Laurea in Architettura: 10 lavori che puoi fare con questo titolo di studio

Che lavoro svolge chi ha una laurea in Architettura? Oggi è possibile allontanarsi dal mondo dell'edilizia: ecco le alternative richieste

Laurea in Architettura: 10 lavori che puoi fare con questo titolo di studio
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Laurea in Architettura: professioni più richieste

Laurea in Architettura
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La laurea in Architettura è tra le più versatili che si possano conseguire. Ciò vuol dire che questo percorso di studi può consentire di avvantaggiarsi con numerosi sbocchi lavorativi. Le scelte non mancano e si è così in grado di declinare la propria vita professionale come meglio si crede, seppur entro certi argini.

Si pensa infatti, erroneamente, che il settore della progettazione edilizia rappresenti Alfa e Omega per chi ha completato un corso di laurea in Architettura, ma non è affatto così. Di seguito riportiamo i 10 lavori più richiesti, così da offrire spunti interessanti a chi fosse in cerca di vie alternative.

Architetto

Inutile dire che la strada canonica è quella maggiormente battuta, o almeno inizialmente tentata, dai giovani laureati. Si tratta di una figura impegnata principalmente nella progettazione di edifici e spazi architettonici.

Chiamato/a a curare tanto l’aspetto tecnico che quello estetico e funzionale. Il suo compito però non si limita alla sola composizione del progetto. È suo dovere infatti seguire la fase di realizzazione, di fatto supervisionando l’avanzamento dei lavori.

Un tipo di carriera che in Italia tende a spaventare i giovani laureati, considerando l’enorme concorrenza nel settore. Anche per questo in molti preferiscono declinare diversamente gli studi portati a termine. Si ricorda, infine, che è necessario superare un esame di Stato per poter essere poi iscritti allo specifico albo degli architetti (junior nel caso di triennale e non magistrale).

Bioarchitetto

Molti imprenditori sostengono che la prossima grande attività da cavalcare sarà la sostenibilità. Le premesse ci sono tutte, anche da un punto di vista morale, con guadagni che vanno di pari passo con l’aiuto dell’ambiente. È così che nasce la figura del bioarchitetto, che deve seguire un approccio rispettoso in tutto e per tutto dell’ecosistema nella fase di progettazione.

Spazi ed edifici di vario genere, realizzati in qualsiasi parte del mondo, accomunati da una stessa filosofia: la sostenibilità green. Tutto è studiato per poter integrare attività umane e ambiente circostante, garantendo fonti rinnovabili, privilegiando la qualità della vita e optando per tecniche e materiali ecocompatibili.

Restauratore

Una delle sfumature più interessanti della professione è quella dell’architetto restauratore. Di fatto il suo compito è quello di durare con estrema attenzione e sapienza dei beni del patrimonio artistico e culturale, in Italia o all’estero. Dovrà riuscire a progettare i lavori utili a riportare il tutto allo splendore iniziale, realizzando un progetto e seguendolo fino al termine.

Insegnante

La professione dell’insegnante continua a essere molto richiesta, quando si ha la possibilità di vantare una certa specializzazione. Per poter insegnare, però, è obbligatorio completare i cinque anni, conseguendo la magistrale. A seconda del mercato e delle proprie propensioni, si può optare per differenti classi di concorso, anche per avere maggiori chance d’inserimento, da discipline grafico-pubblicitarie a scenotecnica, da architettura a discipline geometriche e non solo.

Esiste inoltre una particolare domanda (MAD) messa a disposizione per incarichi di supplenze.

Graphic designer

I laureati in architettura che non intendono cimentarsi nel mondo dell’edilizia, spesso tentano l’ingresso in questo settore. I graphic designer sono degli esperti di comunicazione visiva. Il loro compito è quello di realizzare prodotti multimediali, disegni e lavori di animazione per differenti settori, dalla pubblicità alla comunicazione in genere, fino all’ambito artistico. Il tutto sfruttando sapientemente determinati software. Un lavoro creativo che permette di esprimere la propria cifra artistica personale, dettando un po’ le regole, a seconda di gusti, esigenze del cliente e nuove frontiere del campo.

