#ioleggoperché è tornato! Dal 21 al 29 novembre puoi donare anche tu un libro alle scuole (anche online)

Di Redazione Studenti.

#ioleggoperché è tornato! Quest'anno sono 13.000 le scuole mobilitate e 2.500 le librerie coinvolte. Dal 21 al 29 novembre tutti possono donare un libro. Scopri come fare

"INVESTIAMO SULLA LETTURA"

Vorrei ringraziare AIE e tutti coloro che hanno contributo a vario titolo a questa edizione di #ioleggoperché. Chi si avvicina a una cosa così splendida come la lettura se la porta dietro per tutta la vita. Credo dovremo investire su questo”. Sono queste le parole del Ministro Franceschini che oggi ha partecipato alla conferenza stampa di lancio dell'edizione 2020 di #ioleggoperché, un'edizione che sta già facendo registrare numeri incredibili, coinvolgendo più di 2milioni e mezzo di bambini e ragazzi, oltre 13mila scuole e più di 2500 librerie su tutto il territorio nazionale. Il progetto è promosso e coordinato dall’Associazione Italiana Editori (AIE) per la creazione e il potenziamento delle biblioteche scolastiche.

COME FUNZIONA #IOLEGGOPERCHE'

La novità di quest'anno è rappresentata dalla possibilità di effettuare donazioni a distanza nelle oltre mille librerie (dato in aggiornamento) tra quelle iscritte che mettono a disposizione dei donatori modalità di acquisto da remoto e che non richiedono l’ingresso fisico in libreria. Questa opportunità è stata introdotta alla luce dell’attuale situazione pandemica e vede la collaborazione di tantissimi punti vendita aderenti, preparati – anche dopo l’analoga esperienza tra marzo e aprile di quest’anno – a supportare i donatori con acquisti da remoto sulla base degli ordini ricevuti via mail o telefono o attraverso i propri canali web e social (non librerie on line).

Sull’home page del sito e sull’app di #ioleggoperché si trovano facilmente le librerie che possono mettere a disposizione questo servizio per non affollare i loro spazi. A questa modalità si affianca la possibilità di acquisto in presenza in tutte le librerie, che saranno aperte ovunque. “Donare un libro ad una scuola o ad una biblioteca vuol dire lasciare che un seme germogli altrove, infinite volte. Mi auguro per questo una larga partecipazione” ha dichiarato la ministra Azzolina.

INIZIATIVA CONGIUNTA SUI SOCIAL E NELLE SCUOLE DEL 21 NOVEMBRE

Per dare più forza al messaggio di promozione della lettura, sabato 21 novembre sarà una giornata di impegno comune per CEPELL e AIE. Nell’ultimo giorno di Libriamoci e nella prima giornata di #ioleggoperché, le due iniziative, complementari, si passeranno il testimone organizzando una iniziativa congiunta sui social e nelle scuole incentrata sul messaggio principale di questa edizione: “Un libro unisce, sempre”. I canali social delle due iniziative e i mediapartner che le supportano, lanceranno una campagna congiunta, che scuole, librerie, ambassador, autori ed editori, l’intera community e tutti i sostenitori di #ioleggoperché e Libriamoci saranno invitati a diffondere, utilizzando la stessa immagine condivisa. Per lanciare un unico messaggio, di coesione e di partecipazione, sotto il grande ombrello dell’amore per il libro e per la lettura.

IL CONTEST

Torna anche il contest #ioleggoperché: la sfida per scuole e librerie di organizzare insieme in questi giorni di chiusura e zone rosse un’attività per promuovere le donazioni è ancora più grande. Le scuole saranno invitate a realizzare progetti che testimonino il proprio impegno nel sostenere la lettura e le donazioni alle biblioteche scolastiche: alla luce dell’emergenza sanitaria in atto, le attività dovranno essere organizzate nel rispetto del distanziamento sociale e delle norme in vigore, sempre in collaborazione con una libreria tra quelle gemellate. Installazioni artistiche, video, allestimenti in vetrina o altre idee per portare più libri alla propria biblioteca – purché non creino assembramenti di alcun tipo.

Con il supporto di SIAE, verranno premiate 10 scuole con 10 buoni libro del valore di 1.000 euro.

#IOLEGGOPERCHÉ ENTRA (ANCORA) IN “UN POSTO AL SOLE”

Prosegue, inoltre, con grande entusiasmo, l’originale collaborazione inaugurata nel 2019 con "Un posto al sole”, la storica serie televisiva in onda su Rai 3 - prodotta da Rai Fiction e ambientata a Napoli: in ben 3 puntate in onda nel periodo clou delle donazioni, il progetto #ioleggoperché entra di nuovo a far parte della sceneggiatura, a testimonianza della sua rilevanza nel contesto sociale attuale, aspetto a cui la fiction è sempre così attenta. Il Caffé Vulcano – uno dei principali sfondi della serie – avrà la locandina della manifestazione affissa in bacheca, e i protagonisti ne parleranno - nelle puntate in onda il 20, il 23 e il 26 novembre 2020 – in modo specifico, esortandosi l’un l’altro ad andare in libreria.

L’iniziativa è sostenuta dal Ministero per i Beni e le attività culturali per il Turismo – Direzione generale Biblioteche e Diritto d’Autore, dal Centro per il libro e la lettura del MIBACT, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione – Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento, con l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), l’Associazione Librai Italiani (ALI), con il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL), con il patrocinio del Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Informazione ed Editoria e con il supporto di SIAE - Società Italiana Autori ed Editori.

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#ioleggoperché  2020
#ioleggoperché 2020 — Fonte: ufficio-stampa