It-Alert: cos'è e come funziona il sistema di allarme nazionale

It-Alert: cos'è e come funziona il sistema di allerta nazionale in sperimentazione nelle regioni d'Italia. Come funziona e dove suonerà il 26 e il 27 settembre

It-Alert: cos'è e come funziona il sistema di allarme nazionale
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Cos'è IT-Alert

It-Alert: cos'è e come funziona
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Un suono e una vibrazione scuotono all'improvviso il vostro smartphone: non è la vostra suoneria, non è un promemoria, nemmeno un messaggio. Non solo: squillano nello stesso momento e con la stessa suoneria anche gli smartphone di tutte le altre persone intorno a voi, e un messaggio compare sullo schermo: It-Alert, questo è un messaggio di test.

Non c'è da spaventarsi: si tratta infatti del nuovo sistema di allerta della Protezione civile, un'informazione in tempo reale da condividere tra tutti i cittadini che si trovano in una stessa area per poter scampare a un pericolo: terremoti, maremoti, eruzioni, incendi, imminenti o già in corso. I primi test si sono svolti in alcune regioni a giugno e luglio ma a settembre si prosegue con i test. Il 26 settembre la notifica arriverà in Abruzzo e in Trentino. Il 27 settembre sarà invece il turno di Lazio e Liguria. 

Come funziona It-Alert

Il funzionamento è semplice: la Protezione civile invia un messaggio di allerta sui telefoni di tutte le persone che si trovano nell'aria coinvolta dall'evento, annunciandolo con una suoneria specifica e attivando contemporaneamente la vibrazione.

Per disattivare l'allarme It-Alert è necessario visionare il messaggio: in caso contrario, il telefono continuerà a suonare.

Una volta che si riceve il messaggio di test bisogna andare sul sito It-Alert.it e rispondere al questionario.

Qual è il suono che il cellulare emette? Lo trovi qui sotto:

It-Alert: date delle sperimentazioni

Il calendario dei test di settembre:

Cosa succede dopo i test

Si stima che It-Alert diventerà ufficialmente attivo a partire dal 2024 e si attiverà in questi casi:

  • maremoto (generato da un terremoto),
  • collasso di una grande diga,
  • attività vulcanica (per i vulcani Vesuvio, Campi Flegrei, Vulcano e Stromboli),
  • incidenti nucleari o emergenze radiologiche,
  • incidenti rilevanti in stabilimenti industriali.

Decaloghi della Protezione civile

Cosa fare in caso di catastrofi naturali:

Un consiglio in più