Jane Austen: biografia, libri e stile

Jane Austen: biografia, libri e stile A cura di Teresa Bosica.

Vita e opere di Jane Austen la scrittrice inglese autrice, tra gli altri, di Emma, Orgoglio e pregiudizio, Persuasione. Trama e analisi delle sue opere, stile, temi e personaggi

1Jane Austen – vita e opere

Ritratto di Jane Austen, dipinto di Johann Zoffany
Ritratto di Jane Austen, dipinto di Johann Zoffany — Fonte: getty-images

Jane Austen nacque a Steventon, nell’Hampshire, nel 1775. Era figlia di un pastore anglicano di grande intelletto che si occupò dell’istruzione dei figli. Jane e la sua inseparabile sorella Cassandra studiarono per un periodo alla Abbey School di Reading, ma furono costrette a lasciarla per problemi finanziari della famiglia.

Jane aveva un carattere vivace, un grande spirito di osservazione e amava la vita sociale, partecipava a balli, visitava regolarmente le famiglie del posto; tutto ciò, unito ai pettegolezzi della vita di campagna, le fornì il materiale per i suoi famosissimi romanzi.   

Amava la letteratura, specialmente le opere di Samuel Richardson, ma, a parte Lord Byron, non amava particolarmente gli scrittori romantici e spesso si prendeva gioco degli eccessi raggiunti dai romanzi gotici, come fece in uno dei suoi romanzi Northanger Abbey (L’Abbazia di Northanger), pubblicato postumo nel 1818.  

Casa di Jane Austen, Hampshire (Inghilterra)
Casa di Jane Austen, Hampshire (Inghilterra) — Fonte: getty-images

Tuttavia, la vita di Jane Austen fu priva di eventi importanti, trascorreva il suo tempo leggendo, scrivendo e socializzando con le famiglie del suo vicinato. Non si sposò mai, ma si dice che abbia vissuto una storia d’amore con un uomo privo di mezzi finanziari e di posizione sociale, che per questo motivo fu costretto a trasferirsi all’estero in cerca di fortuna. Quest’uomo non tornò mai più in Inghilterra, forse morì di qualche malattia tropicale come la febbre gialla.  

Questa triste esperienza probabilmente le ispirò la storia di Anne Elliot, la protagonista di Persuasion (Persuasione), uno dei suoi romanzi più belli, pubblicato postumo nel 1818. Nel 1795 Jane Austen scrisse un romanzo epistolare intitolato Elinor and Marianne, che in seguito, dopo una serie di revisioni, fu intitolato Sense and Sensibility (Ragione e Sentimento), il suo primo romanzo a essere pubblicato nel 1811.

Tra il 1796 e il 1797 scrisse First Impressions (Prime Impressioni), una prima versione del suo romanzo più famoso Pride and Prejudice (Orgoglio e Pregiudizio), pubblicato nel 1813 e tra il 1797 e il 1798 scrisse Northanger Abbey

Frontespizio del romanzo Emma di Jane Austen
Frontespizio del romanzo Emma di Jane Austen — Fonte: getty-images

Nel 1801 la famiglia Austen si trasferì a Bath, nel sud dell’Inghilterra, e dopo la morte del padre, avvenuta nel 1805, Jane si trasferì con la madre e la sorella Cassandra a Southampton. Jane Austen smise di scrivere tra il 1803 e il 1809, ma quando la famiglia si trasferì a Chawton, nell’Hampshire, riprese a scrivere. 

Terminò Pride and Prejudice e scrisse altri romanzi come Mansfield Park (1814), Emma (1814) e Persuasion (1815). Intanto i romanzi pubblicati mentre era ancora in vita divennero molto popolari e il Principe Reggente, il futuro Re Giorgio IV, divenne uno dei suoi più grandi ammiratori al punto che conservava copie dei suoi romanzi in ognuno dei palazzi dove risiedeva. Quest’ammirazione non era ricambiata dalla scrittrice che in realtà disprezzava il principe. 

Tuttavia, tutte le opere di Jane Austen furono pubblicate anonimamente mentre era in vita, la sua identità fu rivelata da suo fratello Henry, supervisore della pubblicazione postuma di Northanger Abbey e Persuasion cui aggiunse di suo pugno una nota biografica dell’autrice, morta nel 1817 a Winchester, dove si era recata per curarsi dall’insufficienza renale di cui soffriva. 

2Jane Austen e il romanzo di costume

“È una verità universalmente riconosciuta”, per citare l’incipit di Orgoglio e Pregiudizio, che Jane Austen sia ancora una delle scrittrici più famose della letteratura inglese di tutti i tempi.  

Jane ha scritto romanzi di costume (novels of manners) attraverso cui ha ritratto in modo straordinario la vita della borghesia di campagna che lei conosceva così bene, trascorsa tra visite alle famiglie locali, balli, cene, matrimoni e chiacchiere durante la cerimonia del tè. L’arrivo di nuove persone in questo mondo ristretto da lei descritto era un evento straordinario per la comunità locale che aveva così nuovi soggetti di conversazione durante gli eventi in società.  

