La lunga vita di Marianna Ucria: riassunto del libro di Dacia Maraini

Di Redazione Studenti.

Riassunto, scheda libro e commento del libro di Dacia Maraini La lunga vita di Marianna Ucria. Analisi dettagliata del romanzo dell'autrice

LA LUNGA VITA DI MARIANNA UCRIA: SCHEDA LIBRO

La lunga vita di Marianna Ucria è un romanzo di Dacia Maraini
La lunga vita di Marianna Ucria è un romanzo di Dacia Maraini — Fonte: getty-images

La lunga vita di Marianna Ucria è un romanzo della scrittrice italiana Dacia Maraini, una delle autrici viventi fra le più attive e impegnate dell’ultimo secolo.

Prima di scoprire di cosa tratti esattamente il romanzo, vediamo brevemente la scheda libro.

  • Genere: romanzo storico-narrativo
  • Intreccio: l'intreccio non segue la fabula: sono presenti alcuni flashback per spiegare meglio alcuni avvenimenti della storia e ci sono delle ellissi di alcuni anni.
  • Voce narrante: il narratore è esterno alla vicenda, ma non è onnisciente: racconta la storia dal punto di vista della protagonista Marianna, escludendo quindi i pensieri nascosti degli altri personaggi.
  • Spazio: il libro è ambientato in Sicilia (Bagheria e Palermo), a Napoli, a Roma
  • Tempo: il romanzo è ambientato nel ‘700, la storia si svolge in circa quarant’anni (dagli otto ai quarantacinque anni della vita di Marianna) in cui sono presenti delle ellissi di alcuni anni.
  • Personaggi: Marianna (la protagonista), il padre, la madre, il marito-zio, i fratelli e le sorelle, i figli, Saro, il senatore Camalèo, Fila, Innocenza e il resto della servitù, i nipoti.
  • Temi: l’autrice racconta la situazione della Sicilia durante il ‘700 lantana da tutte le teorie illuministe nate in Francia, fermamente legata alle sue tradizioni.
  • Stile: L'autrice utilizza un registro mediopopolare.

LA LUNGA VITA DI MARIANNA UCRIA: RIASSUNTO

Il libro è ambientato nella Sicilia degli inizi del XVIII secolo.

Da una nobile famiglia palermitana, gli Ucrìa, nasce una bambina, di nome Marianna, che all’età di cinque anni viene violentata dallo zio a lei molto affezionato, cosa che la rende sordomuta.

Marianna è molto legata al padre e comunica con lui e gli altri attraverso la scrittura. All’età di tredici anni viene data in sposa a un ricco e nobile zio, Pietro, lo stesso che l'aveva resa sordomuta. Quest’uomo è un marito freddo e poco cordiale, che si limita ad approfittare del corpo di Marianna. Dallo zio-marito Marianna ha tre figlie e due figli. Signoretto, quello a cui Marianna è più affezionata, muore a quattro anni per malattia.

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Marianna e suo marito vivono nella casa di Bagheria, luogo amatissimo dalla donna che la trasforma da luogo di villeggiatura a dimora fissa. Durante una notte Marianna incontra casualmente il fratello di Fila, una serva che le era stata affidata dal padre perché rimasta senza genitori.

Prova quasi subito per il ragazzo un’incontenibile attrazione fisica. Marianna è conscia del fatto che una donna del suo rango non può permettersi di cedere a tale desiderio: malgrado tutto, Saro, dopo l’incontro, non fa altro che “provocare” la sua padrona.

Passano gli anni, il marito di Marianna muore e i figli trovano tutti il loro posto: c'è chi si sposa e chi entra in convento. Durante una visita alle sue terre, Marianna riceve un’ulteriore prova d’amore da Saro, e a causa della sua insistenza la contessa decide di trovargli moglie utilizzando le conoscenze di suo fratello Carlo. Viene trovata una donna non bella ma in gamba, e a breve dai due nasce un figlio.

I due novelli sposi vivono nella casa padronale e tutto sembra andare per il verso giusto, finché Fila, nel delirio, decide di uccidere moglie e figlio del fratello accoltellandoli di notte. Nel letto c'è però anche Saro, che prende i colpi più duri. Il figlio muore soffocato dal corpo di uno dei due genitori e la moglie, una volta guarita, torna a casa sua per un certo periodo.

Fila, invece, viene rinchiusa in un manicomio scampando all’uccisione grazie all’influenza del senatore Giacomo Camalèo, che si innamora di Marianna e della sua cultura. Durante la convalescenza del ragazzo, Marianna lo assiste con assiduità, finché un giorno si trova da sola in camera con lui e decide di consumare il loro amore “illegale”.

Nel frattempo a Bagheria passa, ormai spessissimo, Camalèo, che corteggia la contessa senza, però, essere contraccambiato. Al ritorno della moglie di Saro in casa, la situazione per la donna diventa pesante ed è così che decide di lasciare la Sicilia, accompagnata da Fila, alla ricerca di nuovi volti, di nuovi posti e di libertà.

Inizialmente questa vita le piace molto: incontrano persone simpaticissime e non disturbate dalla loro sordità, ma quando Fila si sposa inizia ad avere dei dubbi, la voglia di tornare da Saro è fortissima. Tenta il suicidio ma poi ci ripensa ancora, dubbiosa sul da farsi: continuare una vita pellegrina in solitaria compagnia o tornare alla vita siciliana?

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