Designer di videogame

Il mondo dei videogiochi è ormai sulla cresta dell’onda da molti anni. Ne è passato di tempo da quando la sola storia trascinava i videogiocatori, al netto di una grafica limitata dagli sviluppi tecnologici. Oggi i due elementi vanno di pari passo e si richiede un’estrema profondità del mondo nel quale ci si muove, soprattutto in determinate tipologia di titoli, che garantiscono un’esplorazione approfondita.

Un settore lavorativo molto dinamico, che apre facilmente le porte di compagnie estere. Si indica ciò perché il settore è molto più sviluppato al di fuori dell’Italia, dove però non mancano delle realtà. Questa figura professionale ha il compito di dirigere l’intero progetto creativo, sotto differenti punti di vista. Sarà suo compito analizzare punti deboli e di forza del mondo creato. Un lavoro che richiede un master specifico per poter integrare le necessarie specializzazioni.

Interior design

Ancora molto richiesta sul mercato la figura dell’interior design, per quanto la concorrenza non manchi. Ha ormai smesso d’essere un “lavoro nuovo”, com’è stato alcune decadi fa. Oggi occorre, dunque, sapersi distinguere e non avere timore di esplorare nuovi percorsi e tendenze.

Anche in questo caso parliamo di un lavoro molto creativo, che consiste nella progettazione e sviluppo di spazi interni. Questi possono essere relativi ad abitazioni, aree commerciali, uffici e non solo. L’obiettivo è quello di riuscire a garantire uno spazio ad hoc per le esigenze del cliente, sapendo integrare estetica e funzionalità. Un lavoro che richiede un master specifico per poter integrare le necessarie specializzazioni.

Ricercatore o ricercatrice

Gli appassionati del mondo accademico potranno serenamente scegliere di non abbandonarlo, una volta terminata la laurea magistrale in Architettura. Il primo passo è quello di ottenere un dottorato, che apre le sue porte dopo aver superato un concorso per titoli ed esami.

Al termine di ciò, presentando una tesi, si ottiene il titolo di dottore di ricerca. La durata del concorso varia però a seconda dei regolamenti del singolo Ateneo. Si potrà allora accedere ai concorsi per un posto di ricercatore o ricercatrice in ambito universitario. Ci si occuperò di svolgere ricerche nel campo prescelto o anche di attività didattiche.

Designer industriale

Una figura molto interessante, che va di pari passo con la vendita di un dato prodotto da parte di un’azienda.

Il compito di questa figura professionale è quello di sviluppare l’estetica di un bene, al fine di renderlo maggiormente invitante al pubblico. Occorre lavorare in un preciso incastro di regole, che sono imposte dalla produzione in serie, trovando il giusto equilibrio tra creatività e funzionalità. Il settore è molto vario e si va così dai sistemi d’illuminazione ai mobili per case e uffici, fino ad automobili, moto ed elettrodomestici.

Designer di mobili

Un settore specializzato che offre due strade da percorrere, quella di dipendente e/o consulente e quella di imprenditore. Da un lato si offre ad aziende di vario genere e dimensioni la progettazione di mobili per interni ed esterni. Ci si adatta a un dato stile e si tenta di intercettare il gusto di una clientela specifica. Dall’altro, invece, si tenta di dar voce alla propria idea di stile, arte e funzionalità.

Si va a caccia di una vera e propria cifra artistica, dando forma a mobili che possano parlare a un preciso mercato o allettare la clientela su scala globale. Un lavoro complesso, che richiede svariate capacità, dalla familiarità con i disegni isometrici alla capacità di risolvere eventuali problemi connessi a design complessi, progettazione 3D e non solo. Il tutto unito a una sviluppata capacità comunicativa.

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