove tecnologie bigiare non è più così semplice perchè basta un sms a mamma e papà per mandare in fumo una spensierata

La finta febbre
La scusa più classica è quella della febbre che però non è sempre facile da dimostrare. Da quando i termometri elettrici hanno sostituito quelli a mercurio non si ottengono più i risultati di una volta mettendoli sul termosifone! Ma le alternative ci sono:

Misurare la temperatura al cane
A qualcuno è venuto in mente che i cani hanno la temperatura corporea maggiore delle persone. Basterà mettere il termometro sotto l'ascella del miglior amico dell'uomo per fargli raggiungere una temperatura da febbre. Non esageratamente alta. . . ma abbastanza per restare a casa e fingersi malati.
Mettere del tabacco sotto le ascelle
E chi non ha il cane? I ben informati garantiscono che tenere sotto le ascelle del tabacco per 15 minuti farà salire la temperatura corporea a 38°, quel tanto che basta per simulare una bella febbre.

Pandemie, ribellioni e pestilenze
Pur di rimanere a casa c'è chi tira in ballo una fantomatica circolare in cui si comunica che tutti i prof sono malati, ed è quindi inutile andare a scuola.
C'è chi riferisce di una ribellione contro la prof di matematica, particolarmente severa; un'azione di boicottaggio che richiede la partecipazione di tutti gli studenti che, appunto, devono restare a casa.
E c'è chi fa leva sul disgusto che provocano i pidocchi: "Mamma, c'è un infestazione di pidocchi. . nn vorrai che me li prendo, vero? Poi rischierei di portarli a casa!!!!"

La lunga notte del finto malato
Alcuni son disposti a passare la notte in bianco pur di far credere che sono malati. Il trucco consiste nel mettere la sveglia più volte nel corso della notte, per alzarsi, andare in bagno e far finta di sentirsi male. Ai genitori non passerà inosservato l'andirivieni notturno e la mattina dopo imporranno al furbo studente di rimanere a casa.

La scusa macabra
Alcuni non esitano a tirare in ballo un funerale per restarsene a casa. La scusa è la morte di un parente di un prof e, per solidarietà, tutta la classe si recherà al funerale. Il limite di questo stratagemma, però, è che si può usare una, al massimo due volte!

La scusa del secchione
Alla fine però quella più sicura, anche se poi bisognerà metterla in atto, è dire a casa che non volete andare a scuola per poter studiare e recuperare argomenti su cui siete deboli. Difronte a tanta onestà e buona volontà difficilmente vi verrà detto di no. Provare per credere!