L'assommoir: scheda del libro di Émile Zola

Di Redazione Studenti.

Scheda libro de L'assommoir di Émile Zola: trama, commento e significato dell'opera. Protagonisti e stile dell'autore naturalista

L'ASSOMMOIR DI ÉMILE ZOLA

Illustrazione del 1878 de L'assommoir di Zola
Illustrazione del 1878 de L'assommoir di Zola — Fonte: getty-images

L'assommoir di Émile Zola è ambientato nel 1850 e ha per protagonista Gervaise Macquart, una ragazza di 22 anni, alta, magra, dal carattere molto sensibile. Gervasia proviene da una famiglia non molto agiata e a 14 anni già convive con Lantier, un uomo irascibile e violento, da cui ha due figli, Étienne e Claude.

Quando si trova ormai da cinque giorni a Parigi, in una camera dell’hotel Boncoeur, una sera Gervasia aspetta tutta la notte preoccupata che torni suo marito. Quando a notte fonda lui arriva, trova la donna su una sedia a piangere. I due iniziano a litigare davanti ai figli finché non vanno a letto. 

La coppia vive in povertà e scarse condizioni igieniche: Gervaise lavora come lavandaia da una signora, Madame Boche, cui  confida i suoi problemi con Lantier.

L'ASSOMMOIR: SCHEDA LIBRO

Una mattina, mentre lavora, i suoi figli si presentano nel negozio con la chiave dell’albergo in mano, dicendo che il papà è andato via. 

Virginia, una ragazza di 22 anni, bruna e magra che fa la cucitrice, prende in giro Gervaise e le due donne iniziano a litigare. Gervaise ha sempre avuto il sospetto che Virginia fosse l’amante di Lantier, e ora si trova da sola a Parigi e con due figli a carico. 

Dopo tre settimane Gervasia trova un altro lavoro presso la signora Fauconnier e i suoi figli possono finalmente andare a scuola. Conosce un giovane lattoniere, Coupeau, che la corteggia. Inizialmente rifiuta, ma poi inizia una storia con lui, che la porta spesso a pranzo all’Assommoir di padre Colombe.

Un giorno Gervaise accompagna l’uomo dalla sorella in rue de la Goutte-d’Or. Qui conosce i Lorilleux, una famiglia che lavora l’oro in casa, e che inizialmente non la accetta.

Gervasia decide di sposare Coupeau: alle nozze i due invitano quindici persone e si indebitano per poter pagare il ristorante. Dopo quattro anni di lavoro, Gervaise e Coupeau raggiungono una certa stabilità economica: affittano un appartamento nella rue Neuve-de-la-Goutte-d’Or e fanno amicizia con i vicini, i Goujet. Nasce la loro prima figlia, Anna, detta Nanà. Gervaise riesce a realizzare il suo sogno, affittare un negozio come stiratrice

Ma un giorno, accade l'imprevisto: mentre Coupeau lavora su un tetto, cade e si rompe una gamba.

Goujet propone a Gervaise un prestito di 500 franchi per poter realizzare il suo sogno: lei glieli avrebbe restituiti a rate da 20 franchi. Il negozio viene aperto in rue de la Goutte-d’Or, e inizialmente sembra che tutto va per il meglio: anche Coupeau, dopo una lunga convalescenza, torna a lavorare, anche se beve molto.

Gervaise prende in casa mamma Coupeau, una donna di settantatré anni, molto debole e grassa che ha bisogno di assistenza. Per un anno riesce a rimborsare i 20 franchi al mese a Goujet ma non può più coprire tutte le spese.

L'ASSOMMOIR: TRAMA E PERSONAGGI

Il 19 giugno 1858, per festeggiare il successo professionale finalmente raggiunto, Gervaise dà una festa per il suo compleanno. Per pagare il pranzo, lei vende la sua fede e il suo vestito di seta. Sono in diciotto e cucinano un pranzo succulento che non si possono permettere.

Intanto Lantier torna nel suo quartiere d’origine e decide di incontrare suo figlio Étienne. In primavera, si stabilisce definitivamente nel quartiere e Coupeau gli propone di stare da loro. Nel frattempo Goujet, innamorato di Gervaise, le propone di scappare con lui, ma lei non accetta.

Lantier diventa l’amante della donna e il negozio viene dato in gestione a Virginia. mentre l'uomo sperpera i suoi soldi vivendo come una sanguisuga alle sue spalle, Gervaise cade in una profonda depressione e inizia a bere. Mamma Coupeau muore. Le condizioni economiche peggiorano e Coupeau ricomincia a bere.

Nanà, a tredici anni, va a lavorare in un negozio di fiori. L’uomo viene ricoverato in ospedale ma dopo poco viene dimesso. La famiglia ha ormai venduto tutto e Gervaise cerca aiuto ai Lorilleux che però rifiutano. Ma Nanà non torna più a casa, fuggita per andare a lavorare come ballerina nei locali notturni, e Gervaise, non avendo più niente da mangiare, è in pessime condizioni fisiche. Coupeau viene nuovamente ricoverato e dopo poco muore.

Gervaise, ormai malata, continua a bere, in condizioni di indigenza estrema. Una mattina del 1869 viene ritrovato il suo corpo, morto due giorni prima.

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