Italia zona rossa per coronavirus: cosa si può e cosa non si può fare. Il vademecum per gli studenti

Di Marta Ferrucci.

Cosa si può fare e cosa no nelle prossime settimane? Ecco, in sintesi, le indicazioni presenti nel nuovo provvedimento del Governo annunciate lunedì 9 marzo per contrastare il contagio da coronavirus

CORONAVIRUS: COSA SI PUO' FARE E COSA NO DAL 9 MARZO

Coronavirus e vita fuori casa: cosa si può fare e cosa no
Coronavirus e vita fuori casa: cosa si può fare e cosa no — Fonte: istock

Da lunedì 9 marzo le cose sono cambiate ancora per gli studenti italiani: le misure stringenti delle zone rosse si sono estese a tutto il territorio nazionale e nuove misure sono state prese per tentare di arginare ulteriormente il contagio da coronavirus.
Ma cosa dice, in pratica, il nuovo provvedimento annunciato lunedì 9 marzo dal Premier Conte? Ecco, in parole semplici, cosa si può e cosa non si può fare:

  1. Posso uscire di casa per una passeggiata?
    Sì, l’attività motoria all’aperto è consentita purché non in gruppo e non in luoghi affollati, tenendo le distanze di almeno 1 metro tra le persone, evitando comunque la formazione di gruppi.

  2. L’accesso a parchi e giardini pubblici è consentito? Posso andare a fare jogging al parco?
    Sì, parchi e giardini pubblici possono restare aperti per garantire lo svolgimento di sport ed attività motorie all’aperto, come previsto dall’art.1 comma 3 del dpcm, a patto che non in gruppo e che si rispetti la distanza interpersonale di un metro.

  3. Posso spostarmi per andare a fare la spesa in un altro Comune?
    La spesa deve essere effettuata in prossimità della residenza/domicilio, quindi prioritariamente nel proprio comune.

  4. Non riesco a vivere senza le mie merendine preferite: devo farne scorta?
    No. Il governo ha assicurato che “si potrà sempre uscire per acquistare generi alimentari e non c’è alcuna necessità di accaparrarseli ora perché saranno sempre disponibili”.

  5. Si può uscire per acquistare beni diversi da quelli alimentari?
    Si, ma solo in caso di stretta necessità (deve trattarsi di beni necessari, come ad esempio le lampadine che si sono fulminate in casa). In pratica non puoi dedicarti allo shopping sfrenato che tanto ti piace...

  6. Ma se non posso fare shopping, posso fare acquisti online? I corrieri possono circolare?
    Sì, puoi fare acquisti online perché i corrieri possono circolare e non ci sono limitazioni al traffico delle merci.

  7. Posso andare a casa di amici per cena o durante la giornata per motivi diversi da quelli consentiti dal DPCM?
    No, gli spostamenti sono consentiti solo per motivate esigenze di lavoro o situazioni di necessità (ad esempio fare la spesa) o per motivi di salute, come da DPCM.

  8. Sono figlio di un genitori separati, posso spostarmi per andare a casa dell’altro genitore?
    Sì, spostamento consentito per necessità.

  9. Ho i nonni anziani da accudire: posso spostarmi per accudirli?
    Sì, spostamento consentito per necessità
  10. Sono uno studente fuori sede studia in un'altra regione. Posso tornare a casa?
    Sì, il decreto lo stabilisce in maniera esplicita: “è consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”.

  11. Se mi è arrivata una raccomandata o una multa, posso andarla a ritirare? Gli uffici pubblici sono aperti?
    Sì, su tutto il territorio nazionale. L’attività amministrativa è svolta regolarmente.

  12. Posso frequentare bar e ristoranti?
    Sì, ma a certe condizioni: l’attività di ristorazione e bar dalle 6.00 alle 18.00, con obbligo a carico del gestore di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. 

  13. Posso ordinare la cena a domicilio e farmela recapitare direttamente a casa?
    Sì perchè la restrizione oraria 6 - 18 vale solo per le aperture al pubblico. L’attività può proseguire negli orari di chiusura al pubblico mediante consegne a domicilio ma attenzione: al momento della consegna va evitato il contatto tra le persone.

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