Lavorare con i videogiochi: ecco le opportunità che offre il settore

Non solo sviluppatori, Sound Engineer o Game Designer. Il mondo del gaming è in crescita del +20% e offre ottime occasioni professionali

Lavorare con i videogiochi: ecco le opportunità che offre il settore
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Lavorare con i videogiochi: un settore in forte crescita

Lavorare con i videogiochi: ecco tutte le opportunità lavorative.
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L’industria del gaming è in continua espansione e piena di opportunità lavorative. Parliamo, infatti, di un settore che richiede profili e professionisti sempre più competenti, non solo nel campo dello sviluppo di videogiochi o della creazione di contenuti, ma anche in molti altri settori. 

"Il settore dei videogiochi – precisa Silvia Movio, Director di Hunters, brand di Hunters Group, società di ricerca e selezione di personale – continua ad essere molto dinamico e in costante crescita ed evoluzione. Dal nostro osservatorio, infatti, emerge un quadro molto chiaro: le opportunità, per professionisti con spiccate competenze in ambito IT, sono cresciute del 20% negli ultimi 3 anni, così come le retribuzioni (+10%). Nei prossimi mesi ci saranno ottime opportunità soprattutto per sviluppatori, game designer, sound engineer, animatori 2D e 3D, mobile app developer e data analyst".

Le professioni altamente specializzate più richieste

Tra le professioni altamente specializzate più richieste nel settore del gaming ci sono:

  • Lo Sviluppatore, che si occupa della progettazione del videogioco, dalla grafica alla programmazione informatica del software, dal contenuto narrativo alla definizione di personaggi e regole. Questo profilo professionale ha ottime competenze di tipo informatico e di grafica digitale.
  • Il Game Designer provvede alla scrittura delle regole e alla struttura del videogame. È la vera e propria mente del videogioco che guida il team di sviluppo affinché si riesca a realizzare il prototipo prima della creazione del prodotto vero e proprio.
  • Il Sound Engineer, invece, si occupa di un altro aspetto molto importante del videogioco: la sua colonna sonora. Scegliere la giusta melodia richiede notevoli capacità che solo questo professionista possiede.  

Le specializzazioni trasversali più richieste

Oltre alle professionalità altamente specializzate nel settore del videogioco, ci sono anche specializzazioni trasversali, ecco quali sono:

Animatore 2D e 3D

L'animatore 2D e 3D si occupa della creazione di immagini in movimento attraverso l'uso di modelli digitali bidimensionali e tridimensionali. Con l'avvento dell'animazione in realtà aumentata (AR) e virtuale (VR), si apre un nuovo scenario in cui vengono creati ambienti coinvolgenti che offrono un'esperienza di interazione quasi tangibile. Questi professionisti sono specializzati nel creare e dar vita a personaggi e scenari all'interno di videogiochi, combinando abilmente tecnologia e arte per massimizzare l'attrattiva visiva delle loro creazioni.

Le competenze di base degli animatori spaziano dalle capacità comunicative alla gestione efficace del tempo, oltre a una solida conoscenza delle tecnologie informatiche. È essenziale possedere competenze tecniche specifiche, tra cui la padronanza di software come Maya, Blender e Cinema 4D. In Italia, la retribuzione prevista per chi si trova a un primo impiego è di circa € 25.000 l’anno, mentre i professionisti più esperti possono percepire fino a 97.500 euro annui.

Mobile App Developer

Il Mobile App Developer è il professionista responsabile dello sviluppo di applicazioni destinate ai dispositivi mobili, come smartphone e tablet. Le sue responsabilità principali includono la creazione del design dell'interfaccia utente dell'applicazione, con particolare attenzione alle best practice di usabilità e dell'esperienza utente. Questo ruolo richiede una serie di competenze tecniche e hard skills, che vanno dalla padronanza dei linguaggi di programmazione alla conoscenza delle varie piattaforme mobili.

In Italia, le opportunità di lavoro per chi si trova al primo impiego in questo settore offrono uno stipendio medio di circa 35.000 euro all'anno, mentre i professionisti più esperti possono arrivare a guadagnare fino a 70.000 euro annui.

Data Analyst

Il Data Analyst si occupa della raccolta dei dati, dell'elaborazione e dell'analisi e interpretazione dei dati. Questa figura professionale svolge attività di data cleaning per assicurarsi che i dati siano affidabili e accurati, applica tecniche statistiche per analizzare i dati e crea report e visualizzazioni per comunicare i risultati ai team decisionali.

Il Data Analyst generalmente deve possedere elevate competenze nella programmazione di linguaggi come Python o R per l’elaborazione e l’analisi dei dati ai quali abbina esperienza in statistica per l’analisi dei dati e l’interpretazione dei risultati. I professionisti che si trovano al primo impiego in questo campo percepiscono uno stipendio di circa € 30.000 l’anno, mentre i lavoratori con più esperienza arrivano a guadagnare fino a € 60.000 l’anno.

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