Istituti Professionali nuovi indirizzi: le novità della riforma 2017

Di Maria Carola Pisano.

Riforma Istituti Professionali 2017: novità su indirizzi e quadro orario

RIFORMA ISTITUTI PROFESSIONALI 2017

Riforma Istituti Professionali 2017
Riforma Istituti Professionali 2017 — Fonte: istock

La riforma della Buona Scuola prevede anche la revisione dei percorsi dell'istruzione professionale della scuola secondaria di secondo grado e riguarda soprattutto la ridefinizione degli indirizzi di studio (che passano da 6 a 11) e i cambiamenti del quadro orario, con un'intensificazione delle attività di laboratorio, caratterizzanti, appunti, degli indirizzi professionali.

INDIRIZZI ISTITUTI PROFESSIONALI

In base alla riforma i percorsi di studio dei Professionali cambiano e aumentano, diventando 11:

  • Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane
  • Pesca commerciale e produzioni ittiche
  • Industria e artigianato per il Made in Italy
  • Manutenzione e assistenza tecnica
  • Gestione delle acque e risanamento ambientale
  • Servizi commerciali
  • Enogastronomia e ospitalità alberghiera
  • Servizi culturali e dello spettacolo
  • Servizi per la sanità e l’assistenza sociale
  • Arti ausiliarie delle professioni sanitarie: odontotecnico
  • Arti ausiliarie delle professioni sanitarie: ottico

I nuovi indirizzi saranno attivati a partire dalle classi quinte dell'anno scolastico 2018/19, pertanto gli studenti ora in uscita dalla terza media avranno pià possibilità di scelta per l'iscrizione a scuola. Il percorso rimane quinquennale, suddiviso in un biennio e un triennio. Il bienno comprende 2112 ora complessive, divise tra insegnamenti di istruzione generale (1188 ore) e 924 di insegnamenti di indirizzo, comprese le ore destinate ai laboratori.

QUADRI ORARI ISTITUTI PROFESSIONALI RIFORMA

Per quanto riguarda il triennio, ogni anno scolastico (terzo, quarto, quinto) comprende 1056, di cui 462 finalizzate alle insegnamenti di indirizzo con lo scopo di permettere agli studenti di:

  • consolidare i livelli di istruzione generale acquisiti nel biennio;
  • acquisire e approfondire le competenze, le abilità e le conoscenze di indirizzo per un rapido accesso al lavoro;
  • partecipare alle attività di alternanza scuola-lavoro;
  • costruire il curriculum della studentessa e dello studente in coerenza con il Progetto formativo individuale;
  • effettuare i passaggi tra i percorsi di istruzione professionale e quelli di istruzione e formazione professionale e viceversa.

Alla fine dell'esame di terza media vuoi continuare gli studi scegliendo un indirizzo professionale, tecnico o liceale? Chiarisciti le idee con le nostre guide per l'orientamento: