Lauree abilitanti: cosa cambia e per chi

Di Maria Carola Pisano.

Lauree abilitanti: via l'esame di Stato per alcune categorie. Riforma in arrivo: cosa cambia e per chi

LAUREE ABILITANTI

Lauree abilitanti: cosa cambia e per chi
Lauree abilitanti: cosa cambia e per chi — Fonte: istock

Il ddl Manfredi che interessa le cosiddette lauree abilitanti è al vaglio delle Commissioni Giustizia e Cultura della Camera e la riforma dovrebbe essere completata entro il 2021. I corsi di laurea interessati sono diversi, tra cui Medicina, Veterinaria, Farmacia, Odontoiatria e Psicologia. Non cambia nulla invece per ingegneri, architetti, notai e avvocati.

Cosa significa laurea abilitante? La riforma prevede di eliminare il tempo che intercorre tra la laurea e l'esame di Stato - che può arrivare anche a qualche anno quando è necessario svolgere un tirocinio - e l'idea sarebbe quella di far coincidere laurea ed esame di Stato. In pratica il candidato, il giorno stesso della laurea, dovrebbe sostenere una prova davanti a una commissione di professionisti del settore. 

ADDIO ALL'ESAME DI STATO

Il provvedimento sulle lauree abilitanti è stato già introdotto per Medicina con il Decreto Cura Italia per accorciare i tempi durante l’emergenza sanitaria. Ma con l'approvazione del ddl Manfredi, il provvedimento riguarderebbe milioni di laureati: tra gli altri anche veterinari, psicologi, odontoiatri. Il ddl è cruciale anche per alcune lauree professionalizzanti in partenza il prossimo anno accademico: i laureati nei corsi di professioni tecniche per l'edilizia, agrarie, tecniche industriali e dell'informazione avranno l'abilitazione immediata e potranno iscriversi subito agli albi di riferimento

NUOVI CORSI DI LAUREA PER L'A.A. 2021-22

A proposito del prossimo anno accademico, dai un'occhiata alle nuove lauree in partenza: