La locandiera: riassunto e personaggi

Di Redazione Studenti.

La locandiera: riassunto e personaggi della commedia di Carlo Goldoni. La storia si incentra sulle vicende di Mirandolina nella sua locanda a Firenze

CARLO GOLDONI E LA LOCANDIERA

La locandiera
La locandiera — Fonte: getty-images

Carlo Goldoni nasce il 25 febbraio del 1707 a Venezia, studia giurisprudenza e, dopo aver conseguito la laurea, si avvia alla carriera di avvocato. Qualche anno dopo si appassiona al teatro ed entra come drammaturgo in una compagnia. Goldoni è innovativo e propone un nuovo modo di fare teatro: personaggi credibili, definiti nell’aspetto psicologico e sociologico, rappresentazione realistica e copione scritto. Inizia, così a produrre le sue prime commedie secondo i suoi nuovi schemi ma senza successo e ricevendo critiche. Goldoni, comunque continua nel suo progetto e nelle successive commedie esalta il ceto borghese, verso cui nutre una particolare simpatia. Stanco delle critiche, si trasferisce nel 1762 a Parigi e qui trova la stessa situazione: il nuovo modo di fare teatro di Goldoni non viene capito. Carlo Goldoni muore a Parigi nel 1793.

La locandiera è una commedia teatrale in tre atti scritta da Carlo Goldoni nel 1752 ed è ambientata nella Firenze del Settecento, in pieno Illuminismo, quando si inizia a parlare di uguaglianza e di classi sociali. I personaggi sono borghesi, come la stessa protagonista, e nobili. La sintassi della commedia di Goldoni è semplice, il lessico è aulico, ma abbastanza comprensibile.

LA LOCANIDERA: RIASSUNTO

La protagonista è Mirandolina, proprietaria di una locanda ereditata dal padre che gestisce insieme al cameriere Fabrizio. Mirandolina ha circa trent’anni, è una donna bella e affascinante abituata a ricevere attenzioni dai suoi clienti, che viene corteggiata da due nobili: il Conte di Albafiorita e il Marchese di Forlipopoli. Il Conte di Albafiorita compra regali costosi a Mirandolina mentre il Marchese di Forlipopoli a causa delle sue ristrettezze economiche non riesce a prevalere sul Conte. Nella locanda c’è un terzo cliente, il Cavaliere di Ripafratta, scontroso e misogino, che non comprende il comportamento dei due contendenti e si vanta di non essersi mai innamorato.

Mirandolina, curiosa e stimolata dal comportamento del Cavaliere cerca di attirarlo alla sua attenzione, in modo da fare innamorare anche lui di lei. Lo scopo di Mirandolina è quello di divertirsi e fare dei propri amanti e corteggiatori tutto ciò che vuole. Il Conte di Albafiorita e il Marghese di Forlipopoli non sono gli unici ad essere innamorati della locandiera, anche il cameriere Fabrizio prova un sentimento per la sua padrona. Con l’entrata in scena di Dejanira e Ortensia, due commedianti che si fingono dame, Mirandolina ha il tempo per dedicarsi completamente al Cavaliere, riempiendolo di attenzioni. In breve tempo il Cavaliere cede alle lusinghe di Mirandolina e se ne innamora perdutamente, scatenando le gelosia di Fabrizio, del Conte e del Marchese. Mirandolina, raggiunto il suo scopo si rende conto di aver esagerato e decide alla fine di sposare Fabrizio e di mandare via tutti i suoi contendenti.

LA LOCANDIERA: PERSONAGGI

Il Marchese di Forlipopoli è un uomo di origine nobile, ma senza più alcuna ricchezza, al contrario, invece del Conte di Albafiorita. Il Conte è un mercante ricco che ha comprato il titolo nobiliare. E’ un uomo cortese, disposto a sperperare per apparire liberale dinanzi a Mirandolina. Il conte regala collane e orecchini di diamanti alla locandiera, mentre il Marchese cerca di giustificare il suo comportamento e quello del Conte. L’unico oggetto che il Marchese possiede, e che dona a Mirandolina, è un fazzoletto che rifila come pregiato; ad ogni occasione, infatti, ricorda a Mirandolina di quel fazzoletto per sottolinearle la sua gentilezza.

Il Cavaliere di Ripafratta è un uomo nobile di sangue e ricco; mostra sin sa subito freddezza nei confronti della locandiera. Si caratterizza per il suo disprezzo verso le donne ma che poi smentirà, quando si accorge di essersi innamorato ed essere geloso di Mirandolina. Mirandolina riceve un regato anche dal Cavaliere: una boccettina di melissa per curarla nei momenti di mancamento.

Ortensia e Dejanira rappresentano l’altra faccia della locandiera: non sono scaltre e maliziose e come personaggi nella locandiera rendono ridicola la professione dell’attore. Goldoni utilizza questi due personaggi per volgere una critica alla commedia dell’arte. Ortensia e Dejanira sono due commedianti che improvvisano delle parti che però non sono credibili e che vengono subito smascherate da Mirandolina, la vera attrice in scena.

Fabrizio è il cameriere della locandiera e promesso sposo di Mirandolina. La locandiera aveva promesso al padre, in punto di morte, di sposare il giovane cameriere. Fabrizio è un giovane che veniva dalla campagna, ed era passato al ceto borghese entrando nella locanda appunto come cameriere. Per Fabrizio sposare Mirandolina è un’opportunità per cambiare posizione sociale: passare da servitore a imprenditore. Nell’ultima scena della commedia, infatti, Fabrizio esita a pronunciare il suo “si” a Mirandolina, in quanto il servo è interessato prima a “fare i patti”.

Mirandolina è una donna bella, egocentrica e sicura di sé. Goldoni la raffigura come una donna in gamba e laboriosa che dirige la locanda con l’aiuto dei suoi servi. Mirandolina è interessata al profitto della sua locanda e quindi si mostra gentile ed educata con i suoi clienti. Consapevole del suo fascino si approfitta dei suoi spasimanti, accetta tutti i loro regali, e cerca di trattenerli nella locanda, senza mai concedersi. La locandiera è anche una donna dalle mie sfaccettature: è brusca con il Marchese, opportunista ma senza esporsi con il Conte e combattiva con il Cavaliere.

Nel finale, Mirandolina è spaventata dalle minacce del Cavaliere e consapevole di aver esagerato con i suoi modi di fare con i clienti della locanda e decide di sposare Fabrizio, una scelta astuta, come le era stata consigliato dal padre in punto di morte.

    Domande & Risposte
  • Quando è ambienta la Locandiera?

    A Firenze, nel Settecento, durante il periodo dell’Illuminismo.

  • Qual è il significato della Locandiera?

    La locandiera rappresenta il risultato della riforma di Carlo Goldoni. Il tema della commedia è la seduzione dell’amore inteso come sentimento umano e ingannevole.

  • Cosa rappresenta Mirandolina?

    Mirandolina, protagonista della commedia, è la proprietaria di una locanda a Firenze che gestisce insieme a Fabrizio. Mirandolina rappresenta una donna lavoratrice, sicura di sé, furba e intelligente che ama la sua libertà e indipendenza.

  • Perché alla fine Mirandolina sposa Fabrizio?

    Nel finale della commedia Mirandolina si accorge di aver esagerato con i suoi comportamenti e per placare gli animi dei suoi corteggiatori, per continuare a gestire la locanda e per non perdere la sua libertà e indipendenza decide di sposare Fabrizio, come le aveva consigliato il padre in punto di morte.