La preistoria: riassunto

Di Redazione Studenti.

Riassunto sulla Preistoria: cronologia e fasi. Schema dei periodi e sintesi facile

PREISTORIA

Roccia preistorica nel deserto egiziano
Roccia preistorica nel deserto egiziano — Fonte: getty-images

Preistoria deriva dal latino e indica quel periodo prima della storia.  

Assiri, Egizi, Babilonesi, Sumeri sono i primi abitanti storici delle terre grossomodo come l’Egitto, la Siria, l’Iraq e l’Iran. Tali civiltà si fanno chiamare monumentali perché con un lento sviluppo dell’agricoltura e dell’allevamento si è arrivato a costruire grandi città.

Esse sono costruite su villaggi preistorici che con il passare del tempo si arricchiscono di mura, templi, palazzi, statue, e via dicendo. Il monumento è qualcosa che dura nel tempo e insieme alla scrittura, sono gli elementi che lasciano le testimonianze alle civiltà che seguiranno. Le persone che ritrovano queste testimonianze e le studiano sono gli archeologi.

PREISTORIA: PERIODI E FASI

Circa 15 milioni di anni fa nelle savane e nell’Africa compaiono i primi ominidi, piccoli mammiferi con alcune caratteristiche delle scimmie. Da questi si svilupperanno altre razze come l’Australopithecus Afarensis da quale discende l’Homo Habilis e dopo l’Homo sapiens e successivamente l’Homo Sapiens Sapiens.  La preistoria si può dividere in tre periodi:

  • Paleolitico, cioè età della pietra vecchia;
  • Mesolitico, cioè eta della pietra di mezzo;
  • Neolitico, cioè età della pietra nuova.

In seguito l’uomo crea villaggi e impara a lavorare i metalli. Prima lavorava il rame, poi lega il rame con lo stagno e dà vita ad una lega molto resistente che è il bronzo. Nel II millennio a. C. scoprono e lavorano il ferro.

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ARTE MAGICA E PREISTORIA

Le prime forme di rappresentazione che si può definire arte l’abbiamo nel paleolitico superiore. Esse venivano costruite non per scopi estetici o decorativi, ma per motivi magici e propiziatori.  Servivano per fermare un evento o una catastrofe naturale. Per l’uomo primitivo quindi l’arte inizialmente è una necessità, cerca di neutralizzare o cacciare fenomeni a lui inspiegabili.

SCULTURA E PITTURA NELLA PREISTORIA

Fra le espressioni artistiche della preistoria si ha la scultura la pittura e i graffiti rupestri.

Le sculture erano realizzate in pietra, osso, avorio e in talco lavorabile. Ci sono stati dei ritrovamenti in Italia settentrionale, Austria e Francia di statuette femminili. Le loro caratteristiche sono quelle di avere i glutei, i ventri e i seni molto accentuati; non erano però scolpiti volti, mani e piedi. Dagli storici queste statuette sono chiamate Veneri: servivano ad aumentare la fertilità della donna e, se sotterrate, rendevano i campi fertili.  Inoltre per propiziare la caccia l’uomo eseguiva dei graffiti rupestri sulle pareti delle grotte.

Verso il Neolitico l’uomo cominciò a disegnare delle forme geometriche per decorare vasi o grotte. Non si sa ancora a che cosa servissero.

ARCHITETTURA PREISTORICA

Il termine architettura significa costruire un edificio o un monumento. Nel Paleolitico l’uomo era nomade perché doveva seguire i greggi degli animali ma con la scoperta di agricoltura e allevamento l’uomo comincia a costruire abitazioni che si adattavano al luogo e al clima del posto. Le palafitte (costruzioni sull’acqua) e le terranove (costruzioni sulla terra).  

Inoltre sono molto importanti i Dolmen, i Cromlech e i Menhir.  

  • Il cromlech è formato da vari dolmen messi a forma di cavallo;
  • I dolmen sono formati da due pietre orizzontali e una verticale;
  • I menhir da una pietra verticale

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