Riforma Gelmini: Istituto Professionale - Settore Servizi

Di Barbara Leone.

Guida al settore dei servizi del nuovo istituto professionale, con obiettivi di studio ed orario annuale comune ai quattro indirizzi in cui è suddiviso

SPECIALE SCUOLA 2017/2018

|Calendario scolastico| Temi di Italiano svolti

Dall'anno scolastico 2010/2011, con l'entrata in vigore della riforma della scuola del ministro Gelmini, gli studenti che scelgono di iscriversi ad un istituto professionale, possono scegliere tra due diversi settori: Servizi ed Industria e Artigianato. II settore dei servizi è caratterizzato da una cultura che consente di agire con autonomia e responsabilità nel sistema delle relazioni tra il tecnico, il destinatario del servizio e le altre figure professionali coinvolte nei processi di lavoro. Tali connotazioni si realizzano mobilitando i saperi specifici e le altre qualità personali coerenti con l’indirizzo di studio. Gli istituti professionali del settore servizi possono prevedere, nel piano dell’offerta formativa, attività e insegnamenti facoltativi di altre lingue straniere.

Alla fine del percorso di studi, gli studenti del settore dei servizi devono essere in grado di:
- riconoscere nell’evoluzione dei processi dei servizi le componenti culturali, sociali, economiche e tecnologiche che li caratterizzano, in riferimento ai diversi contesti locali e globali;
- cogliere criticamente i mutamenti culturali, sociali, economici e tecnologici che influiscono sull’evoluzione dei bisogni e sull’innovazione dei processi di servizio;
- essere sensibili alle differenze di cultura e di atteggiamento dei destinatari, per fornire un servizio il più possibile personalizzato;
- sviluppare ed esprimere le proprie qualità di relazione, comunicazione, ascolto, cooperazione e senso di responsabilità nell’esercizio del proprio ruolo;
- operare in équipe e integrare le proprie competenze con le altre figure professionali per erogare un servizio di qualità;
- contribuire a soddisfare le esigenze del destinatario nell’osservanza degli aspetti deontologici del servizio;
- applicare le normative che disciplinano i processi dei servizi, con riferimento alla riservatezza, alla sicurezza e salute sui luoghi di vita e di lavoro, alla tutela e alla valorizzazione dell’ambiente e del territorio;
- intervenire, per la parte di propria competenza e con l’utilizzo di strumenti tecnologici, nelle diverse fasi e livelli del processo per la produzione della documentazione richiesta e l’esercizio del controllo di qualità.

Il settore dei servizi si articola nei seguenti indirizzi:
- Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale;
- Servizi socio-sanitari (indirizzo generale) - Articolazioni: “Odontotecnico” ed “Ottico”;
- Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera (indirizzo generale) - Articolazioni: “Enogastronomia”, “Servizi di sala e di vendita” e “Accoglienza turistica”;
- Servizi commerciali.

Ecco il quadro orario, deciso dal Ministero dell'Istruzione, di attività ed insegnamenti dell'area generale comuni ai quattro indirizzi del settore: