Le reti informatiche, riassunto

Di Redazione Studenti.

Riassunto sulle reti informatiche. Cosa sono, come funzionano, classificazione e descrizione delle diverse tipologie di reti informatiche

LE RETI INFORMATICHE, RIASSUNTO

Le reti informatiche, riassunto
Le reti informatiche, riassunto — Fonte: getty-images

Esistono diverse tipologie di reti informatiche ed esse, in base alla loro estensione, si classificano in: LAN, MAN e WAN.

LAN (Local Area Network) è la rete locale che collega computer distribuiti su un’area ristretta.

La connessione fra gli elaboratori avviene fisicamente tramite cavi dedicati (linee appositamente costruite per la condivisione delle risorse di una rete).

Ogni postazione deve essere però dotata di schede di rete. Le reti locali sono molto diffuse in aziende, scuole ed uffici.

MAN (Metropolitan Area Network) è la rete che copre un’area metropolitana, come quella di una grande città.

WAN (Wide Area Network) è una rete geografica di grandi dimensioni che può collegare computer distribuiti su aree molto vaste.

I computer connessi in rete si distinguono in:

  • Server, elaboratori piuttosto potenti che mettono a disposizione di altri computer (client) le loro risorse hardware, software e servizi di vario genere.
  • Client, computer dotati di architettura software che gli permette di connettersi al server per utilizzarne le risorse.

I vantaggi offerti da una rete locale sono:

  • la condivisione di componenti hardware: in un’azienda solo al server viene collegata una stampante che sarà condivisa con tutti i computer collegati in rete.
  • La condivisione di software e di archivi.
  • Una maggiore garanzia del sistema: in caso di guasto di una postazione, altre possono sopperirvi.
  • La facilità di comunicazione: le informazioni possono essere inviate e ricevute molto rapidamente.
  • La possibilità di lavorare a uno stesso progetto.
  • L’eventuale accesso alle reti esterne.

In una rete i canali di trasmissione sono:

  • Point to point: in cui la trasmissione di informazioni avviene tra due postazioni.
  • Broadcast: ossia un canale condiviso fra tutte le postazioni in rete attraverso cui la trasmissione dei messaggi è possibile fra più utenti.

INTRANET, INTRANET, EXTRANET

I computer possono scambiarsi informazioni attraverso la rete solo se seguono le stesse regole per la trasmissione e la ricezione dei dati; l’insieme di queste regole prende il nome di protocollo.

Internet è la rete mondiale che collega reti di computer sparsi in tutto il mondo i quali comunicano tra loro seguendo il protocollo TCP/IP. Si tratta di un sistema di comunicazione aperto a tutti, in quanto ogni utente può collegarsi a qualsiasi altro.

Intranet è una rete chiusa di computer, il sistema ne consente l’accesso e l’utilizzo solo a un certo numero di utenti individuati con un identificativo: non è possibile alcun accesso non autorizzato.

Si tratta solitamente di reti aziendali private utilizzabili solo dai dipendenti dell’azienda.

Extranet è una rete chiusa di computer e può essere considerata come una rete aziendale privata che però include specifici utenti esterni all’azienda.

I percorsi che le informazioni seguono nella loro trasmissione da un computer all’altro dipendono dalla struttura della rete che collega i computer connessi.

Tale struttura, definita con il termine topologia, può essere:

  • nelle reti a Bus tutti i nodi (intesi come singole postazioni o concentratori di più terminali) sono collegato a un cavo lineare (bus). In alcuni casi le reti a Bus possono avere come diramazione dei bus secondari, assumendo una topologia ad albero.
  • Le reti ad anello sono costituite da una serie di nodi interconnessi in modo da formare un anello chiuso in cui i dati viaggiano sempre nella stessa direzione.
  • Le reti a stella sono basate su un nodo centrale al quale sono connessi tutti gli altri nodi periferici.
  • Nelle reti a maglia (ad esempio internet) ogni singolo nodo è collegato con molti altri nodi, anche con tutti. È una rete mondiale, più affidabile rispetto alle altre in quanto in caso di malfunzionamento di un nodo i dati possono seguire percorsi diversi per arrivare a destinazione.

INTERNET

La parola Internet significa letteralmente “reti interconnesse”: si tratta di una rete mondiale di computer, collegati tra loro e in grado di scambiarsi informazioni.

Consente di reperire dati in tempi ridottissimi ed è una rete costituita da numerosissime sottoreti pubbliche, commerciali e private attraverso cui viaggiano le informazioni.

Il protocollo di comunicazione usato è il TCP/IP, che regola la trasmissione di dati tra computer connessi a internet:

  • la componente IP suddivide i dati da inviare in piccoli pacchetti numerati;
  • la componente TCP assicura la corretta e completa trasmissione dei pacchetti che vengono ricomposti al momento della ricezione.

Questa modalità di trasmissione offre un duplice vantaggio:

  • consente altissime velocità nella trasmissione delle informazioni in quanto ogni pacchetto viaggi in modo autonomo nella Rete individuando la via più breve per giungere a destinazione.
  • Rende possibile l’attivazione di molteplici connessioni.

