La monarchia a Roma: riassunto

Di Redazione Studenti.

La monarchia a Roma, riassunto: dalle origini di Roma con Romolo alla tirannia di Tarquinio il Superbo, innovazioni e storia dei 7 re di Roma

La monarchia a Roma

La Roma monarchica, riassunto: dalle origini fino a Tarquinio il Superbo
La Roma monarchica, riassunto: dalle origini fino a Tarquinio il Superbo — Fonte: getty-images

Il periodo monarchico di Roma durò circa 2 secoli e mezzo. La città di Roma si trasformò, in questi due secoli, da colonia di Alba a città egemone di una vasta area compresa tra la riva sinistra del Tevere, la costa fino al Circeo e l'entroterra, in cui si trovavano le principali città latine e sabine. Romolo e Remo avevano scelto il luogo giusto per la nuova città: un ponte, un guado, un porto marittimo-fluviale, un crocevia di strade da est ad ovest e da nord a sud, facendo della zona un centro di traffico economico e sociale. Roma divenne quindi un polo di interesse anche per mercanti greci e cartaginesi. Ma chi arrivava a Roma, cessava di essere albano, sabino, etrusco, latino e diventava in primo luogo romano.  

Fondazione di Roma

Roma venne fondata come città latina sulla riva sinistra del Tevere, probabilmente come colonia di Alba, da cui provenivano i gemelli Romolo e Remo, figli di Rea Silvia, figlia di Numitore, re di Alba. La tradizione indica il 21 aprile 753 a. C. come il giorno della nascita di Roma. La città venne fondata da Romolo sul Palatino. Sorsero dei contrasti con il fratello Remo, che perse la vita.

I primi abitanti furono albani. Romolo cercò di attrarre esuli e fuggiaschi dai villaggi vicini per ingrandire la città. Altri arrivarono pensando di far fortuna nella nuova città.

Ratto delle Sabine

La popolazione era sbilanciata: c'erano più uomini che donne. Per questo nacquero dei contrasti con le vicine popolazioni di stirpe sabina a causa dei tentativi dei romani di impadronirsi delle loro donne. Durante una festa religiosa i romani rapirono circa 6oo Sabine.

I 7 re di Roma

Romolo

Romolo governò Roma per 38 anni e morì durante una temposta: secondo alcuni venne assunto in cielo e fu identificato con il dio Quirino, secondo altri studiosi furono i nobili romani a ucciderlo.

Numa Pompilio

Numa Pompilio fu il secondo re di Roma e regnò per 42 anni, tutti di pace.  
Fu notevole la sua opera in campo religioso:

  • Istituì i collegi sacerdotali: flamines, pontifices, salii e vergini vestali.
  • Riformò il calendario facendo corrispondere l'anno solare e quello lunare stabilendo che durasse 12 mesi anziché i 10 fino ad allora in uso.

Secondo la tradizione Numa era consigliato dalla ninfa Egeria, divinità delle sorgenti.

Tullo Ostilio

Tullo Ostilio fu il terzo re di Roma, da Hostis che significa nemico: Tullo fu infatti un re guerriero. Durante i suoi 32 anni di regno, costruì la Curia Hostilia, sede del Senato, respinse un attacco di Alba, e poi conquistò la città. Gli albani vennero deportati a Roma e si stabilirono sul Celio. Durante questa guerra avvenne l'episodio della lotta tra Orazi e Curiazi. .

Storia della Roma monarchica: riassunto
Storia della Roma monarchica: riassunto — Fonte: ansa

Anco Marzio

Anco Marzio fu il quarto re di Roma. Era di origine sabina, il nome Ancus è Sabino mentre Marcius è un nome plebeo. Regnò 25 anni durante i quali fondò Ostia alla foce del Tevere, a circa 30 Km da Roma. Combatté contro i Latini, che furono sconfitti a Medullia e vennero deportati a Roma nella Valle Murcia, tra Palatino e Aventino, dove in seguito sorgerà il Circo Massimo. Con la morte di Anco Marcio termina il periodo albano-sabino, durato circa 140 anni, e inizia il periodo etrusco.  

Tarquinio Prisco

Tarquinio Prisco era figlio di Demarato, un nobile greco che si era trasferito a Tarquinia e aveva sposato una donna del posto.   e di una donna di Tarquinia. I due ebbero due figli: Arrunte e Lucumone. Questi cambia il proprio nome in uno latino: Lucio Tarquinio. Lucio diventa amico di Anco Marzio, che lo nomina tutore dei suoi figli.  

Alla morte dell'anziano re gli succedette Lucio Tarquinio, che regnò 38 anni.

Combatté contro i Sabini e contro i Latini. Costruì una nuova cinta muraria in pietra. Realizzò un complesso sistema di canalizzazione per eliminare la acque dalla valle tra il Campidoglio e il Palatino: la Cloaca Maxima ancor oggi esistente. Diede nuova spinta alle opere urbanistiche: aprì nuove strade e pavimentò le piazze, fece costruire il Circo Massimo. Nel 579 Tarquinio venne assassinato da persone legate all'ambiente dei figli di Anco Marzio.

Servio Tullio

Servio Tullio regnò 44 anni. Venne educato a Roma nel palazzo reale e sposò una figlia di Tarquinio Prisco. Servio Tullio divise la popolazione romana in base al territorio, indipendentemente da criteri etnici o di nascita, la cittadinanza dipendeva direttamente dal luogo di residenza, il che decretò che molti immigrati, mercanti, agricoltori etruschi o altri poterono divenire fedeli cittadini romani. Venne quindi istituito un catasto per valutare i beni fondiari ed assegnare i cittadini ad una classe e fissare il tributum relativo. Il popolo romano fu diviso in cinque classi di cittadini e soldati in base al censo.  

Tarquinio il Superbo

Tarquinio il Superbo instaurò un regime tirannico durato 25 anni, tolse il potere al Senato e obbligò la plebe ai lavori forzati la plebe ad una specie di lavori forzati per le costruzioni e uccise tutti i suoi oppositori. Ma il popolo insorse quando Sesto, figlio di Tarquinio, violentò la moglie di Lucio Tarquinio Collatino, Lucrezia, che poi si uccise. I nobili ed il popolo insorsero prendendo il controllo di Roma. Tarquinio il Superbo, che stava conducendo l'assedio di Ardea (40 Km da Roma), rientrò velocemente a Romama trovò le porte della città chiuse: Tarquinio finì i suoi giorni a Cuma dove morirà nel 495.