La ragazza con l'orecchino di perla: trama riassunta e analisi del libro di Tracy Chevalier

Di Chiara Famooss.

Trama e riassunto del romanzo storico di Tracy Chevalier su "La ragazza con l'orecchino di perla" che nasce dal dipinto di Vermeer “Ragazza col turbante”. Analisi del libro da cui è stato anche tratto un film nel 2003.

La ragazza con l'orecchino di perla: introduzione

"La ragazza con l'orecchino di perla" è un romanzo storico della scrittrice Tracy Chevalier, pubblicato nel 2000, che ruota attorno alla creazione di un famoso quadro del pittore Johannes Vermeer, “Ragazza col turbante”.

La storia è ambientata a Delft, una piccola città dei Paesi Bassi, e si sviluppa tra il 1664 e il 1676. La protagonista è Griet, una ragazza di sedici anni dalle umili origini protestanti che, a causa di un incidente che rende il padre non vedente, inizia a lavorare come domestica per aiutare economicamente i suoi parenti presso la famiglia del pittore Vermeer.

Questo cambiamento dà una svolta decisiva alla vita della ragazza che si vede costretta ad abbandonare la sua quotidianità per andare a prestare servizio in una casa situata dall'altra parte della città, nel quartiere cattolico dei Papisti.
“Non è il quadro che è cattolico o protestante, ma chi lo guarda, e quello che lui si aspetta di vedere.

La ragazza con l'orecchino di perla: chi è Griet?

Griet, protagonista del romanzo
Griet, protagonista del romanzo — Fonte: getty-images

Griet è giovane e bella e nasconde dietro una cuffia troppo grande i suoi pensieri sul mondo e le sue espressioni spontanee. Ha una personalità piena di sfaccettature ed un intuito artistico innato che la rendono molto affascinante agli occhi dell’altro. Johannes Vermeer, celebre pittore di Delft, invece, è sposato con Catharina, è un uomo maturo e benestante e dedica tutte le sue attenzioni all’arte della pittura.

Uno dei compiti principali che deve svolgere Griet è proprio dedicato a questo mondo artistico così distante da lei: deve fare le pulizie nell'atelier dove Vermeer dipinge i suoi famosi quadri senza spostare e rovinare nulla.

Fin dal primo incontro, tra la ragazza e il pittore si instaura qualcosa di speciale che si sviluppa poi sempre di più proprio nell’atelier, tra i colori da preparare e le tele da dipingere e lontano dall’insofferenza della moglie Catharina. 

Il rapporto tra Vermeer e Griet

Vermeer insegna alla ragazza che ogni colore è l’insieme di altri colori, che le nuvole non sono solo bianche e che ogni cosa può essere vista in una luce e in una prospettiva diversa.

I due si osservano, si conoscono nel profondo e iniziano a scambiarsi parole che non avevano mai condiviso con nessuno. Ogni giorno si ritrovano a fare dei piccoli gesti insieme, come macinare i colori per dipingere e sistemare la scena che verrà rappresentata nel quadro, che non fanno altro che aumentare quella intimità di pensieri e di sguardi, di frasi dette e non dette.

“I suoi occhi si fermarono su di me come una farfalla su un fiore, e non potei non arrossire.”

Senza rendersene conto, i due si innamorano e l'unica prova di questo grande amore che dovrà rimanere segreto sarà proprio un quadro. Veermer dipinge il volto di Griet con uno sguardo intrigante, la bocca socchiusa e con un orecchino di perla della moglie. Un segno di quello che la ragazza rappresenta per lui: l’amore eterno.

La ragazza con l'orecchino di perla: commento

Il romanzo “La ragazza con l’orecchino di perla” conduce il lettore in quel posto in cui l'arte è divisa dai fantasmi della passione soltanto da una linea sottile, offrendo delle pagine intense e felici sulla dedizione e sul coraggio femminile.

È la storia di una giovane donna che si innamora perdutamente per la prima volta di un uomo che rappresenta tutto quello che lei non ha mai avuto, che si vede costretta a superare diversi ostacoli che la faranno diventare grande forse troppo presto.

Ma Griet affronta tutto con amore e serenità, senza cercare il consenso di nessuno e seguendo solo quanto le suggerisce il suo mondo interiore. La tempesta di emozioni che arriva potente e senza sosta riesce solo a turbarla ma non a stravolgerla, tanto che lei rimarrà fedele a se stessa fino alla fine.

Il romanzo “La ragazza con l’orecchino di perla” di Tracy Chevalier racchiude quindi un messaggio potente che fa da monito a tutti coloro che si lasciano suggestionare e guidare solo dai sogni di gloria, perdendo di vista loro stessi e il loro centro vitale.

“La vita è una cosa assurda. Ma se si vive abbastanza a lungo, non ci si sorprende di nulla.”