Lavoro e stage nelle istituzioni dell’Unione Europea: quali sono, requisiti, come candidarsi

Se il tuo sogno è lavorare nelle istituzioni dell’Unione Europea, in questo articolo trovi tutte le informazioni per far diventare realtà questo desiderio

Lavoro e stage nelle istituzioni dell’Unione Europea: quali sono, requisiti, come candidarsi

Lavori e stage presso le istituzioni dell’Unione Europea

Avete mai pensato di lavorare o fare uno stage presso le istituzioni dell’Unione europea? Se non l’avete fatto il consiglio che vi diamo è quello di valutare questa possibilità, se invece è una cosa che vi è già passata per la testa, sappiate che nelle prossime righe potrete trovare tutto quello che vi occorre sapere per realizzare questo vostro sogno ambizioso.

Lavorare nelle istituzioni dell’Unione Europea

Vi farà piacere sapere che le istituzioni dell’Unione Europea cercano giovani laureati che siano disposti a lavorare al loro interno. La selezione dei candidati avviene ogni anno, ed essere uno dei fortunati è un’occasione importante e speciale: non solo arricchisce il proprio curriculum con un’ esperienza internazionale, ma permette anche di avere a che fare con un ambiente lavorativo di alto profilo istituzionale, multietnico e multiculturale.

Condizioni che non sono facili da trovare ovunque, anche in fatto di strumenti e processi lavorativi utilizzati che, molto spesso, sono all'avanguardia.

Con ben 27 paesi membri e 24 lingue ufficiali, le istituzioni dell’Unione Europea sono oggi la sede di lavoro di oltre 60.000 persone. E la buona notizia è che i prossimi lavoratori potreste essere proprio voi.

Cosa bisogna fare per lavorare presso le istituzioni

Per lavorare, o fare degli stage, presso le istituzioni dell’Unione Europea occorre, prima di tutto, possedere i requisiti richiesti.

Ogni anno vengono pubblicati i bandi per candidarsi, ma come è possibile intuire i requisiti necessari cambiano in base all’ente, all’incarico e alla durata del lavoro.

La maggior parte delle istituzioni dell’Unione Europea consente ai giovani laureati di poter svolgere tirocini di varia durata, che possono essere retribuiti, non retribuiti o coperti con borse di studio.

Uno dei siti giusti per visionare le varie proposte e avere più informazioni è quello dell’Eurodesk Opportunity Finder.

Quali sono i requisiti

Come vi abbiamo accennato, i requisiti per lavorare nell’Unione Europea cambiano da istituzione a istituzione. Ciò non toglie che ci sono alcuni che sono necessari in qualsiasi contesto (o quasi):

  • Avere la cittadinanza di uno Stato membro o di un paese candidato. Un certo numero di posti, tuttavia, è riservato anche ai cittadini Extra UE;
  • Possedere un diploma di laurea oppure essere quasi alla fine dei propri studi (esistono anche alcuni programmi destinati ai non laureati);
  • Conoscere almeno due lingue dell’Unione Europea: necessari sono l’inglese o il francese.

Come candidarsi

La prima cosa da sapere per candidarsi per lavorare presso le istituzioni dell’Unione Europea è che le opportunità offerte, in genere, sono molto richieste.

Ciò vuol dire che bisognerà prendere parte a procedimenti di selezione piuttosto severi e in cui sono molto importanti i risultati degli studi, ma anche eventuali attività o esperienze precedenti che ben si adattano al proprio percorso di formazione.

Poi ci sono anche le situazioni in cui, in realtà, non ci si può candidare. Sono i casi di quelle persone che hanno già effettuato un tirocinio di durata superiore a otto settimane presso uno dei servizi di una delle istituzioni o di uno degli organi europei.

In fatto di candidatura, purtroppo non esiste una risposta universale perché le modalità per concorrere dipendono dall’istituzione stessa. Il consiglio che vi diamo, quindi, è quello di visionare il sito internet dell’istituzione di vostro interesse.

Cosa si fa lavorando nelle istituzioni dell’Unione Europea

Anche in questo caso, non possiamo darvi una risposta universale, ma quel che è certo è che, a livello generale, ci si occupa di questioni che riguardano la vita di tutti noi.

Volete degli esempi? I cambiamenti climatici, l’immigrazione, la sicurezza, il commercio, le comunicazioni mobili, e molto altro ancora.

In sostanza, i profili ricercati sono di vario tipo, e in più lavorare per le istituzioni dell’Unione Europa spalanca le porte del mercato del lavoro creando tantissime possibilità di carriera: revisione dei conti, comunicazione, economia e statistica, amministrazione pubblica europea e relazioni esterne, solo per citarne alcune.

Quali sono le istituzioni presso cui candidarsi

Le principali istituzioni dell’Unione Europea che mettono a disposizione programmi durante l’anno sono:

  • Parlamento europeo: è l'organo che rappresenta gli interessi dei cittadini europei. Le sedi principali si trovano in Lussemburgo e a Bruxelles, e i programmi riguardano laureati (opzione generale o giornalismo), giovani diplomati o laureati nell’ambito della tradizione.
  • Consiglio dell’Unione Europea: è il principale organo decisionale dell’Unione europea e condivide con il Parlamento il compito di adottare le norme legislative. Con sede a Bruxelles, ogni anno mette a disposizione tre tipi diversi di tirocini tra cui quelli retribuiti;
  • Commissione Europea: è l’organo esecutivo dell’UE e rappresenta e difende gli interessi dell’Europa. I tirocini sono indirizzati ai laureati con un’ottima conoscenza della lingua inglese o francese o tedesca;
  • Corte di Giustizia dell’Unione Europea: serve per assicurare che il diritto comunitario venga interpretato e applicato nello stesso modo in tutti i paesi dell’UE. Con sede in Lussemburgo, offre tirocini retribuiti riservati ai laureati in giurisprudenza o in scienze politiche;
  • Corte dei Conti Europea: ha il compito di verificare la regolarità, il vantaggio economico e il corretto utilizzo dei fondi comunitari. I tirocini offerti hanno la durata massima di 5 mesi.

Altre opportunità

Oltre alle istituzione dell’Unione Europea, ci sono anche altre opportunità che vale la pena valutare e cogliere al volo:

  • Banca europea per gli investimenti: presta denaro per progetti di interesse europeo, in particolare nelle regioni più svantaggiate, e molto altro ancora. Ha diversi programmi a cui applicare, come il General Internships e il The GRAD.
  • Banca Centrale Europea: è l’organismo responsabile della gestione dell’euro con lo scopo di garantire la stabilità dei prezzi, Con sede a Francoforte, offre occasioni di lavoro soprattutto per dottorandi e laureati in economia, finanza statistica, giurisprudenza, business administration, risorse umane e traduttori.
  • Agenzie comunitarie: svolgono compiti di natura tecnica o scientifica e hanno sede in praticamente tutti i paesi membri. Il consiglio che vi diamo è di cercare su internet quelle di vostro interesse perché sono davvero tante.

Leggi altri contenuti sui lavori all'estero

Un consiglio in più