Jeli il pastore di Giovanni Verga: riassunto

Di Redazione Studenti.

Jeli il pastore: riassunto della novella contenuta in Vita dei campi dell'autore verista Giovanni Verga

JELI IL PASTORE

Jeli il pastore: riassunto della novella di Giovanni Verga
Jeli il pastore: riassunto della novella di Giovanni Verga — Fonte: getty-images

Jeli il pastore è una novella di Giovanni Verga, autore verista vissuto tra il 1840 e il 1922, che fa parte della raccolta di novelle Vita dei campi, in cui Verga racconta la campagna siciliana, le vite difficili e le vicende dei protagonisti, raccontate da una voce narrante sarcastica e aggressiva.

JELI IL PASTORE DI VERGA: RIASSUNTO DELLA NOVELLA

Jeli, protagonista della novella, è un giovane pastore che passa tutto il tempo pascolando i puledri del padrone nelle pianure e sui monti attorno a Tebiti. Orfano di genitori fin dalla tenera età, Jeli è ben voluto dagli abitanti della zona in cui lavora, perché si dimostra sempre disponibile e gentile nei loro confronti. Stringe amicizia con don Alfonso, detto Il signorino perché figlio di un ricco signore che si trova lì in villeggiatura.

Il pastore Jeli e Il signorino passano molto tempo insieme ed entrambi invidiano qualcosa dell'altro: da una parte don Alfonso ama la vita all'aria aperta e vorrebbe poter fare quello che fa il giovane pastore, mentre a Jeli piacerebbe saper scrivere, ma "non riesce che si possa poi ripetere sulle carta quelle parole che egli ha dette".

Jeli racconta a don Alfonso di essersi innamorato di una bella ragazza, Mara di massaro Agrippino. La storia di Jeli si complica però quando perde il lavoro a causa di un incidente e scopre che Mara è promessa sposa al figlio di un massaro della zona. Deluso, perché convinto che Mara si sia dimenticato di lui, Jeli cade nello sconforto ma accetta la realtà. 

JELI IL PASTORE: CONCLUSIONE

Dopo qualche tempo Jeli incontra nuovamente Mara, che gli racconta di esser caduta in disgrazia e di aver mandato a monte il matrimonio dopo che si è venuto a sapere della sua relazione clandestina con don Alfonso. A questo punto Jeli decide di sposare Mara. Jeli lavora sodo tutte le settimane per non far mancare nulla alla sua amata. In paese tutti dicono che lei "se la intende" con don Alfonso alle sue spalle ma a lui "non gliene importa nulla,[...] e ci vive beato e contento nel vituperio" tanto che lo soprannominano "corna d'oro". Inoltre Jeli "non vuole crederci ancora, perché con don Alfonso erano sempre insieme, quando erano ragazzi." Ma deve ricredersi quando lo rivede: "come s'è fatto grande e bello", pensa tra sé. Durante il periodo della tosatura delle pecore infatti viene a fare una scampagnata con degli amici e invita anche Mara. Jeli le dice di non andare, ma lei non lo ascolta. Così quando vede che don Alfonso la stringe a sé "non ci vede più, e gli taglia la gola di un sol colpo, proprio come un capretto".