Laurea in Chimica: i lavori più richiesti

Alla scoperta della laurea in Chimica: tutto sulla formazione e quali sono i 10 sbocchi lavorativi più richiesti in questo settore

Laurea in Chimica: i lavori più richiesti
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Laurea in Chimica: formazione e i 10 sbocchi più richiesti

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La laurea in chimica offre una formazione molto particolare che consente di avere, una volta laureati, tantissimi sbocchi lavorativi. Il bello di questo indirizzi di studi – non a caso – è che ti permette di prendere in considerazione e di seguire le tue inclinazioni, offrendoti, alla fine di questo impegnativo percorso, la possibilità di lavorare in tantissimi settori diversi.

La formazione offerta da una laurea in Chimica

Contrariamente a quanto pensano in tanti, la chimica non è solamente una materia teorica. Se scegli di laurearti in chimica infatti gran parte dei tuoi studi saranno riservati alla pratica. Trascorrerai molte ore in laboratorio, eseguendo esperimenti e analisi.

Mentre proseguirai negli studi la tua formazione diventerà sempre più complessa e dovrai imparare ad effettuare e padroneggiare tecniche analitiche particolari come la spettroscopia e la cromatografia.

Con il tempo potrai inoltre specializzarti, scegliendo un percorso specifico e che vada incontro ai tuoi interessi, occupandoti di ambiente, di farmacologia oppure di ricerca.

In linea generale, dunque, il percorso triennale fornisce tutte le conoscenze di base in campo matematico, fisico e chimico, approfondendo aspetti sia teorici che sperimentali. Nel biennio magistrale invece vengono fornite competenze di livello avanzato legate all’analisi e alla raccolta dei dati, ma anche all’uso delle strumentazioni.

Chimico in enti di ricerca

La laurea in Chimica consente di lavorare in enti di ricerca sia privati che pubblici. Il lavoro si svolge principalmente in laboratorio, dove si sperimenta e si fa ricerca applicando alcuni specifici protocollo predefiniti. Se sei interessato a questo settore dovrai superare l’esame di stato che ti permetterà di iscriverti all’Ordine. Con la laurea triennale in Scienze e tecnologie chimiche diventerai un Chimico Junior, mentre con la laurea magistrale potrai diventare Chimico Senior.  

Tecnico di controllo qualità

Il tecnico di controllo qualità è una figura che si occupa di realizzare dei test di qualità sui prodotti e sull’intera filiera produttiva. Questa figura opera all’interno delle industrie farmaceutiche oppure di quelle specializzate nella produzione di prodotti chimici. All’interno di queste realtà ha un ruolo fondamentale: deve infatti assicurarsi che il prodotto terminato rispetti alcuni standard di qualità sia normativi che aziendali.

Tecnico in laboratori di analisi e controllo

Il tecnico chimico è una figura simile a quella del tecnico di controllo qualità, ma con un raggio d’azione molto più ampio. Ha infatti il compito di supervisionare e controllare procedure chimiche e processi, stilando relazioni ed elaborando analisi.

Collabora nella sperimentazione dei prodotti all’interno di un team scientifico composto da professionisti e certifica la conformità e la qualità degli strumenti e dei campioni che gli vengono sottoposti.

Chimico consulente

Sempre più persone che ottengono la laurea in Chimica scelgono di diventare liberi professionisti e di seguire la strada della consulenza. Sono tantissime infatti le imprese che necessitano di una figura con queste competenze.

Dal settore biochimico a quello farmaceutico, passando per il comparto minerario, alimentare, ambientale, petrolchimico e industriale: il chimico può prestare servizio in numerose realtà, occupandosi pure di aspetti legati al marketing e fornendo una consulenza tecnica sull’uso e la scelta di alcuni prodotti.

Chimico industriale

Se ti laurei in chimica potresti lavorare all’interno di un’azienda, valutando e monitorando i processi chimici legati alla produzione dei beni. In particolare le imprese che operano nel mercato internazionale sono spesso alla ricerca di queste preziose figure. Ad esempio le industrie chimiche, quelle che si occupano della produzione di cosmetici, detergenti o farmaci, ma anche le imprese legate al packaging e ai prodotti tessili.

Chimico ambientale

Ami la Natura? Allora potresti diventare un chimico ambientale. Questo professionista infatti studia e monitora la qualità di terra, acqua e aria, valutando come i composti chimici reagiscono nell’ambiente e gli effetti della contaminazione.

Il chimico ambientale esamina l’impatto delle azioni dell’uomo sul mondo e promuove l’uso di fonti di energia rinnovabili, proponendo soluzioni eco-friendly. Il suo lavoro unisce la teoria e la pratica: raccoglie dei campioni di terreno o di acqua, realizza analisi e test, tenendosi aggiornato riguardo le ultimissime scoperte scientifiche e sui regolamenti e le leggi in materia di ambiente.

Chimico forense

Il chimico forense analizza campioni e tracce che vengono fornite dalle forze dell’ordine durante indagini per risolvere dei crimini. Il suo compito è quello di campionare e analizzare delle prove, curando la cosiddetta “catena di custodia” per impedire la contaminazione, ed effettuando analisi.

Il suo lavoro consiste dunque nel produrre dei referti e una documentazione scientifica che verrà poi utilizzata dalle forze dell’ordine per svolgere al meglio le indagini.

Tossicologo

Il tossicologo studia gli effetti delle droghe, dei medicinali e di altre sostanze sugli esseri viventi. Questa figura collabora con altri esperti, mettendo in campo conoscenze legate alla chimica organica, alla biochimica, ma anche alla biologia.

Ingegnere chimico

L’ingegnere chimico collabora con aziende che vogliono migliorare i propri processi industriali e renderli eco-friendly. Questa figura ha infatti il compito di rendere le attività più efficienti sia dal punto di vista delle energie utilizzate che dei costi.

Parliamo di aziende che operano nel settore farmaceutico, automobilistico e aerospaziale, che richiedono l’intervento dell’ingegnere chimico per ridurre le emissioni di CO2 e sviluppare attrezzature e tecnologie volte a sfruttare fonti d’energia rinnovabile.  

Biotecnologo

Se sia la chimica che la biologia ti appassionano potresti pensare di specializzarti in biotecnologie e studiare cellule e organismi viventi al fine di creare dei prodotti utili.

Il lavoro del biotecnologo consiste nello studiare e comprendere le reazioni chimiche alla base della produzione di alimenti e non solo. Le aziende con cui collabora sono tantissime, da quelle farmacologiche a quelle tessili, sino a quelle alimentari, creando nuovi prodotti, sperimentando e valutando processi.

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