Come lavorare nel settore del vino: consigli e trucchi del mestiere

Di Redazione Studenti.

Come lavorare nel settore dle vino? Lo abbiamo chiesto ad un esperto. Ecco i trucchi per conoscere aziende vitivinivole e fare la giusta formazione

COME LAVORARE NEL SETTORE DEL VINO

Come lavorare nel settore del vino
Come lavorare nel settore del vino — Fonte: istock

Nonostante l'Italia sia produttrice mondiale di vino, quello enologico nel nostro paese sembra essere un settore non particolarmente esplorato e appannaggio di pochi. Inoltre, il cliché vuole che parlare di vino equivalga a raccontare uno dei mestieri più divertenti sul mercato del lavoro - un po' come quello del critico o del giornalista enogastronomico - ignorando completamente quanta fatica e quanta formazione comporti volersi impegnare in questo campo.

Il settore enologico vede una grande varietà di professioni, molte delle quali sono completamente ignote ai più. Per fare chiarezza, abbiamo intervistato Rosanna Chella, sommelier professionista, anni di esperienza nell'editoria di settore e negli eventi dedicati al vino, coodinatrice del Master in Wine Management and Communication.

LAVORARE NEL SETTORE DEL VINO: FIGURE PROFESSIONALI

Quali sono i mestieri più importanti legati al vino?

Le professioni sono davvero tante perchè questo settore ha molteplici sfaccettature. Tra le figure più importanti e se vogliamo più longeve, ovviamente c'è quella del produttore, ma anche l'enologo, l'agronomo, il rappresentante, il direttore commerciale. Tra i mestieri che possiamo definire più "recenti" troviamo gli addetti al marketing, all'export, alla comunicazione, gli organizzatori di eventi specializzati, i critici gastronomici, i sommelier.

Tradizione familiare: quanto conta nella scelta di lavorare in questo ambito?

Per gran parte dei produttori tradizione e innovazione è un concetto chiave: sono molto legati alla propria terra, soprattutto se l'azienda appartiene loro da più generazioni, quindi il desiderio che passi ai figli è molto forte. Inoltre, se si è cresciuti in questo ambiente, fin da piccoli si ha a che fare, anche se inizialmente solo di riflesso, con la vendemmia e le logiche del mercato e si viaggia quindi con un innato bagaglio ricco di uva.

COSA STUDIARE PER LAVORARE NEL SETTORE DEL VINO

Qual è il percorso di formazione ideale?

A prescindere da quale sarà la propria tipologia di lavoro nel settore a mio avviso è fondamentale conoscere l'oggetto vino. Occorre sapere cosa si sta pubblicizzando, vendendo, esportando. È necessario poi avere delle basi sia di management che di comunicazione per una visione del prodotto a 360°.

I primi passi lavorativi: come muoversi, dove andare a chiedere, quali sono le difficoltà più frequenti. Anche qua c'è un percorso ideale? Per esempio sperimentando mestieri diversi nello stesso ambito?

Una volta deciso che si vuole lavore in questo settore occorre capire cosa si vuole fare nello specifico: non è detto che questo sia facile o avvenga nell'immediato, di certo cambiare mansione all'interno di uno stesso settore credo sia comunque più semplice.
Soprattutto quando ci si muove in un campo così ricco di aspetti e che si sta evolvendo e specializzando sempre di più è possibile imbattersi in nuove professioni magari più adatte alle proprie attitudini. Io per esempio ho cominciato con la stampa specializzata e sono passata poi al marketing operativo.

LAVORO VINO

Qual è la situazione dell'industria del vino in Italia?

Il consumo di vino non è una tendenza del momento, ma è un tratto costante della nostra cultura. Le mode e le crisi di questo settore sono cicliche, ma resta il fatto che il vino è un bene di consumo importante nonostante le difficoltà che possono affliggere il mercato siano sempre contingenti e momentanee. Per essere presente nel mercato globale in modo efficace, il settore vinicolo italiano deve pensare ed agire come un sistema forte e coeso e su fronti diversi: qualità del prodotto, marketing e nella comunicazione.

Possibilità di lavorare all'estero: ci sono? Se sì, quali sono?

L'estero di sicuro offre grandi possibilità. Sia in Europa, dove soprattutto in Francia la figura del sommelier è considerata una vera professione, che nel resto del mondo, dove gli enologi italiani possono portare il loro sapere per esempio dove la tradizione vinicola è recente. Per il prodotto italiano, soprattutto per una piccola o nuova impresa, il filone delle esportazioni sta diventando poi sempre più importante.

MARKETING VINO LAVORO

Donne e vino: lavorativamente è un'accoppiata vincente? Che tipo di settore è da questo punto di vista?

Effettivamente per una donna è un po' difficile inserirsi in questo settore dove da sempre si stagliano figure maschili. Ma le Donne del Vino, produttrici, sommelier, enologhe, che nel tempo sono diventate davvero tante, sono molto unite.
Esiste addirittura l'Associazione donne del vino che ha lo scopo di migliorare la conoscenza del vino attraverso tutti i canali possibili, organizzando incontri, degustazioni, dibattiti, tavole rotonde, viaggi studio, corsi di aggiornamento, con particolare attenzione al mondo femminile.

Un ultimo consiglio pratico a qualcuno che è curioso, ma non ha ancora capito se è il suo futuro lavorativo: c'è un modo per chiarirsi le idee?

Innanzitutto occorre guardarsi dentro e capire quanto è forte questa passione. Affiancare poi un piccolo corso di avvicinamento a nozioni di marketing e management e comunicazione specifica per acquistare una competenza solida ed articolata.

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