Lavori del futuro: scopri le professioni del 2030

Di Veronica Adriani.

Quali sono le professioni che avranno più mercato negli anni avenire? E quali le competenze che saranno più richieste? Una ricerca Pearson lo spiega

LAVORI DEL FUTURO

Lavori del futuro: quali saranno le competenze più richieste?
Lavori del futuro: quali saranno le competenze più richieste? — Fonte: istock

Nella scelta del proprio percorso di studio è impossibile non pensare a quali saranno i lavori del futuro. Quali saranno fra qualche anno, in sostanza, le competenze più richieste sul mercato? E quali invece le professioni destinate a scomparire?

Dirlo con esattezza è complesso, ma una recente ricerca di Pearson-Nesta ha svelato alcuni trend. Vediamoli nel dettaglio.

LAVORI PIÙ RICHIESTI NEL FUTURO

Secondo la ricerca, alcuni settori attuali saranno più stabili di altri. Anzi, il 10% della forza lavoro si occupa già oggi di attività destinate a crescere. Qualche esempio? Il settore pubblico, la sanità e l'istruzione, così come l'edilizia e l’agricoltura.

E se un altro 20% si occupa oggi di attività che probabilmente andranno a ridursi, il restante 70% della attività lavorative resterà nel limbo. Cosa significa? Che al momento non si ha certezza sul loro futuro, anche se è probabile che cresceranno se si deciderà di investire in una formazione continua della forza lavoro.

I MERCATI DEL FUTURO

Sembra quindi che la tendenza del mercato vada verso una sempre crescente specializzazione: trovare un settore e specializzarsi, dunque, è la chiave per il successo. In futuro non ci sarà spazio per la bassa specializzazione, perché anche i settori in cui andranno ad inserirsi i lavori e le relative skills saranno sempre più definiti.

Ma la vera differenza la faranno le skills, che nelle nuove professioni dovranno essere legate a doppio filo tra loro, e coltivate nel tempo. Quali saranno esattamente le competenze più richieste?

COMPETENZE PIÙ RICHIESTE

Secondo la ricerca Pearson, le competenze su cui varrà la pena di puntare saranno di tre tipi:

  • Competenze interpersonali
  • Competenze cognitive
  • Competenze di sistema

Ma soprattutto a fare la vera differenza sarà il possesso di un'ampia cultura di base, legata alle competenze linguistiche, di storia, di filosofia, di amministrazione e direzione aziendale. Oltre che più specifiche, come quelle legate ai servizi alla clientela e alla persona, il saper valutare e prendere decisioni, la capacità di progettare sistemi tecnologici, la prontezza di idee.