Per connettersi a Internet è necessario possedere:

  • un computer;
  • un collegamento a una linea telefonica;
  • un modem che collega il computer alla linea telefonica;
  • un contratto d’accesso a Internet con un provider (azienda che fornisce l’accesso a Internet);
  • un browser, software che consente la connessione al provider e la navigazione in Internet (per esempio: Internet Explorer).

I vantaggi che derivano dalla possibilità di viaggiare attraverso questa immensa rete si concretizzano in altrettanti facilitazioni e servizi:

  • limitatissimo tempo di accesso alle risorse;
  • costi d’accesso contenuti;
  • WWW (World Wide Web), che offre la possibilità di avere, in tempo reale, informazione del più svariato genere e multimediale;
  • posta elettronica;
  • trasferimento di file FTP, un sistema che gestisce l’invio e la ricezione di file e dati tra computer;
  • gruppi di discussione che forniscono ambienti virtuali di discussione;
  • liste di distribuzione, elenchi di indirizzi mail;
  • comunicazioni in tempo reale;
  • telnet, particolare servizio che consente a un utente di connettere il proprio elaboratore a un altro, del quale può utilizzare le risorse hardware e software;
  • telelavoro, consente nel lavorare a casa;
  • conversazioni telefoniche, teleconferenze per comunicazioni anche intercontinentali.

RETI INFORMATICHE E WEB

È bene distinguere internet dal WWW (detto anche solo Web): internet comprende tutti i canali attraverso cui i dati passano quando vengono trasmessi da un computer a un altro.

Il Web, principale servizio Internet, è un immenso numero di pagine multimediali, collegate tra loro, che sono raggiungibili grazie alla rete di comunicazione offerta da Internet e dal protocollo di navigazione HTTP.

Le pagine Web sono scritte in linguaggio HTML e al loro interno si possono trovare numerosi link (collegamenti).

Le pagine Web sono organizzate in siti (insieme di pagine Web, risedenti su uno o più computer, legate tra loro e ad altri siti attraverso link) e si possono consultare tramite il browser, software in grado di interpretare il linguaggio HTML.

Ciascun sito è dotato di una pagina di presentazione, l’home page, che dà informazioni sul sito e, solitamente, ne fornisce un indice.

Per poter visualizzare una pagina Web occorre conoscere l’indirizzo URL che la identifica in modo univoco. Talvolta capita di aver bisogno di informazioni poste su siti di cui non si conosce l’indirizzo.

Per agevolare l’utente nel reperire le informazioni cercate sono nati i motori di ricerca. I motori (ad esempio Google, Virgilio o Yahoo) confrontano i termini digitati con il contenuto dei loro database restituendo un elenco di link che rimandano ai diversi siti su cui risiedono le informazioni cercate.

LA RETE TELEFONICA E IL COMPUTER

Per collegare tra loro computer che si trovano a svariati chilometri di distanza la prima soluzione è stata quella di ricorrere a collegamenti già esistenti, quelli telefonici, che sono in assoluto i più diffusi e capillari al mondo.

Poi, si sono messi a punto altri sistemi, come le fibre ottiche, i collegamenti satellitari, le microonde. Le linee telefoniche utilizzate per trasmettere dati attraverso il computer possono essere di tipo analogico o digitale.

PSTN, rete telefonica pubblica a commutazione di circuito: la comunicazione viene attivata al momento della chiamata e interrotta quando questa termina. È una linea che trasporta segnali in formato analogico e a bassa velocità (56 kbps).

ISDN, rete digitale a servizi integrati, in fibra ottica, mette a disposizione due canali, ognuno dei quali trasporta, indifferentemente, la voce della comunicazione telefonica o i dati di un computer. La velocità arriva fino a 128 kbps.

ADSL è una tecnologia che si basa sulla comprensione dei segnali e che permette di trasmettere informazioni digitali ad alta velocità su linee telefoniche esistenti.

Le informazioni inviate verso l’esterno vengono trasmesse a una velocità che varia da 256 Kbps a 1 mbps, quelle di ricezione da 1,2 a 12 mbps.

Per poter essere gestite da un computer le informazioni devono essere codificate in formato digitale, ossia in numeri a loro volta convertiti in formato binario.

Tutti i fenomeni naturali (ad esempio la voce) hanno caratteristiche analogiche, ossia variano si scala di valori con infinite gradazioni e l’informazione trasmessa in questo formato varia quindi in proporzione all’ampiezza del segnale.

I dati, invece, inviati in formato digitale (ad esempio un messaggio vocale), vengono memorizzati come sequenze di numeri che rappresentano l’informazione trasmessa e, in quanto numeri, non possono assumere variazioni.

La velocità di trasferimento dei dati nella rete di misura in bps, cioè in numero di bit per secondo trasmessi; i suoi multipli sono il kbps (Kylo bit per secondo) e il mbps (mega bit per secondo).

Se invece consideriamo la velocità di trasmissione, intesa come numero di volte al secondo in cui un segnale cambia il suo valore, questa viene misurata in baud.