La scrittrice aveva un acuto spirito di osservazione, non le sfuggiva nulla, riusciva a leggere nell’animo umano e a descrivere invidie, gelosie, ambizioni, intrighi, amori, convenzioni sociali e pregiudizi di classe con grande precisione, arguzia e ironia. 

Il suo mondo era circoscritto a poche famiglie, era un “microcosmo” composto dalla classe media ma anche da classi ricche e aristocratiche e l’attenzione della scrittrice si concentrava soprattutto sul conflitto tra amore romantico e le rigide convenzioni sociali del tempo.   

Jane Austen (1775-1817)
Jane Austen (1775-1817) — Fonte: ansa

Temi come il matrimonio, l’amore, il denaro, il decoro, le incomprensioni, gli ostacoli e i pregiudizi sociali che i protagonisti devono affrontare prima di raggiungere il lieto fine sono alla base dei romanzi di Jane Austen

Le eroine dei suoi libri sono sempre ricompensate con il matrimonio, basato sulla stima e sull’affetto piuttosto che sull’amore appassionato e romantico. Per la donna il matrimonio significava sistemazione sociale e finanziaria, perché in quel tempo le donne con pochi mezzi non avevano un futuro roseo se non con mariti che potessero garantire loro una certa sicurezza. 

3Orgoglio e Pregiudizio – la trama

Orgoglio e Pregiudizio è ambientato a Longbourn, un piccolo villaggio di campagna, situato nell’Hertfordshire, dove vivono Mr e Mrs Bennet con le loro cinque figlie: Jane, Elizabeth, Mary, Lydia e Kitty. La costante preoccupazione di Mrs Bennet è di trovare un buon marito per ognuna delle sue figlie.    

Un giorno arriva in città un ricco scapolo, Charles Bingley, che affitta Netherfield Park, una proprietà vicina a Longbourn. Mr Bingley è accompagnato dalle sue due sorelle, Caroline e Louisa, il marito di quest’ultima, Mr Hurst, e il suo migliore amico, l’aristocratico Fitzwilliam Darcy. Il loro arrivo suscita grande curiosità ed eccitazione tra le famiglie locali che vedono i due ricchi scapoli come potenziali mariti per le loro figlie e iniziano a invitarli agli eventi sociali e ai balli organizzati dalla comunità.    

Ben presto Mr Bingley s’innamora di Jane Bennet, mentre Mr Darcy è attratto, suo malgrado, da Elizabeth Bennet. Mr Darcy cerca di resistere a quest’attrazione perché è molto orgoglioso della propria posizione sociale e non è disposto a stringere legami con persone che considera socialmente inferiori.

A sua volta Elizabeth è una ragazza orgogliosa, perché anche se non appartiene a una famiglia ricca e di rango superiore, è comunque la figlia di un gentiluomo e non fa nulla per nascondere la sua avversione nei confronti dell’atteggiamento arrogante e snob di Mr Darcy.  

Chiesa di Steventon, qui il padre di Jane Austen fu rettore
Chiesa di Steventon, qui il padre di Jane Austen fu rettore — Fonte: getty-images

Intanto tutti si aspettano che Mr Bingley proponga a Jane di sposarlo. Mrs Bennet non nasconde le sue aspettative e con il suo comportamento imprudente, crea situazioni imbarazzanti soprattutto per le due figlie maggiori; anche le più giovani sorelle Bennet, in particolare Lydia e Kitty, si fanno notare per il loro comportamento sciocco e civettuolo. 

Di fronte a tutto ciò, Mr Darcy convince il suo amico Bingley ad abbandonare i suoi propositi di sposare Jane Bennet, poiché sarebbe imprudente stabilire un rapporto di parentela con una tale famiglia.   

Bingley quindi lascia Netherfield Park e si reca a Londra con Mr Darcy e le sue sorelle. Dopo qualche tempo, Elizabeth e Darcy hanno l’occasione di rivedersi a Rosings, dove Elizabeth si è recata per fare visita alla sua migliore amica Charlotte, sposata con Mr Collins. Finalmente Mr Darcy dichiara il suo amore a Elizabeth e le propone di sposarlo nonostante le differenze sociali tra le loro famiglie

Il salotto di Chawton di Jane Austen
Il salotto di Chawton di Jane Austen — Fonte: getty-images

Elizabeth lo respinge, accusandolo di aver ostacolato l’amore tra sua sorella e Mr Bingley e di aver rovinato la vita di George Wickham, un giovane ufficiale suo amico d’infanzia e figlio dello steward di suo padre.  

Mr Darcy scrive una lettera a Elizabeth in cui le rivela la natura priva di scrupoli di Wickham e il suo tentativo fallito di fuggire con sua sorella Georgiana solo perché interessato ai soldi dei Darcy. Mr Darcy le rivela anche di aver agito con buone intenzioni nei confronti di Jane e Bingley poiché non credeva che i due fossero davvero innamorati. Le parole di Darcy sulla mancanza di scrupoli di Wickham, si rivelano sincere, quando quest’ultimo fugge con Lydia, provocando un grande scandalo e rovinando la reputazione della famiglia Bennet. 

