Lauree professionalizzanti: quali sono e cosa dice il decreto del Miur

Di Maria Carola Pisano.

Al Miur è stato firmato il decreto che introduce le lauree professionalizzanti: scopri cosa sono e quali sono le nuove lauree triennali

LAUREE PROFESSIONALIZZANTI DECRETO MIUR

Decreto lauree professionalizzanti: cosa sono e quali sono
Decreto lauree professionalizzanti: cosa sono e quali sono — Fonte: istock

Dal prossimo anno accademico gli studenti in uscita dalle scuole superiori avranno una nuova possibilità da tenere presente per il loro orientamento: le lauree professionalizzanti. E' stato infatti firmato dalla Ministra dell'Istruzione Fedeli il decreto che istituisce le nuove lauree triennali pensate per armonizzare l'uscita dagli Istituti tecnici superiori ITS e l'entrata all'università, orientando però il corso di studi verso il contesto lavorativo.

LAUREE PROFESSIONALIZZANTI COSA SONO

Tutti gli atenei possono attivare le nuove lauree triennali, a patto di farlo in maniera tradizionale, quindi non online, e di orientare il percorso di studi maggiormente verso il mondo del lavoro. Gli insegnamenti dovranno essere caratterizzati da una forte propensione verso le professioni disciplinate a livello nazionale, come quelle ordinistiche, ed è per questo che le nuove lauree professionalizzanti dovranno essere pensate in stretta collaborazione con gli ordini professionali.

LAUREE PROFESSIONALIZZANTI QUALI SONO

I corsi di laurea professionalizzante che saranno attivati a partire dal prossimo anno accademico si dovranno contraddistignuere per lo spazio  dato al mondo del lavoro e agli ambiti professionali, e vogliono essere un modo concreto per avvicinare gli studenti universitari ai contesti lavorativi, spesso distanti. Le università potranno attivare un corso per anno accademico e dovranno armonizzare la loro offerta con quella degli ITS, gli Istituti tecnici superiori, in una logica di prosecuzione degli studi. I nuovi percorsi offriranno una maggiore professionalizzazione pensata come un'ulteriore formazione per gli studenti in uscita dagli Istituti tecnici, come i periti industriali: saranno attivati tirocini ad hoc per gli studenti e le università potranno avviare collaborazioni anche con le imprese.