L'Isola di Arturo di Elsa Morante: scheda libro

Di Redazione Studenti.

L'Isola di Arturo di Elsa Morante: scheda libro con tempo e spazio, personaggi, breve trama, riassunto e note biografiche sull'autrice

L'ISOLA DI ARTURO

L'isola di Arturo è un famoso romanzo di Elsa Morante
L'isola di Arturo è un famoso romanzo di Elsa Morante — Fonte: getty-images

L'isola di Arturo è un romanzo di Elsa Morante (Roma 1912-1985) edito da Einaudi e pubblicato nel 1957. Ha valso alla sua autrice il Premio Strega e si colloca nel filone del neorealismo.

Le vicende narrate si svolgono in un arco di tempo che va dalla nascita di Arturo alla sua partenza dall'isola, che avviene quando il ragazzo ha sedici anni. Il romanzo è ambientato a Procida a partire dal 1938. La storia è caratterizzata da un lungo flash-back, nel quale il protagonista-narratore ripercorre la sua giovinezza.Parti riflessive si alternano ad altre descrittive, rallentando la narrazione e il tempo della storia, parallelamente ad ellissi e salti temporali che invece accelerano il tutto.

L'ISOLA DI ARTURO, PERSONAGGI

I personaggi più importanti del romanzo sono Arturo, il protagonista-narratore, e suo padre Wilhelm. Personaggi secondari sono invece Silvestro, la balia di Arturo, e la matrigna Nunziatella.

  • Arturo: è il protagonista-narratore del romanzo. Orfano di madre, prova affetto per un padre che si dimostra molto distante emotivamente. Nella sua infanzia l'unica persona che si cura di lui fin dalla sua infanzia è l'amico Silvestro, verso cui il ragazzo nutre un grande amore. Arturo soffre per la sua solitudine, che pure cerca spesso di nascondere. Muta spesso il suo atteggiamento nei confronti dei personaggi, mostrando talvolta affetto, talvolta gelosia.
  • Wilhelm: è il padre di Arturo, ma non si interessa minimamente di suo figlio. Già durante l'infanzia del ragazzo, preferisce intraprendere lunghi viaggi in compagnia dei suoi amici piuttosto che badare al ragazzo. Accanto ai pregi dell'uomo, messi in risalto attraverso gli occhi del figlio, il romanzo verso la fine mostra anche gli aspetti più negativi, come la mancanza di fedeltà nei confronti del suo migliore amico.

L'ISOLA DI ARTURO, RIASSUNTO BREVE

L'isola di Arturo racconta le vicende di un ragazzo di nome Arturo, orfano di madre e molto attaccato al padre, il quale però si disinteressa di lui lungo tutto il corso della sua vita.

Arturo vive in una triste solitudine senza famiglia né amici. L'unica persona che si cura di lui è Silvestro, che gli mostra un grande amore.

In tutta la sua infanzia Arturo trascorre pochi momenti col padre, che vede come un eroe delle sue fiabe. Da bambino sogna di partire per un viaggio in sua compagnia e così cerca in tutti i modi di farsi notare da lui e di dimostrargli il suo valore, inutilmente. Un giorno viene annunciato ad Arturo l'arrivo, sull'isola in cui vive, della sua matrigna. In un primo momento Arturo mostra gelosia nei riguardi del padre, perché la donna è l'ennesimo ostacolo al loro rapporto. In un secondo tempo, però, durante l'assenza del padre a causa dei suoi viaggi, il ragazzo si rende conto di essersi innamorato della sua nuova madre.

In un atteggiamento quasi infantile, Arturo cerca in tutti i modi di mettersi in mostra di fronte alla matrigna, ma non viene naturalmente ricambiato. In seguito a un bacio rubato, spezza definitivamente tutti i rapporti con lei.

Un giorno incontra sull'isola Silvestro, partito anni prima per intraprendere la carriera militare, e decide di arruolarsi con lui per la guerra che sta per scoppiare. Sulla nave che lo sta portando via dall'isola di Procida, Arturo decide di non voltarsi più indietro per dimenticare un passato triste.

ELSA MORANTE

Elsa Morante nasce a Roma nel 1912 e muore nel 1985). Dopo aver esordito con i racconti di Il gioco segreto (1941) si sposa con Alberto Moravia e scrive Menzogna e sortilegio (1948), che esce in piena era neorealista, pur non aderendo completamente a quei canoni.

Morante pubblica in seguito pochissimi libri, tutti accompagnati da un lungo e complesso lavorio linguistico e tutti capaci di concentrare realtà e magia in un forte simbolismo. Tra tutti, L'isola di Arturo (1957) è fra i più famosi.

I racconti di Lo scialle andaluso (1963) riprendono testi scritti fra gli anni Trenta e Cinquanta.

Il suo romanzo più famoso è però La Storia (1974), che suscita un violento dibattito attorno al pessimismo che dimostra. Con l'ultimo romanzo, Aracoeli (1982), la scrittrice approda a una visione del mondo ancora più pessimista. 

Scrive anche poesie (Il mondo salvato dai ragazzini del 1968) e saggi (Pro o contro la bomba atomica, del 1987).