Per amore di Elizabeth, Mr Darcy li ritrova e convince Wickham a sposare Lydia, promettendogli una rendita annuale. Quando Elizabeth viene a conoscenza della parte che Darcy ha avuto nella disavventura della sorella, realizza di essersi sbagliata sul suo conto e che in realtà lui è un uomo buono e generoso. 

Mr Darcy le rinnova la sua proposta di matrimonio e questa volta Elizabeth accetta. Anche Jane e Mr Bingley si ritrovano grazie all’intervento di Darcy. Il romanzo si conclude con il matrimonio delle due coppie.  

4Temi e personaggi di Orgoglio e pregiudizio

Le sorelle Bennet sono le protagoniste di Orgoglio e Pregiudizio, in particolare Elizabeth e Jane. Jane, la maggiore, è molto bella, ha un carattere mite e dolce; Elizabeth è intelligente, arguta e ha un carattere forte e indipendente. Il suo orgoglio e i suoi pregiudizi nei confronti delle classi aristocratiche, non le permettono di vedere subito la natura generosa e la nobiltà d’animo di Mr Darcy. 

Mr Darcy è un aristocratico e all’inizio del romanzo appare freddo e distante. Cerca di resistere ai sentimenti che prova per Elizabeth perché appartiene a una classe sociale inferiore. Sia Elizabeth sia Mr Darcy imparano dai loro errori e poco alla volta superano i pregiudizi che nutrono l’uno verso l’altra, comprendono che ciò che conta è il vero valore di una persona e non la classe sociale cui questa appartiene. 

Frontespizio del romanzo Mansfield Park di Jane Austen
Frontespizio del romanzo Mansfield Park di Jane Austen — Fonte: getty-images

Tuttavia, il loro amore non è il tipico amore romantico, Elizabeth e Darcy sono attratti più dalla loro intelligenza; la loro è un’unione di anime razionali più che di cuore e anima. 

Entrambi devono superare degli ostacoli prima del lieto fine: Elizabeth deve superare il suo orgoglio che le fa inizialmente giudicare male Darcy fino a rifiutare la sua proposta di matrimonio anche per i pregiudizi che nutre nei suoi confronti; Darcy deve superare il suo orgoglio alimentato dalla sua estrazione aristocratica e quindi i suoi pregiudizi nei confronti di Elizabeth e della sua famiglia che sono a lui inferiori. Solo quando superano il loro orgoglio e i loro pregiudizi possono davvero scoprire il loro vero valore e convolare a nozze. 

Un altro tema importante è il conflitto tra le classi sociali molto evidente nel corso della storia. La zia di Darcy, Lady Catherine de Bourgh tratta Elizabeth con disprezzo e cerca in tutti i modi di impedire il matrimonio tra lei e il nipote. Il conflitto di classe in Orgoglio e Pregiudizio domina la trama del romanzo e regola le relazioni sociali tra i vari personaggi: due persone così socialmente distanti tra loro non avrebbero mai potuto sposarsi nella società del tempo di Jane Austen e quando decidono di sposarsi, i due lo fanno per libera scelta senza rispettare le convenzioni sociali che imponevano loro di agire diversamente.  

5Orgoglio e Pregiudizio e la condizione della donna

Jane Austen comprendeva perfettamente le difficoltà cui una donna andava incontro ai suoi tempi. In Orgoglio e Pregiudizio Mrs Bennet è ossessionata dall’idea di trovare un marito adatto per le sue cinque figlie, in realtà quest’ossessione è dettata dalle esigenze del tempo. Infatti, secondo la legge di quel periodo, le donne avevano pochi diritti legali, non potevano ereditare delle proprietà, loro stesse erano considerate delle proprietà e dipendevano dagli uomini (padri, mariti, fratelli) per avere protezione e sicurezza finanziaria.  

Persuasione di Jane Austen
Persuasione di Jane Austen — Fonte: getty-images

Alla morte dei padri le proprietà erano ereditate dagli eredi maschi, quindi trovare un marito adatto era una necessità perché alle donne fosse garantita stabilità sociale e finanziaria, anche sacrificando i propri desideri. La proprietà di Mr Bennet non poteva essere ereditata dalle sue figlie, ma era destinata al parente maschio più prossimo nella linea di successione, in questo caso Mr Collins, un lontano cugino. 

In questa situazione Elizabeth dimostra di essere una donna forte e indipendente, perché non si cura della ricchezza di Mr Darcy e “osa” rifiutare la proposta di matrimonio dell’uomo che nessun’altra donna nelle sue condizioni avrebbe mai avuto il coraggio di respingere. Elizabeth non avrebbe mai accettato un matrimonio non basato sull’amore e sul rispetto reciproco, in questo modo Elizabeth afferma la propria indipendenza che, considera un valore fondamentale insieme all’amore.