Laurea in Medicina: 10 lavori che puoi fare con questo titolo di studio

Che lavoro fare dopo una laurea in Medicina? Ecco una guida per scegliere la migliore specializzzione per sé e il proprio futuro

Laurea in Medicina: 10 lavori che puoi fare con questo titolo di studio
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Laurea in Medicina: professioni più richieste

Laurea in Medicina, sbocchi lavorativi
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Riuscire a conseguire una laurea in Medicina è il sogno di tantissimi. Non si tratta di qualcosa di facilmente raggiungibile, considerando la difficoltà della materia, il grande ostacolo rappresentato dai testi d’ingresso, i posti limitati e non solo.

Conseguito il titolo agognato, però, gli sbocchi lavorativi per chi ha seguito un corso di laurea in Medicina sono decisamente numerosi. Molto dipende dal tipo di specializzazione, ed ecco i 10 lavori più richiesti sul mercato, scelti anche in base al valore della retribuzione media, in questo elenco indicata in ordine crescente.

Medico di base

Il medico di base, o medico di famiglia, è un professionista della salute che fornisce cure primarie e preventive a individui e famiglie all'interno di una comunità. È una figura importantissima e molto ricercata nel mondo del lavoro moderno, dove i medici tendono a specializzarsi e aprire un loro esercizio privato al fine di guadagnare di più. Senza medici di base, però, la sanità pubblica è inevitabilmente rallentata.

Il salario di un medico di base in Italia può variare notevolmente in base a diversi fattori, tra cui l'esperienza, la posizione geografica, la dimensione della pratica medica e il tipo di contratto di lavoro.  Secondo dati recenti, il guadagno annuo lordo di un medico di base in Italia può variare approssimativamente da circa 60.000 a 100.000 euro all'anno. Tuttavia, alcuni medici di base possono guadagnare di più, soprattutto se gestiscono una propria pratica medica o lavorano in zone ad alta domanda dove i servizi sanitari sono più richiesti.

Veterinario

Chiunque viva in Italia si rende conto del profondo legame che abbiamo con i nostri animali domestici. Occorre sottolineare, inoltre, quanto grande sia il numero di cani, gatti e non solo che condividono con noi la vita. Tutto ciò lascia ben capire come la figura del veterinario sia richiestissima, a seconda della città di riferimento. Questo professionista opera tanto con animali da compagnia standard quanto con quelli esotici, fino ad arrivare a esemplari d’allevamento. Occorre una laurea in Medicina veterinaria, della durata di cinque anni, per operare in questo settore. Lo stipendio medio è di 1738 euro mensili.

Logopedista

Il cambio generazionale, dai genitori Gen X a quelli Millennial ha portato a un approccio differente con il mondo della logopedia. In questo campo operano esperti di disturbi di linguaggio e comunicazione, della voce e dell’apprendimento. Si effettuano dei test di valutazione, per poi impostare dei precisi piani di lavoro, al fine di garantire la risoluzione del disturbo, in alcuni casi, e un netto miglioramento in altri. Per svolgere questo lavoro è necessaria una laurea triennale in Logopedia. Lo stipendio medio è di 2008 euro al mese.

Oculista

Una delle figure mediche cui facciamo maggiormente riferimento è senza dubbio l’oculista. Il suo compito è quello di diagnosticare, trattare e prevenire, laddove possibile, disturbi e patologie dell’occhio. Nella maggior parte dei casi effettua una valutazione funzionale della capacità visiva, adoperando differenti strumentazioni. Occorre una laurea magistrale in Medicina e chirurgia in questo campo, con specializzazione in Oftalmologia.

Lo stipendio medio è di 2233 euro mensili.

Geriatra

L’Italia è un Paese anziano, il che rende la figura del geriatra alquanto richiesta. Uno sbocco lavorativo che consente d’avere ottime chance di successo nella pratica, parlando dell’ambito privato soprattutto. Tale figura si occupa infatti della diagnosi e cura delle malattie della terza età. Nello specifico si guarda soprattutto al trattamento di patologie multisistemiche. Si richiede una laurea in Medicina e chirurgia, con specializzazione in Geriatria e gerontologia. Lo stipendio medio è di 2252 euro mensili.

Nutrizionista

Il rapporto con il cibo per gli italiani è storicamente importante. Nel corso degli anni Duemila, però, ci si è resi conto della necessità di affidarsi a degli esperti, in determinati casi. Una tendenza che va crescendo, quella di contattare un nutrizionista per potersi garantire uno stile di vita più sano.

I piani alimentari fai da te o individuati online e, dunque, generalisti, non sono soluzioni ideali per chi intende fronteggiare un delicato percorso, magari dopo aver accumulato molto peso, a prescindere dalle motivazioni.

Ciò che ingeriamo è fondamentale per la nostra salute e la preparazione di un piano alimentare è tutt’altro che semplice. Non a caso un nutrizionista deve vantare una laurea magistrale in Biologia. Il suo stipendio medio è di 3763 euro al mese.

Cardiologo

Il cardiologo è un professionista che effettua una diagnosi e tratta malattie cardiache e, in generale, dell’apparato cardiocircolatorio. Si tratta di un ruolo molto delicato, che spesso richiede il confronto con dei soggetti affetti da patologie particolarmente gravose. Da non confondere con il cardiochirurgo. Per svolgere l’attività occorre essere laureati in Medicina e chirurgia, per poi specializzarsi in cardiologia. Lo stipendio medio è di 4460 euro mensili.

Neurologo

Chi opera nella branca della neurologia studia il funzionamento, le disfunzioni e le patologie del sistema nervoso. Questo professionista diagnostica e tratta una gamma decisamente ampia di patologie, dopo aver conseguito una laurea in Medicina e chirurgia, specializzandosi in Neurologia. Lo stipendio medio mensile è di 5252 euro.

Anestesista

Chi osserva il mondo della chirurgia dall’esterno, ignorante in materia, ritiene il ruolo dell’anestesista qualcosa di “semplice”. Si tratta invece di una figura indispensabile in sala operatoria e, al tempo stesso di un ruolo estremamente complesso. Dagli interventi di routine, “rapidi”, a quelli più complessi e della durata di molte ore, questo professionista è necessariamente sempre presente. Assiste in pazienti prima, durante e dopo le operazioni. Monitora i parametri vitali, somministrando l’anestesia e prestando estrema cura nei valori di quest’ultima, a seconda del tipo di paziente e di operazione, e non solo. Occorre una laurea in Medicina e chirurgia, con specializzazione in Anestesia e rianimazione. Lo stipendio medio è di 6616 euro mensili.

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